Assistenza fiscale: risparmiare tempo con la prenotazione

 Quando un contribuente ha bisogno, recandosi presso un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate sul territorio italiano, di assistenza fiscale, è possibile risparmiare tempo andando a prenotare un appuntamento con un funzionario. Quello offerto dall’Amministrazione finanziaria dello Stato è un servizio rigorosamente gratuito che, tra l’altro, ha fatto registrare una forte crescita nella Regione Lombardia, dove nei primi sei mesi di quest’anno sono state infatti oltre 157 mila le lavorazioni, nel rapporto di una su cinque, effettuate attraverso la prenotazione preventiva di un appuntamento presso l’Ufficio con un funzionario. Secondo quanto dichiarato dal Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate della Lombardia, Carlo Palumbo, i numeri conseguiti per quel riguarda l’assistenza fiscale sono molto importanti e testimoniano la vicinanza del Fisco ai cittadini con l’obiettivo primario di andare a semplificare sempre di più gli adempimenti.

Ecofin: si discuterà di tassa bancaria e Tobin Tax

 Colpire metodicamente tutte le transazioni dei mercati valutari in modo da renderle più stabili è il “sogno” di molti economisti da circa quarant’anni: in effetti, la Tobin Tax prende il nome proprio dal suo ideatore, il premio Nobel James Tobin, il quale la propose nel lontano 1972, ma a quanto pare rimane ancora un’ipotesi affascinante. La settimana dell’Ecofin sta infatti per cominciare nel segno delle discussioni fiscali e tributarie. In particolare, il consiglio che raggruppa i ministri dell’Economia e delle Finanze delle ventisette nazioni dell’Ue provvederà a discutere dell’introduzione di una nuova tassa da applicare agli istituti di credito del Vecchio Continente, senza dimenticare comunque la già citata Tobin Tax. Il meeting in questione si terrà a Bruxelles, durerà fino a domani e vedrà coinvolto anche il nostro ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Che cosa c’è di nuovo dunque in questo settore finanziario?

Redditometro e comuni italiani, il rapporto è sempre più stretto

 La manovra estiva varata dal Governo ha messo in luce alcune novità di rilievo per quel che riguarda la correlazione tra i comuni del nostro paese e l’accertamento fiscale posto in essere dal cosiddetto redditometro: in particolare, bisogna subito sottolineare come l’articolo 18 del testo normativo in questione (si tratta del Decreto Legge numero 78 del 2010) abbia rivisto completamente questo ambito tributario. Anzitutto, l’Agenzia delle Entrate deve necessariamente provvedere all’invio di una segnalazione ai comuni in cui si trova il domicilio fiscale dei soggetti passivi coinvolti, una operazione che deve avvenire ancora prima degli avvisi di accertamento. Una volta conclusa questa fase, sarà allora compito dello stesso comune comunicare dati utili alla determinazione del reddito: in questo caso, si ha tempo fino a sessanta giorni dal momento in cui è stata ricevuta la segnalazione stessa.

Expo di Shanghai: Cina ed Ue intensificano i rapporti doganali

 L’incontro internazionale che si sta attualmente svolgendo a Shanghai, in Cina, fa parte integrante dell’Esposizione Universale che sta caratterizzando la più popolosa città dell’ex Impero Celeste: al centro dei dibattiti, tra le altre questioni, sono stati inseriti argomenti di stretta attualità riguardanti gli scambi commerciali e gli aspetti fiscali ad essi collegati. L’intento principale dei negoziati è proprio quello di intensificare questi flussi, in modo da offrire una adeguata protezione ai cittadini; in particolare, la conferenza in questione si sta soffermando sui rapporti che contraddistinguono la stessa Cina e l’Unione Europea, beneficiando, tra l’altro, della presenza di Algirdas Semeta, commissario europeo per la Fiscalità e l’Unione Doganale. C’è subito da precisare che il rispetto delle norme delle dogane viene considerato fondamentale per quel che concerne la sicurezza degli scambi commerciali, garantendo in tal modo la libera circolazione delle merci tra i vari partner.

Equitalia: cartelle esattoriali, quelle nuove sono più chiare

 Il nuovo modello di cartella esattoriale introdotto da Equitalia è sia più vicino al contribuente, sia più comprensibile da capire. A sottolinearlo, sebbene il ricevimento di una cartella esattoriale non faccia di certo piacere a nessuno, è stata l’Associazione Altroconsumo nel mettere in risalto come i miglioramenti al documento iniziano già dalla prima pagina della cartella dove nel frontespizio ora si capisce meglio chi è l’ente creditore che ci chiede dei soldi da versare, sia esso l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), il Comune oppure l’Agenzia delle Entrate. La chiarezza del dato è di fondamentale importanza visto che in caso di richiesta di chiarimenti, informazioni, o per presentare opposizione alla cartella, il contribuente può più facilmente comprendere a chi rivolgersi. Gli altri miglioramenti nella cartella riguardano la possibilità per il contribuente di avvalersi della rateazione, nonché l’indicazione relativa al fatto che per il saldo della cartella esattoriale ci sono sessanta giorni di tempo.

