Equitalia: allo studio estratto conto on line dal commercialista

di giannip 1

Il Cndcec, Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ed Equitalia, sono al lavoro per estendere il servizio dell’estratto conto on line anche a favore di tutti quei contribuenti che si rivolgono per gli adempimenti fiscali al proprio commercialista di fiducia. L’annuncio in merito da parte di Equitalia viene dato a sole tre settimane dal lancio del servizio di “estratto conto on line“, che è partito in parecchie province italiane, e che permette ai contribuenti di conoscere direttamente con un click, senza bisogno di recarsi allo sportello per la riscossione, la propria posizione debitoria sulle cartelle di pagamento. L’accordo allo studio, attraverso il “cassetto fiscale”, può permettere agli esperti contabili ed ai dottori commercialisti di sfruttare le credenziali anche per controllare in materia di cartelle di pagamento la posizione debitoria dei propri assistiti.

Portando a termine con un accordo il lavoro in corso tra Equitalia ed il Cndcec, sia i commercialisti, sia i contribuenti, avranno così maggiori possibilità di dialogo con gli agenti della riscossione nella semplificazione e nella risoluzione delle pratiche e degli adempimenti fiscali direttamente on line. Le sinergie tra Equitalia ed il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili hanno già dato i loro frutti, a seguito di una collaborazione partita da un anno, con la messa a punto delle modifiche sulla rateizzazione delle cartelle di pagamento.

E sempre in data odierna, Equitalia ha reso noto d’aver siglato a Roma un Protocollo con l’Ufficio del Giudice di Pace per garantire un alleggerimento dei contenziosi riguardanti le violazioni al Codice della strada. Nello specifico, al fine di smaltire l’arretrato Equitalia si è impegnata a mettere a disposizione del Giudice di Pace della Capitale la necessaria infrastruttura a livello tecnico per garantire il pieno funzionamento del “SIGP“, il Sistema Informativo dei Giudici di Pace che permette riguardo alle cartelle di pagamento quello scambio di dati che è essenziale per velocizzare le pratiche. L’Accordo tra Equitalia ed il Giudice di Pace è stato altresì sottoscritto dal Comune di Roma, dalla Prefettura e dal Ministero della Giustizia.

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