Tasse licenza di pesca: a Torino esonero per i dilettanti over 65

 Dallo scorso 22 agosto in Provincia di Torino tutti i cittadini italiani aventi un’età inferiore ai quattordici anni, o superiore ai sessantacinque anni, possono beneficiare dell’esonero dal pagamento delle tasse al fine di esercitare la pesca dilettantistica. A darne notizia è l’Amministrazione provinciale nel far presente come non sia più necessario, ai fini dell’esercizio della pesca dilettantistica, il rilascio di alcun tesserino o attestato; basta infatti esercitare l’attività di pesca essendo sempre muniti sia della ricevuta delle tasse, sia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per chi invece ha un’età superiore ai 14 anni, ed inferiore ai 65, ai fini dell’esercizio della pesca dilettantistica rimane l’obbligo di pagare le tasse.

Anche l’Austria “molla la presa” sul segreto bancario

 L’Austria dà il via ad importanti cambiamenti per quel che riguarda l’ambito fiscale: verranno infatti create delle norme apposite volte ad allentare il segreto bancario e in modo da allineare la nazione europea agli standard fissati dall’Ocse circa lo scambio di informazioni tributarie. La decisione è arrivata direttamente dal Comitato per la finanza del Parlamento, il quale ha approvato appunto una legge che consentirà all’Austria di porre basi ben solide per la cancellazione dalla famosa lista grigia dell’Ocse. Importante è stato, in questo senso, l’appoggio di due partiti di opposizione, i Verdi e l’Alleanza di destra. Come è noto, anche l’Austria deve provvedere alla firma di dodici accordi che contengano gli standard richiesti dall’Organizzazione parigina in materia di assistenza amministrativa; per il momento sono stati sottoscritti accordi fiscali fondamentali con la Svizzera e il Lussemburgo, nazioni nel mirino del Report del Global Forum dell’Ocse relativo al 2008. Soprattutto per quel che concerne l’intesa austro-svizzera, il 15 luglio scorso si sono concluse le trattative sull’estensione dell’assistenza amministrativa in ambito fiscale ed è stata anche parafata la revisionata Convenzione sulla doppia imposizione.

 

ISE: indicatore situazione economica

 La valutazione della situazione economica di un soggetto fa riferimento al nucleo familiare. Si tratta infatti di una combinazione di dati reddituali e patrimoniali che dovrà fornire il richiedente tramite una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la c.d. Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) sintetizzata in due indicatori denominati “Indicatore della Situazione Economica” (ISE) ed “Indicatore della Situazione Economica Equivalente” (ISEE).

Perchè qualcuno decide di richiedere l’ISE? Tutte le amministrazioni che forniscono servizi a chi si trova in condizioni di bisogno, chiedono, per valutare l’effettiva situazione di necessità la dichiarazione ISE. Gli Enti erogatori hanno la possibilità di fissare i valori soglia ISE e ISEE, ulteriori requisiti sociali (es. limiti di età) e un nucleo familiare ristretto rispetto a quello standard. Il nucleo di riferimento è composto dal dichiarante, dal coniuge e dai figli, nonché da altre persone con lui conviventi e da altre persone a suo carico ai fini IRPEF.

Fiera del Levante: anche l’Agenzia delle Entrate sarà presente

 Dal 12 al 20 settembre 2009 si terrà il 73° appuntamento con la Fiera Campionaria Internazionale del Levante, il noto evento italiano e del Mediterraneo che si tiene ogni anno a Bari, nel quartiere di Fesca-San Girolamo: c’è da sottolineare che nel corso di questa edizione sarà presente l’Agenzia delle Entrate con un proprio stand , attivo giornalmente dalle 9 alle 20 nelle adiacenze dell’Ingresso Monumentale. Lo stand delle Entrate verrà attivato in modo da offrire un’ampia assistenza a tutti i contribuenti che ne abbiano necessità. Per essere più precisi, si tratta di ben due postazioni, le quali sono dotate di un collegamento telematico all’Anagrafe Tributaria: il loro scopo è sostanzialmente quello di consentire ai visitatori della fiera di poter accedere ai vari servizi che sono messi a disposizione, avvalendosi dell’assistenza dei funzionari dell’Agenzia. Il contribuente potrà quindi ottenere informazioni che riguardano la sua posizione fiscale (come ad esempio la tessera sanitaria, lo stato di lavorazione dei rimborsi fiscali e le diverse dichiarazioni che ha presentato), ma anche sui principali adempimenti tributari e sulle agevolazioni che sono attualmente in vigore.