Equitalia: rateazione con simulatore di calcolo online

 Per chi ha con Equitalia dei debiti tributari da saldare, può tornare utile far uso di un apposito simulatore di calcolo, presente sul sito Internet www.equitaliaonline.it, che permette di conoscere il numero massimo di rate, ed il loro importo, che l’Adr, l’Agente della Riscossione, può andare a concedere in funzione del debito residuo. E visto che proprio il numero delle rate dipende sia dall’importo del debito residuo, sia dalla natura del soggetto che richiede la rateazione, Equitalia ha predisposto online tre diversi simulatori di calcolo. Il primo riguarda le rateazioni di importi fino a 5 mila euro indipendentemente dalla natura del soggetto; il secondo riguarda le persone fisiche e le ditte individuali in regime semplificato per importi del debito residuo sopra i 5 mila euro; il terzo ed ultimo simulatore di calcolo online riguarda invece, sempre per importi del debito residuo sopra i 5 mila euro, le società e le ditte individuali in contabilità ordinaria. Di conseguenza, in base alla casistica in cui si rientra, il contribuente può andare a simulare il proprio piano di rateazione inserendo ed impostando tutti i dati che l’applicativo richiede.

Contribuenti minimi: per il regime italiano proroga di tre anni

 Ora l’Italia potrà contare anche sul fondamentale via libera della Commissione Europea per quel che concerne il cosiddetto regime dei contribuenti minimi (si tratta, come è noto, dei piccoli imprenditori e professionisti): in effetti, quei soggetti che solitamente riescono a porre in essere un fatturato che non supera i 30.000 euro potranno beneficiare di una fondamentale proroga in relazione alla data di emanazione della direttiva che disciplinerà questa specifica categoria (il nuovo termine è previsto tra tre anni, nel 2013). Come mai si è deciso in tal senso? L’Unione Europea si è espressa con favore in merito all’autorizzazione per il nostro paese riguardo al mantenimento di questo regime dei soggetti passivi (bisogna ricordare che il calcolo si riferisce sempre ai ricavi, oppure ai compensi), almeno fino al momento in cui non verrà finalmente posto in essere un testo normativo in grado di apportare le necessarie modifiche in merito alle modalità da seguire per beneficiare del regime in questione.

Crediti Iva inesistenti: vittoria del Fisco in Campania

 Nella Regione Campania il Fisco ha incassato una nuova vittoria in materia di imposte, stavolta dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Napoli per un importo pari a ben 63 milioni di euro costituiti, in particolare, da crediti sull’imposta sul valore aggiunto (Iva) inesistenti. A darne notizia è stata la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel far presente come siano stati considerati legittimi, a scapito di una società che opera nel comparto dei metalli ferrosi, gli avvisi di accertamento che sono stati emessi dall’Ufficio Grandi contribuenti dell’Agenza delle Entrate della Regione Campania proprio per le detrazioni indebite che sono state effettuate sull’imposta sul valore aggiunto (Iva); inoltre, sempre dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Napoli, sono stati altresì disconosciuti anche i rilievi procedurali che sono stati sollevati dai contribuenti nell’impostare la loro difesa.

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Recupero tributi: in Toscana dati 2010 in aumento

 Nei primi sette mesi dell’anno in corso nella Regione Toscana sono stati recuperati tributi di competenza regionale per complessivi 64,6 milioni di euro, in forte rialzo rispetto ai 38,32 milioni di euro recuperati nello stesso periodo del 2009. A metterlo in risalto è stata l’Amministrazione regionale in concomitanza con una riunione che lunedì scorso si è tenuta, sul tema del ripristino della legalità fiscale, con le Asl, la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Entrate, l’Inps e gli Enti locali. Al riguardo, in accordo con quanto già più volte ribadito dall’assessore alle finanze e al bilancio della Regione Toscana, Riccardo Nencini, c’è bisogno di un patto tra tutti i soggetti che sono deputati a mettere in atto azioni di lotta e di contrasto all’evasione fiscale. La riunione si è conclusa dopo aver istituito al riguardo un gruppo di lavoro, e dopo che ci si è dati appuntamento alla fine del corrente mese per presentare una o più proposte operative. L’assessore Nencini è infatti dell’idea che si possano ottenere migliori risultati dalla lotta all’evasione fiscale facendo gioco di squadra con strategie di controllo che siano condivise.

Il camper delle Entrate fa tappa in Veneto fino a domani

 Prosegue in maniera davvero spedita l’esperienza del progetto “Il Fisco mette le ruote” organizzato dall’Agenzia delle Entrate: il camper della nostra amministrazione finanziaria è infatti giunto fino in territorio veneto, subito dopo aver sostato per qualche giorno in Friuli Venezia Giulia. Per essere più precisi, la tappa scelta in questo caso è il comune di Agordo, in provincia di Belluno, uno dei centri più importanti e suggestivi della valle del Cardevole, in cui l’iniziativa si protrarrà fino alla giornata di domani. Come è noto ormai da parecchio tempo si tratta di una manifestazione a cui l’Agenzia dà molto risalto e importanza, visto che consente di rendere più vicino ai cittadini il mondo delle tasse e delle imposte; in particolare, l’intento principale rimane sempre lo stesso, vale a dire agevolare nel maggior modo possibile le varie operazioni che sono collegate agli obblighi fiscali, soprattutto in quelle città e zone in cui le sedi delle Entrate non sono presenti, sopperendo alla carenza appunto con il camper in questione.

Evasione fiscale: DJ e cubiste nel mirino del fisco

 E’ stata a tutto campo quest’anno la campagna estiva antievasione dell’Agenzia delle Entrate. Dopo i “blitz” delle scorse settimane che, in materia di lotta all’evasione fiscale internazionale, hanno riguardato le filiali di banche estere in Italia, di recente gli “007” del Fisco hanno infatti passato al setaccio i litorali nel momento più “caldo” delle vacanze estive al fine sia di scovare sacche di evasione tra gli operatori economici, sia di “pizzicare” contribuenti con una capacità di spesa ben superiore ai livelli di reddito indicati al Fisco. Nell’ambito di questi controlli a tappeto prima del Ferragosto, nella Regione Friuli Venezia Giulia, è scattato un “blitz” congiunto tra i funzionari dell’Agenzia delle Entrate e quelli della Siae con l’obiettivo di “setacciare” i ritrovi della vita notturna durante i weekend: dai bar ai ristoranti e passando per le discoteche senza “risparmiare” neanche i camerieri ai tavoli, i DJ e le ballerine di lap dance.

L’evasione fiscale riguarda anche i funerali: accertamenti a Salò

 Spesso si pensa che il fenomeno dell’evasione fiscale non possa coinvolgere tutti i settori e gli aspetti quotidiani, ma è proprio qui che ci si sbaglia: in effetti, l’Agenzia delle Entrate, più precisamente la Direzione Provinciale di Brescia della nostra amministrazione finanziaria è riuscita a far emergere un diffuso problema di fatturazioni inferiori a quanto richiesto in relazione al rapporto tra i servizi funebri e il numero totale di decessi. Il giro di affari non è indifferente, visto che si tratta di ben un milione di euro che sono stati nascosti in maniera “opportuna”, così come è stato accuratamente accertato in questo caso. L’operazione in questione ha riguardato la città di Salò, nel cui territorio sono state controllate le attività di gran parte delle ditte che operano in questo specifico settore; in particolare, si è voluto suddividere l’accertamento in due fasi. Anzitutto, le Entrate hanno provveduto ad acquisire tutti i documenti necessari, tra cui gli elenchi delle persone decedute tra il 2005 e il 2006 nei vari comuni della cittadina lombarda.

Svizzera, la riforma fiscale comprende anche le bevande

 Le ultime riforme normative approntate dalla Svizzera riguardano molto da vicino alcuni rilevanti aspetti fiscali: il riferimento, infatti, va alle cosiddette bevande “spiritose” e all’alcool. In particolare, nel primo caso si provvederà a semplificare enormemente il sistema e i controlli tributari del relativo mercato, mentre la seconda novità si riferisce alla separazione degli interessi fiscali da quelli più prettamente sanitari. Cerchiamo ora di comprendere cosa vuole ottenere la nazione elvetica con questi due testi. I principali benefici che si potrebbero ricavare dalla nuova legge sull’alcool sono sostanzialmente una rinnovata efficacia della politica federale nel comparto in questione e un raggruppamento significativo delle relative disposizioni di tipo commerciale. Le politiche appena citate sono soprattutto quelle volte a tutelare i consumatori più giovani di bevande alcoliche, assoggettando il commercio a delle disposizioni che tengano conto degli effetti nocivi che sono compresi in questo caso.

Usa: taglio tasse a imprese che assumono

 Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti a luglio si é attestato al 9,5%, invariato rispetto a giugno. I dati sono stati diffusi dal U.S. Bureau of Labor Statistics. Leggeremente migliore delle stime (9,6%), il risultato non é comunque confortante. Sempre a luglio negli Usa sono stati persi 131mila posti di lavoro nei settori non agricoli, quasi il doppio rispetto alle attese (73mila). Solo il settore privato ha registrato un miglioramento: gli occupati sono aumentati di 71mila unità. Nella prima settimana di 7 agosto le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si sono attestate a quota 484 mila contro le 482 mila della settimana precedente. Obama ha quindi pensato di dare un taglio tasse alle imprese che assumono. Lo rende noto il dipartimento Usa del Lavoro. L’aumento in questo caso è superiore alle attese degli analisti che prevedevano un calo a quota 465 mila e il dato è il più alto dalla metà dello scorso febbraio.