Equitalia: riscossione, parte la RAV-oluzione

di giannip 1

Da qualche giorno è attiva una nuova funzionalità di Equitalia per quel che riguarda il servizio dell’estratto conto che, lo ricordiamo, permette di tenere sempre sotto controllo il debito tributario attraverso l’acquisizione di informazioni legate alla ripartizione degli interessi e delle altre spese, ma anche per controllare le rateazioni e per conoscere in tempo reale se sono stati approvati eventuali provvedimenti di sospensione o di annullamento delle cartelle esattoriali. Ebbene, Equitalia ha annunciato una piccola rivoluzione, anzi la “RAV-oluzione” visto che i RAV si possono pagare online, senza doversi recare presso lo sportello, attraverso il proprio servizio di home banking con il personal computer, ma anche in mobilità con la tablet e lo smartphone. Dal sito Internet di Equitalia, attraverso il servizio dell’estratto conto, i nuovi codici RAV si generano in un colpo al fine di poter poi andare a saldare il dovuto con l’home banking ma anche attraverso la rete dei tabaccai.

In questo modo, con le nuove funzionalità, la gestione dei rapporti con Equitalia da parte dei contribuenti può sempre di più avvenire attraverso un vero e proprio sportello virtuale, dal sito Internet www.gruppoequitalia.it, tutti i giorni 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza dover necessariamente recarsi allo sportello.

Per quel che riguarda il RAV, inoltre, Equitalia ricorda come trattasi dei “Ruoli Mediante Avviso”, ovverosia dei bollettini legati sia alla riscossione spontanea, sia a quella da ruolo coattiva. Il bollettino arriva a mezzo posta, ha una data di scadenza, e si può pagare come sopra indicato. Nel caso in cui l’importo invece debba essere ridefinito, allora sempre attraverso il servizio Estratto conto di Equitalia si può andare a generare un nuovo codice RAV. Ricordiamo infine che con l’Estratto conto di Equitalia è possibile consultare la posizione debitoria a partire dall’anno 2000; l’accesso avviene con le credenziali, ovverosia la user name e la password, che vengono fornite dall’Inps oppure dall’Agenzia delle Entrate.

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