 

Residenza paradisi fiscali: controlli sui cittadini marchigiani

 E’ San Marino la residenza a fiscalità privilegiata preferita dai cittadini marchigiani. A rivelarlo è la Direzione Regionale Marche dell’Agenzia delle Entrate in scia all’avvio nei giorni scorsi di controlli su circa mille e cinquecento cittadini marchigiani che, oltre che a San Marino, hanno dichiarato di essere residenti in altri “paradisi fiscali“, tra cui l’Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Monaco ed Uruguay. I 1.500 cittadini marchigiani finiti nel mirino del Fisco sono persone che, negli anni 2006, 2007 e/o 2008 hanno dichiarato di avere la residenza nei Paesi sopra citati, ma sono emersi indizi riguardanti la centralità dei propri affari e dei propri interessi economici e familiari nel nostro Paese. Di conseguenza, sulla lista dei nominativi saranno effettuati ulteriori controlli, anche grazie alla collaborazione dei Comuni delle Marche, in modo tale da recuperare le imposte evase e applicare dal punto di vista fiscale il “rientro” di quei contribuenti che, pur dichiarando la residenza nei “paradisi fiscali“, avrebbero dovuto pagare in tutto e per tutto le tasse allo Stato italiano.

Easyjet si lamenta delle tasse e Spagna aumenta pressione

 Elevati costi aeroportuali? E le compagnie iniziano a cercare e trovare rimedi. EasyJet intende trasferire alcune risorse dalla Gran Bretagna all’Europa continentale, a causa proprio degli elevati costi aeroportuali e dell’aumento delle tasse passeggeri. La decisione peserà probabilmente per oltre 250 posti di lavoro.

La compagnia ha registrato un incremento dei passeggeri del 4,7% a 4,8 milioni ad agosto. Tra agosto 2008 e agosto 2009, i passeggeri sono stati in totale 44 milioni 939 mila, oltre 2 milioni in più rispetto allos corso anno (42,9 milioni). Ha annunciato quindi un programma di ristrutturazione della rete che prevede una riduzione del programma di volo a Luton del 20% a la chiusura della base di East Midlands, in favore di insediamenti verso rotte più profittevoli. Il ceo Andy Harrison ha motivato la decisione appunto con l’aumento delle tariffe aeroportuali mentre su East Midlands perchè non si prevede una sostanziale crescita nel futuro.

Cartelle di pagamento: gli interessi di mora diventano più leggeri

 Buone notizie in futuro per chi dovrà pagare in ritardo le cartelle di pagamento. A partire dal prossimo mese di ottobre, infatti, scatta un taglio dell’1,5% sugli interessi di mora, che scendono così per i versamenti effettuati in ritardo al 6,8% calcolato su base annua; a darne notizia è l’Agenzia delle Entrate nel precisare che sulla notifica delle cartelle di pagamento gli interessi di mora diventano più leggeri grazie ad un provvedimento del Direttore pubblicato nella giornata di ieri dall’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, gli interessi annui di mora sugli importi da pagare passano dall’8,4% al  6,8358% a partire dall’1 ottobre 2009; trattasi di una revisione degli interessi applicati, così come prevede l’articolo 30 del dpr 602/73, in funzione dei tassi bancari attivi comunicati da Bankitalia e determinati prendendo a riferimento i valori dello scorso anno.

Istruzione e formazione: le esperienze fiscali nell’Ue

 Il prossimo 22 settembre è la data scelta per una conferenza che si terrà a Bruxelles per analizzare i risultati di una ricerca riguardante le forme di sostegno nell’Unione Europea. L’argomento è molto interessante ed attuale e si tenterà di cercare un modo in cui le politiche fiscali siano idonee a sostenere istruzione e formazione, andando a ridurre i costi per le imprese e gli individui: la conferenza è stata organizzata dalla direzione generale dell’Istruzione e della Cultura congiuntamente a quella della Fiscalità e dell’Unione doganale della Commissione Europea. Nel corso del dibattito interverrà anche il Cedefop, per illustrare appunto tali dati. Non bisogna infatti dimenticare che proprio il mondo dell’istruzione rappresenta uno dei motori più pulsanti della crescita occupazionale ed economica, così come è anche emerso dalla strategia di Lisbona del 2000.

 

Tasse portuali: autonomia finanziaria vicina

 Il ministro dei Trasporti Altero Matteoli annuncia una riforma riguardante l’autonomia finanziaria per i porti. La riforma era attesa da anni dalle autorità portuali e potrebbe portare nelle loro casse decine di miliardi di euro. Aumenta la competizione fra rotte marittime e porti, a causa anche della grave crisi internazionale che fa emergere i più grandi e colpisce i più deboli, ecco perchè l’efficienza e l’efficacia dei porti sono indispensabili per la ripresa economica.

La crisi economica globale tocca quindi da vicino i porti italiani: nel 2008 i principali scali marittimi hanno visto calare traffici e volumi soprattutto nel settore delle merci, mentre è andata meglio per i flussi di passeggeri. Lo afferma la Banca d’Italia in una rilevazione  sull’andamento delle economie regionali.

