Scudo fiscale: minacce svizzere o bufale italiane?

 Lo sostiene Milano Finanza: E’ partita l’offerta delle liste nere della Svizzera sui correntisti famosi che hanno nascosto capitali nei Cantoni. Semplice minaccia o pericolo reale? Il segreto bancario potrebbe non essere più tsle e coloro che hanno deciso di non aderire allo scudo fiscale potrebbero decidere di farlo subito, per evitare di essere etichettati (e quindi processati) come correntisti illegali.

Tra il Canton Ticino e Zurigo – si legge sul quotidiano on line – ci sarebbero un paio di funzionari (probabilmente italiani) di una banca locale, pronti a offrire, a chiunque sia disposto a pagare un prezzo adeguato, un dischetto contenente un elenco di correntisti italiani in odore di irregolarita’ fiscali.

Il Veneto spiega il Fisco ai ragazzi con i giochi di ruolo

 L’iniziativa posta in essere dall’Agenzia delle Entrate di Bassano del Grappa (siamo in provincia di Vicenza) è di sicuro interesse oltre che molto utile: in effetti, al fine di sensibilizzare maggiormente le persone alla legalità fiscale, l’ufficio locale ha deciso di incontrare nei giorni scorsi 65 studenti di tre classi di terza media. Per essere più precisi, la scuola scelta in questo senso è stato l’Istituto Roncalli di Rosà, a cui è stato proposto per l’appunto un gioco di ruolo che fosse in grado di coinvolgere i ragazzi e di educarli già a questa età alla cultura del fisco. Il gioco in questione è stato denominato “La Grande Famiglia”: sostanzialmente, esso si propone come una serie di situazioni ed eventi che di solito si verificano nella vita quotidiana di molte famiglie, che in questo caso vengono a essere rappresentate dai gruppi di alunni che sono stati coinvolti nel gioco. I fatti collegati al gioco possono essere di vario tipo: positivi, negativi o correlati, vale a dire che possano anche coinvolgere in maniera simultanea più famiglie.

 

Fisco, pensioni, salari e Mezzogiorno: le ragioni della Cisl

 Fisco, pensioni, salari e Mezzogiorno; sono questi i punti chiave della Cisl in vista di una mobilitazione che partirà il 27 novembre prossimo in ogni provincia d’Italia. In particolare, per quanto riguarda la “questione fiscale”, in accordo con un documento dell’Esecutivo Cisl, il Sindacato ritiene che le risorse per aumentare i livelli dei salari e delle pensioni in Italia debbano arrivare sia dagli introiti derivanti dallo scudo fiscale, sia dalla messa a punto di un nuovo “mix tributario” che vada ad interessare, tra l’altro, le rendite finanziarie e quelle immobiliari, la lotta all’evasione, ma anche gli sprechi di finanza pubblica che avvengono sia a livello di Governo centrale, sia  a livello locale.

Redditometro: consumi superiori al 730

 Quanto dichiari al fisco? Mille euro? Poi in realtà guidi un Mercedes ultimo modello e ti concedi viaggi da sogno tutto l’anno? Abbiamo capito, dichiari una certa cifra e ne consumi il doppio. Devi iniziare a fare attenzione, perchè i controlli del Fisco tramite il «redditometro di massa» colpisce non solo i ricchi ma da qualche tempo anche la clas­se media.

In Ve­neto, sono stati scoperti 575 cittadini he esercitavano un teno­re di vita superiore del 25 per cento al reddito dichiarato allo Stato per pagare le tasse. Infatti é proprio questo lo scarto che fa scattare l’accertamen­to: una differenza del 25% tra quanto dichiarato e i consumi. Il fine é accertare la parte di reddito non dichiarata e procedere al recupero di quanto non pagato attraverso un’attenta selezione dei soggetti da sottoporre a controllo.

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Tassa sull’oro: istituiti i codici per saldo e acconto

 La risoluzione 277/E che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare nel corso della giornata di ieri rappresenta il completamento ideale per quel che riguarda il discorso della cosiddetta “golden tax: si tratta di un provvedimento contenuto nel decreto legge anticrisi-bis, molto discusso come vedremo in seguito. Per essere più precisi, bisogna dire che il documento delle Entrate ha introdotto due nuovi codici tributo, i quali dovranno essere specificamente utilizzati per pagare con il modulo F24 la tassa sull’oro; quest’ultima è un’imposta sostitutiva del 6% da applicare sulle plusvalenze che sono state iscritte nel bilancio e si riferisce alle disponibilità in metalli preziosi (soprattutto oro, argento, palladio e platino) per un uso di tipo non industriale. La risoluzione ha chiarito che i due “golden numbers” sono il 1829 per quel che concerne l’acconto della tassa e il 1830 per il suo saldo. La tassa sull’oro è prevista dall’articolo 14 del decreto anticrisi-bis (Decreto legge 78 del 2009) e deve essere applicata, entro un limite massimo pari a 300 milioni di euro, per il periodo di imposta in corso all’entrata in vigore della legge di conversione del decreto (quest’ultima è stata introdotta nello scorso mese di agosto).

