Taglio tasse: occorre dare una spinta al Paese

di giannip Commenta

Emma Marcegaglia continua a sollecitare il taglio delle tasse per le imprese e i lavoratori per «dare una spinta al Paese».  Il presidente di Confindustria, in questi giorni per un convegno a Potenza, parla di crisi e di possibili soluzioni, il taglio tasse potrebbe dare finalmente al Paese la spinta per un rilancio dell’economia. A condizione però che l’alleggerimento fiscale abbia una pari copertura con tagli alla spesa pubblica:

Noi siamo per il rigore nei conti pubblici – ha sottolineato Marcegaglia -, ma è ovvio che un alleggerimento delle tasse per le imprese e i lavoratori può dare una spinta al Paese.

La spesa improduttiva che continua a crescere è il problema del paese – continua il presidente -: tutte le risorse vanno lì e non permettono di investire in ricerca, innovazione e infrastrutture, e in tagli fiscali a imprese e lavoratori, che è poi quello che chiederemo insieme ai sindacati. Prima ancora degli interventi straordinari, al Sud servono le riforme – ha sottolineato relativamente al problema Mezzogiorno -, una buona politica ordinaria sulla sicurezza, sulla giustizia e sulla sanità, che è un grande problema. Siamo poi dell’idea che i fondi strutturali, i Fas, non vadano dispersi in mille rivoli, ma concentrati su pochi temi, tra cui infrastrutture e ricerca.

Intanto l’ipotesi di un mini-taglio dell’Irap di circa 1-1,5 miliardi è allo studio del Ministero dell’economia. Un primo taglio dell’Irap sarà probabilmente poi inserito nella Finanziaria con un emendamento durante il passaggio della legge alla Camera.

La Germania – ha concluso Marcegaglia – tagliera’ tasse dal prossimo anno. Si parla di 24 milardi di euro e mi piacerebbe sentire queste dichiarazioni dal governo italiano. In Germania la riforma fiscale e’ un fatto, non un annuncio. Se la Germania lo dice vuol dire che lo fa, e se loro lo fanno e noi invece non lo facciamo questi signori ci fanno neri.