Multe: italiani “maestri” del divieto di sosta

 Gli italiani in fatto di multe stradali sono “maestri” nell’infrangere il divieto di sosta, l’obbligo di guida sulle due ruote con il casco e la guida in vettura con la cintura di sicurezza rigorosamente allacciata. A rilevarlo è Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, sottolineando come siano queste le infrazioni più frequenti commesse dagli italiani nei primi nove mesi di quest’anno. Ma la mancanza di disciplina alla guida da parte degli italiani costa cara, carissima; basti pensare che le multe negli ultimi dieci anni sono aumentate in Italia del 1.275%; trattasi di un aumento di per sé spropositato, e lo è ancor di più se si confronta tale incremento con quello degli altri Stati dell’Unione Europea. Tanto per cambiare, gli aumenti delle multe in Italia negli ultimi dieci anni sono stati i più alti in Europa, con un divario rispetto agli altri Stati che, oltre che essere lampante, alimenta il sospetto che a conti fatti quello delle multe stradali in questi ultimi anni in Italia sia stato in tutto e per tutto, per i Comuni, uno strumento utile, utilissimo per “fare cassa“.

Il camper dell’Agenzia lascia l’Abruzzo: prossima tappa il Molise

 È giunta a conclusione l’esperienza abruzzese dell’ufficio itinerante dell’Agenzia delle Entrate in giro per l’Italia: il progetto, il quale si basa un camper adattato appunto ad ufficio mobile, ha il chiaro intento di rendere più semplice la vita dei cittadini nella fase di assolvimento degli adempimenti del fisco. La collaborazione dei diversi Comuni è stata molto importante in questo senso, ed ha portato a una maggiore garanzia per quel che riguarda le informazioni e l’assistenza in quei centri del nostro paese che non serviti da strutture stabili delle Entrate. I cittadini sembrano apprezzare l’iniziativa, così come è anche emerso dalla risposte fornite al questionario distribuito nel corso delle tappe dello scorso anno; gli intervistati, infatti, sono stati oltre 2.000 e ben il 98% di essi ha definito come utile la presenza del camper dell’Agenzia delle Entrate nella propria città.

 

Carbon tax: Francia pronta per il nuovo contributo

 In Francia si discute sulla carbon tax, che aumenterà il costo dei combustibili fossili da parte dei francesi. Il ministro delle Finanze, Eric Woerth, ha annunciato l’inserimento della tassa nella finanziaria 2010. La tassa é stata fissata a 32 euro per tonnellata di CO2 emessa, ma potrebbe esserci un aumento progressivo a 100 euro per tonnellata entro il 2030.

All’inizio partiremo dal prezzo della tonnellata sul mercato, cioe’ 14 euro – ha detto il primo ministro François Fillon -. In seguito metteremo in campo una commissione indipendente incaricata di misurare gli effetti della politica messa in opera e di proporre dei correttivi. La carbon tax e’ un trasferimento di fiscalita’, non una nuova tassa. Per le imprese, sara’ compensata con la soppressione della parte della tassa professionale basata sugli investimenti. Quanto alle famiglie, beneficeranno di una diminuzione della fiscalita’ sul lavoro, sia sull’importo sulle entrate, sia con un calo dei costi sociali.

Controlli fiscali: pronto modello comunicazione per gli enti associativi

 In ottemperanza ed in accordo con quanto recita l’articolo numero 30 del Decreto Legge numero 185 dello scorso anno, è pronto e scaricabile on line, direttamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, il modello di comunicazione obbligatoria dei dati degli enti associativi che ai fini fiscali risultano essere rilevanti. A darne notizia è l’Amministrazione finanziaria in scia al relativo provvedimento che è stato firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate; trattasi, nello specifico, di un modello di comunicazione che deve essere redatto al fine di poter godere delle agevolazioni fiscali sia sull’imposta sul valore aggiunto (IVA), sia su quella relativa ai redditi. Ma quali soggetti sono obbligati a presentare il modello per evitare di perdere il beneficio delle agevolazioni fiscali? Ebbene, il modello deve essere presentato, con particolari esclusioni, dagli enti associativi che hanno natura privatistica; questi, nello specifico, includono anche le organizzazioni di volontariato e le società sportive dilettantistiche.

Viterbo: Tarsu dimezzata per il centro storico

E’ stata approvata una delibera comunale che concede a titolo gratuito l’occupazione di suolo pubblico in favore delle attività commerciali del centro storico di Vetralla durante gli orari di chiusura al traffico della zona. Per le attività commerciali è stata anche ridotta del 50% la Tarsu.

Lo si legge in una nota del Codici (Centro per i diritti del cittadino), che così vince la battaglia riguardante la Tarsu (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, prevista dal Decreto Legislativo n. 507/1993 e successive modifiche) dei centri storici.