 

Fisco telematico: Lombardia, comunicazioni irregolarità viaggiano online

 In Lombardia le comunicazioni di irregolarità viaggiano sul filo di Internet. Ad annunciarlo è la Direzione Regionale delle Entrate Lombardia a seguito del lancio di un nuovo servizio telematico, il “Civis“, ovverosia il servizio di “Comunicazione di irregolarità virtualizzate per intermediari serviti“. Il servizio, come si evince dalla sua definizione, è riservato agli intermediari che possono gestire in maniera rapida ed efficiente le comunicazioni di irregolarità senza dover effettuare code agli sportelli. L’accesso al nuovo servizio è tra l’altro semplice visto che, come primo passo, occorre collegarsi come di solito al servizio “Entratel”; dopodiché il professionista abilitato dovrà accedere alla sezione “Civis” ed inserire i dati richiesti sulle comunicazioni di irregolarità che si intendono trattare.

Usa: sussidi disoccupazione, taglio tasse e riforma fiscale. Firmato Obama

 Il presidente Usa Barack Obama firmerà e convertirà in legge domani un disegno di legge per fornire ulteriori aiuti ai disoccupati ma non solo: saranno estesi i tagli delle tasse per chi acquista casa e per le aziende.

Questa legge si basa su quanto previsto dal Recovery Act per creare nuovi posti di lavoro – scrive la Casa Bianca in un comunicato – disponendo un ulteriore taglio delle tasse per le aziende in difficoltà, offrendo fino ad ulteriori 20 settimane di sussidio di disoccupazione e stabilizzando il mercato immobiliare con una estensione del Homebuyer Tax Credit da 8.000 dollari.

Le vittorie non sono finite per Obama, che si mostra entusiasta di fronte al voto favorevole della Camera dei Rappresentanti americana alla riforma della sanità. Dopo dodici ore di serrato dibattito ci sono stati 220 voti a favore e 215 contro.

Familiari a carico: ancora quattro giorni per l’avviso Inpdap

 Il prossimo 13 novembre rappresenterà il termine ultimo per i dipendenti pubblici a riposo per presentare la dichiarazione 2009: si tratta infatti di una possibilità offerta dalla Finanziaria 2008, la quale ha stabilito per questa categoria di soggetti delle detrazioni d’imposta, a patto che siano state indicate le condizioni di spettanza nell’apposita dichiarazione. La proroga in questione è stata decisa dall’Istituto di Previdenza per i Dipendenti della Pubblica Amministrazione (Inpdap): la presentazione del documento si riferisce alle detrazioni fiscali a cui si ha diritto per i familiari a carico per il 2009. Il precedente termine era stato fissato per il 15 aprile, ma lo spostamento della data è stato provocato dal fatto che l’ente non ha ancora provveduto a iniziare alcun recupero. A chi spettano queste detrazioni? Il soggetto richiedente è il pensionato che ha familiari a carico con un reddito complessivo annuo non superiore ai 2.840,51 euro; se il limite viene superato nel corso dell’anno, allora il pensionato perde il suo diritto per l’intero periodo. Per familiari, in questo caso, si intende il coniuge, i figli, i nipoti in linea retta, i genitori, i figli adottivi, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle.

 

Alleanza anti-evasione: Emilia-Romagna, aumentano le adesioni

 Continuano ad aumentare in Emilia-Romagna i Comuni che hanno aderito e stanno aderendo all’alleanza anti-evasione siglata nei mesi scorsi tra l’Agenzia delle Entrate e l’ANCI, Associazione Italiana Comuni Italiani. Le ultime “new entry” in ordine di tempo sono quelli di Lagosanto, Novi di Modena, Castelvetro Piacentino e San Mauro Pascoli, che quindi allo stesso modo scendono in campo a fianco del Fisco per mettere in campo un’azione comune nel contrasto ai fenomeni di evasione fiscale sul territorio della Regione Emilia-Romagna. A darne notizia è la Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna, sottolineando come con queste ultime adesioni i Comuni che hanno aderito all’alleanza anti-evasione siano saliti a quota 160; di questi, ce ne sono 24 in Provincia di Modena, 17 in Provincia di Ferrara, 19 in Provincia di Forlì-Cesena e 22 in quella di Piacenza.

