Equitalia: rateazione con simulatore di calcolo online

di Fil 1

Per chi ha con Equitalia dei debiti tributari da saldare, può tornare utile far uso di un apposito simulatore di calcolo, presente sul sito Internet www.equitaliaonline.it, che permette di conoscere il numero massimo di rate, ed il loro importo, che l’Adr, l’Agente della Riscossione, può andare a concedere in funzione del debito residuo. E visto che proprio il numero delle rate dipende sia dall’importo del debito residuo, sia dalla natura del soggetto che richiede la rateazione, Equitalia ha predisposto online tre diversi simulatori di calcolo. Il primo riguarda le rateazioni di importi fino a 5 mila euro indipendentemente dalla natura del soggetto; il secondo riguarda le persone fisiche e le ditte individuali in regime semplificato per importi del debito residuo sopra i 5 mila euro; il terzo ed ultimo simulatore di calcolo online riguarda invece, sempre per importi del debito residuo sopra i 5 mila euro, le società e le ditte individuali in contabilità ordinaria. Di conseguenza, in base alla casistica in cui si rientra, il contribuente può andare a simulare il proprio piano di rateazione inserendo ed impostando tutti i dati che l’applicativo richiede.

Considerando la casistica più comune, ovverosia quella relativa a debiti tributari residui non superiori ai 5 mila euro, si fa presente che per importi fino a 2 mila euro il numero massimo di rate concedibili da parte dell’Agente della riscossione è pari a 18; sale a 24 rate mensili per importi superiori ai 2 mila euro, ma inferiori a 3.500 euro, mentre balza a tre anni, ovverosia 36 rate mensili, per debiti tributari sopra i 3.500 ma inferiori ai 5 mila euro.

Ad esempio, con un debito tributario di 4.000 euro, con 2.000 euro di quota erariale, e 2.000 euro di quota previdenziale, l’applicativo “restituisce” attualmente una rateizzazione in 36 rate mensili di importo unitario pari a 121,25 euro; il tutto a fronte di interessi applicati che sono al 7% per i debiti previdenziali, ed al 4,5% per quelli erariali.

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