Corte Ue: no all’esenzione solo per alcuni residenti

 Le agevolazioni tributarie all’interno dell’Unione Europea non hanno alcuna ragione di esistere se vanno a basarsi essenzialmente sulla residenza permanente e sulla cittadinanza del contribuente: in effetti, in base a quanto deciso dalla Corte di Giustizia di Lussemburgo, si tratta di una discriminazione vera e propria, la quale dissuade chi non si trova ad abitare all’interno di uno Stato membro e limita di fatto la libera circolazione delle persone, uno dei pilastri del Trattato di Roma del 1957. La sentenza in questione risale ormai allo scorso 20 gennaio, ma i suoi contenuti sono fondamentali e di estremo interesse dal punto di vista fiscale. Si è arrivati a queste conclusioni dopo una controversia relativa a una normativa promossa dalla Grecia.

Agenzia delle Entrate, Inps ed Equitalia: recupero da evasione in aumento

 Lo scorso anno, tra Inps, Agenzia delle Entrate ed Equitalia, c’è stato un recupero da evasione fiscale, tributaria e contributiva pari ad oltre 25 miliardi di euro, per la precisione 25,4 miliardi. A darne notizia con un comunicato ufficiale sono stati i tre Enti nel precisare, in particolare, come le somme recuperate risultino essere così ripartite: 10,5 miliardi di euro, con un incremento del 15% rispetto all’anno 2009, dalle azioni di recupero avviate da parte dell’Agenzia delle Entrate, unitamente a 6,6 miliardi di euro a seguito della “stretta” sui crediti d’imposta in compensazione; 6,4 miliardi di euro, con un incremento del 12% rispetto al 2009, sono stati lo scorso anno recuperati da evasione contributiva dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS); i restanti 1,9 miliardi di euro sono stati invece riscossi da Equitalia per altri enti locali e statali diversi dalle Entrate e dall’Inps.

Scontrino fiscale: un optional per gli evasori

 Nel nostro Paese il rilascio dello scontrino fiscale è un optional per gli evasori a fronte di un reddito imponibile complessivamente non dichiarato in Italia che è pari a ben il 54,5%. E’ questa la percentuale ricavata da un ultimissimo Rapporto commissionato da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, a KRLS Network of Business Ethics. Sul territorio italiano ci sono poi Regioni come la Campania dove, in base alle rilevazioni effettuate, ci sarebbero addirittura due commercianti su tre che non rilasciano lo scontrino. L’indagine che KRLS Network of Business Ethics ha effettuato prendendo a riferimento i dati che, riguardo ai singoli Paesi dell’Unione Europea, sono stati comunicati dalle polizie tributarie, rivela inoltre come l’Italia mantenga saldo il record percentuale di imponibile evaso, con il 54,5% come sopra accennato, visto che al secondo posto c’è la Romania, sensibilmente staccata, con il 42,4% di imponibile evaso.

Tfr: ancora una settimana di tempo per il saldo

 I datori di lavoro guardano con attenzione alla data del prossimo 16 febbraio: tra una settimana esatta, infatti, questi soggetti sono obbligati a pagare il saldo dell’imposta sostitutiva dell’Irpef (l’aliquota è pari all’11%) in veste di sostituti d’imposta e in relazione al trattamento di fine rapporto (Tfr). Volendo essere più precisi, il riferimento va alle rivalutazioni di questo tipo che risultavano alla data dello scorso 31 dicembre e collegate ai fondi accantonati dagli stessi datori per i loro lavoratori. Bisogna ricordare in tal senso che l’imposizione fiscale del Tfr può essere suddivisa in due distinte quote: la prima è proprio quella dello stesso trattamento, mentre la seconda riguarda invece la rivalutazione posta in essere ogni anno.

Evasione fiscale: caso hollywoodiano a Treviso

 Vivere per dieci anni una vita da nababbo senza “preoccuparsi” nel frattempo di versare un solo euro di tasse. E’ questo il caso hollywoodiano, un redditometro da guinness dei primati, in accordo con quanto riporta l’Agenzia delle Entrate della Regione Veneto, che gli 007 del Fisco hanno scoperto a Treviso. Non denunciando redditi dal 1998 al 2007, il contribuente scoperto dal Fisco nel frattempo, in tutto questo ampio lasso di tempo, aveva svolto attività lucrose al punto che la Direzione provinciale delle Entrate di Treviso ha contestato la bellezza di 15,7 milioni di euro tra maggiori imposte di tutti i tipi: dall’Irap all’Irpef e passando per le addizionali comunali, quelle regionali e, chiaramente, anche le sanzioni sin qui maturate. L’indagine a carico del contribuente è partita da rilievi e rilevamenti nel campo delle compravendite immobiliari, con i funzionari del Fisco che hanno scoperto l’acquisto di un immobile ottenendo da banche mutui per somme ingenti.