G20 e fisco: Brown torna a parlare di Tobin Tax

 Al G20 finanziario in corso a St. Andrews (Scozia) stanno fioccando interessanti proposte fiscali in previsione di una adeguata strategia di uscita dalla recessione economica. Per la precisione, secondo le conclusioni della bozza finale dei ministri dell’economia e dei banchieri centrali gli obiettivi dovranno essere raggiunti entro la fine del prossimo mese di gennaio. La proposta più importante dal punto di vista tributario è venuta dal premier britannico Gordon Brown, il quale ha invitato i ministri intervenuti al vertice a prendere seriamente in considerazione l’applicazione di una tassa sulle transazioni finanziarie, in modo da rendere le banche ancora più responsabili: in economia, un’imposta di questo tipo viene definita come Tobin Tax. Di cosa si tratta esattamente? Il tributo prende il nome dal premio Nobel per l’economia, James Tobin, il quale la propose nel 1972.

 

Irap: taglio per aziende in perdita, ipotesi poco convincente

 Il Governo ha intenzione di “spendere” un paio di miliardi di euro per tagliare l’Irap, ma c’è grande incertezza sulla platea di imprese che potranno beneficiarne; estendere il beneficio a tutte, infatti, rappresenterebbe una misura non solo dispersiva, ma anche di scarsa efficacia, ragion per cui nelle ultime ore si sta pensando di ridurre l’imposta alle imprese che chiudono il bilancio in perdita; questo al fine di evitare che sulle imprese in rosso lo Stato vada ulteriormente a gravare sul bilancio con il prelievo dell’Irap che, lo ricordiamo, non è un’imposta sul reddito. Ma trattasi di una buona idea? Ebbene, l’ipotesi di tagliare l’Irap alle aziende in perdita non entusiasma la CGIA di Mestre, la quale nei giorni scorsi, invece, aveva avanzato la proposta di tagliare l’Irap a quelle imprese con partita IVA ma senza dipendenti, ovverosia alle ditte individuali che, come tra l’altro emerso da alcune sentenze della Corte di Cassazione, l’imposta non la dovrebbero pagare in base al fatto che i titolari di queste micro imprese non hanno lavoratori a carico.

Conti bancari: ammessa la prova contraria del contribuente

 Il Fisco ha la possibilità di determinare il reddito e imputarne il possesso a quel soggetto che dimostri di essere il reale percettore, al fine di dimostrare un quadro indiziario grave e preciso; il compito del contribuente, in questo caso, è quello di difendersi tramite una idonea documentazione probatoria. Queste sono le conclusioni a cui è giunta la Corte di Cassazione con la sentenza 21454, la quale ha accolto un ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate. La vicenda che ha portato a questo ricorso è nata a seguito dell’emissione da parte dell’ufficio di Pesaro di un avviso di accertamento nei confronti di una società a causa di un maggior reddito non dichiarato all’erario. Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza avevano messo in luce numerosi scambi tra le società fiduciarie, soprattutto attraverso l’utilizzo di conti bancari e alcuni libretti al portatore.

 

Vademecum fiscale anche per chi vende online

 Per i venditori online la vendita di beni attraverso consegna tramite un servizio di spedizioni è assimilabile al commercio elettronico indiretto, ragion per cui non scatta per il venditore l’obbligo dell’emissione di una certificazione fiscale a patto che, però, provveda a registrare i corrispettivi. A spiegarlo è l’Agenzia delle Entrate che con una risoluzione, la numero 274/E, ha messo a punto un vero e proprio vademecum a favore di tutti i venditori on line, ed al fine di conoscere tutti i passi necessari per mettersi in regola con l’Amministrazione finanziaria. Nella risoluzione, tra l’altro, viene dato spazio anche ad uno dei casi più comuni dell’attività del venditore online, ovverosia il caso in cui il pacco non venga ritirato dal cliente e quindi torna indietro.

Agenzia delle Entrate: nasce Affari legali e contenzioso

 Il Comitato di gestione dell’Agenzia delle Entrate ha affidato compiti ben precisi alla nuovissima direzione centrale Affari legali e contenzioso: il direttore della neonata struttura sarà Vincenzo Busa, attualmente alla guida della direzione Normativa e Contenzioso. Per la precisione, la direzione Affari legali e Contenzioso svolgerà soprattutto compiti volti ad assicurare e migliorare la difesa in giudizio, grazie a un’intensa attività di indirizzamento, coordinamento e automazione. Dunque, le materie ereditate sono praticamente le stesse che venivano attribuite e svolte dalla struttura Normativa e Contenzioso, la quale comunque non andrà in pensione: in effetti, ad essa verrà affidata una nuova configurazione, in qualità di direzione centrale Normativa. L’ente così configurato sarà diretto da Arturo Betunio e curerà, in particolare, le attività volte a interpretare nella maniera più corretta la normativa tributaria e a coordinare l’interpello e il supporto agli organi che sono competenti per la predisposizione delle stesse leggi in ambito fiscale.