Finlandia: tassazione di accise e motori nella legge finanziaria

 La Finanziaria per il 2011 che la Finlandia ha approvato da non molto tempo è piena zeppa di novità fiscali: le proposte dello scorso anno sono state sostanzialmente confermate e approvate, soprattutto per quel che concerne la tassazione da applicare sui redditi da pensione, in modo da renderli in tutto e per tutto simili a quelli di lavoro dipendente. Il Parlamento di Helsinki, conosciuto anche col nome di Riksdag o Eduskunta, è intervenuto anzitutto sul credito d’imposta. In effetti, quest’ultimo è stato aumentato da 650 a 740 euro: la percentuale che viene attualmente sfruttata è il 5,2% e va a colpire nel dettaglio il reddito netto che è stato percepito e che è superiore ai 2.500 euro (cifra che dovrebbe salire in futuro). Nel corso di quest’anno, poi, la stessa percentuale arriverà fino al 5,9%.

Fisco: Civis, boom in Campania

 Nella Regione Campania c’è stato un vero e proprio boom nell’utilizzo di Civis, la procedura on line dell’Agenzia delle Entrate che taglia le attese ed i costi di spostamento riguardo alle richieste di assistenza da parte degli intermediari e dei contribuenti sulle comunicazioni di irregolarità. Nella Regione, ad un anno dal lancio del servizio, sono state sfiorate 26 mila richieste a fronte di un tasso di risposta e di chiusura delle pratiche pari a ben il 98%. Al fine di diffondere e promuovere l’utilizzo di Civis, in accordo con quanto recita una nota emessa nei giorni scorsi dalla Direzione dell’Agenzia delle Entrate della Campania, il Fisco ha stretto nella Regione diverse intese, tra cui quelle con i commercialisti ed i consulenti del lavoro, in modo tale da garantire uno snellimento delle procedure sia a favore degli intermediari, sia per conto dei loro assistiti. Nell’arco di un anno, in Campania è stata Salerno la Provincia leader per numero di richieste pervenute attraverso Civis, mentre Benevento primeggia per numero di richieste evase.

Bonus energia disponibile anche per il solare termodinamico

 Gli impianti di produzione di energia con il sistema solare termodinamico beneficiano della detrazione fiscale al 55%. Un impianto solare termodinamico sfrutta la componente termica dell’energia solare per la produzione di energia elettrica. La risoluzione numero 12/E dell’Agenzia delle Entrate ha confermato il beneficio fiscale per l’installazione di impianti solari termodinamici a concentrazione solare, perché gli impianti termodinamici sono pienamente assimilabili, a quelli solari. A fini della fruizione del beneficio fiscale l’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) fa presente come le detrazioni spettino interamente se l’impianto viene utilizzato per la produzione di acqua calda, mentre se oltre a produrre acqua calda si produce anche energia elettrica, la detrazione spetta comunque ma solo limitatamente agli usi termici.

Condono fiscale, le notifiche del 2009 non hanno valore

 Nel caso in cui la notifica di una determinata cartella di pagamento sia avvenuta subito dopo il 31 dicembre del 2008, allora l’amministrazione finanziaria non può ottenere il denaro relativo al condono fiscale: è questa la conclusione principale che deriva dalla lettura di una sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Palermo, la quale ha accolto il ricorso presentato da un contribuente a tal proposito. La pronuncia in questione si riferisce nello specifico all’annullamento di una cartella di pagamento a causa della decadenza dei termini. In effetti, l’agente di riscossione coinvolto nel caso è stato condannato a versare al soggetto ricorrente le spese relative al giudizio, una vera e propria beffa per l’Agenzia delle Entrate, che deve aggiungere questi due flussi in uscita al proprio bilancio.

Fisco e Comuni: Emilia-Romagna, nuove alleanze

 Nella Regione Emilia-Romagna oltre sei Comuni su dieci sono “caccia-evasori” in virtù della sottoscrizione dell’alleanza anti-evasione con l’Agenzia delle Entrate che a sua volta nei mesi scorsi ha siglato al riguardo un protocollo d’intesa con l’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani. Nel dettaglio, la percentuale, per un totale di 219 Comuni emiliano-romagnoli, è salita al 63% per effetto delle new entry rappresentate, in ordine di tempo, dai Comuni di Castiglione dei Pepoli, in Provincia di Bologna, Rolo in Provincia di Reggio Emilia, ed in quella di Modena i Comuni di Ravarino, Fiorano Modenese e Bomporto. In termini di popolazione, gli accordi con i Comuni emiliano-romagnoli “coprono” attualmente oltre 3,7 milioni di cittadini residenti, ovverosia l’85% del totale regionale. Ricordiamo che la collaborazione tra Fisco e Comuni porta questi ultimi a poter incassare, in base ai controlli scattati con le cosiddette segnalazioni qualificate, il 33% delle maggiori somme riscosse dal Fisco a titolo definitivo.

Sisma Abruzzo: tra cinque mesi il versamento della prima rata

 I contribuenti abruzzesi che sono stati gravemente danneggiati e colpiti dal sisma del 2009 hanno a disposizione dei termini ben precisi per quel che concerne le rate dei versamenti fiscali: come è noto, infatti, in base a quanto è disposto dal Decreto 78 del 2010 (“Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività”), le rate in questione vengono sospese per venire incontro alle esigenze di questi soggetti. Fondamentale, poi, è la circolare 117 che l’Inps ha provveduto a pubblicare lo scorso anno, in modo da precisare quali sono le modalità specifiche per recuperare i contributi che sono stati appunto sospesi a causa del terremoto di quasi due anni fa. La riscossione a cui stiamo facendo riferimento, sia in relazione al periodo che va aprile 2009 fino a giugno 2010 sia per l’arco temporale che ricomprendeva tutto lo scorso anno nella sua interezza, deve avvenire in maniera dilazionata, ovvero in centoventi rate da pagare ogni mese, di importo costante e a partire dal mese di gennaio che è appena terminato.

Unico 2011 Persone Fisiche: detrazioni e bonus

 E’ sbarcata ufficialmente online anche la versione definitiva del modello 2011 Unico Persone Fisiche. A darne notizia ieri con un comunicato ufficiale è stata l’Agenzia delle Entrate nel ricordare come il modello, da parte di chi è obbligato a presentarlo, servirà per andare a dichiarare i redditi percepiti nell’anno 2010. Il modello 2011 Unico Persone Fisiche presenta in particolare alcune novità al passo coi tempi, ovverosia aggiornato in base alle ultime novità legislative, ma anche rivisto nel look ed in particolare sia nella grafica, sia per quel che riguarda le schede di sintesi per la compilazione che si spingono verso una maggiore semplificazione a favore dei contribuenti. Tra le novità, nel modello, ci sono quelle che riguardano i rimborsi per le maggiori somme pagate sul lavoro straordinario e su quello notturno, legati ad incrementi di produttività aziendale, nonché le agevolazioni riservate per il settore tessile. Il modello Unico PF 2011 si può come sempre andare a scaricare gratuitamente online dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, unitamente alle relative istruzioni.

Belgio: BizTax agevola le dichiarazioni dei redditi societari

 BizTax: è questo il nome che è stato scelto dall’amministrazione finanziaria del Belgio per consentire alle imprese la denuncia dei loro redditi. Si tratta di un servizio informatico, attivo dallo scorso 1° gennaio, il quale promette di essere più sicuro e conveniente nei confronti di tutti i contribuenti che sono coinvolti da tale adempimento. La precedente applicazione, Vensoc, diventa dunque obsoleta e il governo di Bruxelles intende introdurre in maniera completa la nuova versione a cui ci stiamo riferendo. Di cosa si tratta esattamente? La dichiarazione dei redditi imprenditoriali potrà essere attuata mediante delle procedure rapide e un trattamento dei dati piuttosto affidabile; la tecnologia che viene sfruttata si chiama Xbrl (acronimo che sta a indicare l’ Extensible Business Reporting Language), un linguaggio elettronico appunto che fa riferimento a un consorzio presente in diversi paesi a livello internazionale.

Le tasse più strane in Italia: ecco la curiosa lista

 Si parla tanto di canone Rai e della possibilità o meno di essere esonerati, in realtà in Italia di tasse strane ce ne sono per tutti i gusti. Ce n’è davvero per tutti i gusti: una tassa per esporre il tricolore, una per il matrimonio e le tasse ci perseguono anche quando ormai siamo passati a miglior vita con più di una per il funerale. Si paga anche per finanziare la guerra d’Abissinia del 1935. Una cosa é certa: ai legislatori italiani la fantasia non manca e con il tempo si sono qualificati come veri e propri fantasisti fiscali, aggiungendo stravaganti balzelli fiscali. Ecco la lista delle tasse incredibili che curiosamente compaiono nella legislazione italiana: