Tasse, redditi e manovra: solo ipotesi per il ferragosto

 Un Consiglio dei Ministri straordinario, forse domani venerdì 12 agosto del 2011, o forse il 16 agosto. Sono queste le date che circolano per la convocazione del CdM che sarà chiamato ad approvare con urgenza il Decreto che anticipa, per la manovra di bilancio, il pareggio al 2013 anziché per l’anno 2014. Intanto stamattina, presso le Commissioni parlamentari, riunite congiuntamente, c’è stato il tanto atteso intervento del Ministro all’Economia ed alle Finanze, Giulio Tremonti. In molti si aspettavano contenuti e misure certe per arginare una crisi che, comunque, non è solo italiana, ma a livello planetario. Ed invece il Ministro ha comunicato solo una serie di misure allo studio senza dire con precisione cosa si farà, quali redditi e quali capitoli della spesa pubblica si andranno a colpire.

Tasse affitti con la cedolare secca

 Dallo scorso mese di aprile del 2011 in Italia è entrata in vigore, dopo una lunga attesa, una nuova “tassa piatta“, che può permettere ai proprietari di immobili un risparmio d’imposta rispetto alla dichiarazione dei redditi da affitto nella modalità classica, ovverosia ai fini Irpef in sede di dichiarazione dei redditi. Trattasi, nello specifico, dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, detta anche più comunemente, ed in gergo, cedolare secca sugli affitti. Il risparmio d’imposta ottenibile è proporzionale all’ammontare del reddito da locazione dichiarato; inoltre, c’è da dire che a fronte dell’entrata in vigore del nuovo regime cedolare, comunque opzionale, sono state fortemente inasprite le sanzioni a carico di chi continua a locare gli immobili in nero.

Inail Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Cos’è e a cosa serve

L’Inail si occupa di tutelare nel nostro Paese i lavoratori dagli infortuni per tutte quelle attività che vengono giudicate come rischiose. Ovviamente ci sono lavori che possono essere più o meno rischiosi di altri In Italia tutti i lavoratori dipendenti, ma anche quelli parasubordinati che prestano servizio in ambienti e luoghi di lavoro giudicati a rischio, devono essere necessariamente assicurati all’Inail contro gli infortuni, pena sanzioni amministrative. Oltre a garantire la copertura dai rischi sul lavoro, l’Istituto si occupa di promuovere iniziative per la riduzione del tasso di infortuni, del reinserimento nel mondo occupazionale di persone vittime di infortunio sul lavoro.

Giochi a distanza, le Entrate istituiscono i codici tributo

 Il cosiddetto “gioco a distanza” di cui spesso si sente tanto parlare è regolato da uno specifico testo normativo, il Decreto Direttoriale 2011/190, il quale è stato predisposto dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e che risale ormai a due anni fa: in base a questo documento, sono stati stilati diversi obblighi e doveri che bisogna assolutamente rispettare. Ad esempio, quando si tratta di affrontare una concessione, i soggetti coinvolti devono compilare un apposito modulo che viene messo a disposizione dal sito web della stessa amministrazione. L’Agenzia delle Entrate ha reso ancora più completo questo quadro, portando un po’ di chiarezza in merito agli adempimenti fiscali che devono essere effettuati in relazione all’F24 Accise. Nello specifico, è stata la risoluzione 81/E della nostra amministrazione finanziaria a rinnovare il settore, introducendo una lunga serie di codici tributo che fanno riferimento alle casistiche più svariate.

Inps, previdenza sociale

Cos’è e a cosa serve

L’Inps il più grande ed il più importante Ente pensionistico italiano, al quale sono iscritti la stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti, sia del settore privato, sia di quello pubblico. A tale previdenza si iscrivono anche anche i lavoratori autonomi non iscritti ad altre casse previdenziali. Sulla base dei contributi versati e dell’anzianità, l’ente ha la finalità di erogare le pensioni. Ha il compito di erogare anche tutta una serie di prestazioni assistenziali a favore di determinate categorie: invalidi, pensioni per inabilità al lavoro, assegni sociali, pensioni minime.

Tasse manovra: stangata con l’anticipo

 In questi ultimi giorni si è appreso della notizia di anticipare di un anno gli effetti della manovra correttiva triennale, ai fini del raggiungimento del pareggio di bilancio. Al riguardo c’è in corso una vera e propria disputa politica visto che secondo la posizione di alcuni partiti di opposizione l’Italia è stata sostanzialmente commissariata dalla Bce. E’ stata infatti proprio la Banca centrale europea a chiedere l’anticipo di un anno delle misure contenute nella manovra finanziaria, ed in cambio già da ieri, stando a quanto confermato dagli operatori sui mercati obbligazionari, è stato avviato un massiccio programma di acquisto di titoli di Stato italiani e spagnoli. Ma quanto costerà agli italiani l’anticipo di un anno della manovra?

Per l’agenzia delle entrate l’evasore é un parassita

 «Stop a chi vive a spese d’altri» oppure, detta in altro modo «Chi evade le tasse è un parassita sociale». Due affermazioni abbastanza significative se collocate all’interno della questione evasione fiscale. Due spot televisivi, e due comunicati radio ed in più le affissioni nelle principali stazioni ferroviarie del Paese e negli aeroporti di Milano e Roma. È la campagna organizzata dalla Agenzia delle Entrate e dal Ministero dell’Economia contro chi si rifiuta di pagare le tasse. La campagna partirà domani 9 agosto e proseguirà per tutto il mese di settembre.

Basilicata: la tassa di soggiorno verrà applicata nel 2012

 In mezzo a tante incertezze per quel che concerne la tassa di soggiorno, qualche punto fermo giunge dalle località lucane: nel caso di una introduzione dell’imposta tanto discussa a livello locale, essa sarà di tipo comprensoriale e di identico importo per ogni struttura ricettiva della Basilicata. Quindi, non si verificheranno nella maniera più assoluta delle discriminazioni di stampo territoriale tra i vari comuni che saranno coinvolti, l’unico obiettivo sarà quello di creare una sorta di “comprensorio ionico” che sia in grado di agire come una entità unica. È la prima volta che si parla in questi termini della tassa e forse può rappresentare il giusto compromesso tra fautori e detrattori. Un altro passo molto importante sarà quello che dovrà compiere la stessa Regione per stabilire nel dettaglio i criteri peculiari che serviranno poi da base di riferimento per il comune turistico.

Ticket sanitari differenziati in Toscana

 In Toscana è stato introdotto il  ticket sanitario differenziato in base al reddito. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel sottolineare come il ticket sulla farmaceutica venga introdotto in Regione per la prima volta, e come al riguardo siano già in corso i contatti con le farmacie al fine di rendere pienamente operativa la misura. In particolare, per tutti i cittadini della Regione Toscana che non sono esenti, il pagamento del ticket sarà modulato sul proprio reddito, con le aziende farmaceutiche che in merito faranno di tutto per rendere la procedura quanto più semplice possibile. A giorni, inoltre, partirà anche una campagna informativa che coinvolgerà proprio le farmacie attraverso l’affissione di locandine e manifesti; e lo stesso dicasi anche per gli studi medici, ed i presidi di pronto soccorso al fine di informare nel modo migliore possibile tutti i cittadini.

Capitali all’estero: la ritenuta intermedia del 5%

 Non sono certo poche le compagnie del nostro paese che sono solite raccogliere dei capitali all’estero, il tutto grazie al prezioso contributo di altre società controllate europee: queste ultime, le quali vengono anche chiamate “veicoli”, nascono proprio per dar corpo a bond in grado di essere collocati sulle piazze continentali. Il denaro ottenuto in questo modo, poi, viene sfruttato per finanziare in maniera adeguata la controllante stessa. Come impone la normativa fiscale in questo caso, gli interessi delle aziende italiane vengono versati e sono soggetti a una specifica ritenuta d’imposta, il 5% per la precisione, invece che il tradizionale 12,5%. Questo succede perché non esiste alcun tipo di prova che il veicolo citato in precedenza sia il beneficiario effettivo dei pagamenti. Un documento illuminante in tal senso è sicuramente la circolare 41/E dell’Agenzia delle Entrate, il quale illustra nel dettaglio in che modo devono essere effettuate le esenzioni tributarie e le corresponsioni degli interessi.

Contribuenti: parti sociali, oppressione fiscale da evitare

 A carico dei contribuenti occorre prendere misure tali che a livello fiscale si eviti l’oppressione. E questa, in estrema sintesi, la posizione delle parti sociali che da quanto si vede e si legge sui giornali stanno sempre di più incalzando il Governo in carica attuale, quello di centrodestra, dopo che anche l’Italia è finita nel vortice della speculazione sul debito sovrano. Il Governo, stando all’ultimissima conferenza stampa Berlusconi-Tremonti, sembra intenzionato ad anticipare il pareggio di bilancio di un anno, dal 2014 al 2013; ma questo basterà per calmare i mercati ed in particolare l’azione ribassista sui prezzi dei titoli di Stato e sui corsi azionari a Piazza Affari? Ebbene, proprio le parti sociali giovedì scorso hanno presentato un documento in sei punti, nel quale innanzitutto viene messo in evidenza come l’attuale momento sia grave, e come debba essere affrontato senza scappatoie.

Tasse e manovra: Cgil, ai grandi patrimoni non si chiede nulla

 E’ fortemente negativa la posizione della Cgil in merito alla decisione dell’attuale Governo in carica di anticipare il pareggio di bilancio al 2013 mantenendo sia i saldi, sia le misure contenute nella manovra finanziaria triennale recentemente approvata a tempo di record dal Parlamento. E’ l’Ue a chiederci di anticipare le misure di correzione dei conti, ma la Cgil e non solo ritiene che di questo passo si rischia di “uccidere il Paese“. A dichiararlo, in un’intervista a “L’Unità”, è stato il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, la quale ha tra l’altro sottolineato come sia inaccettabile come da un lato ai grandi patrimoni non si chieda nulla, mentre dall’altro si anticipino le misure che prevedono l’eliminazione o la riduzione degli sgravi a favore del lavoro e della famiglia.

Taxi, quando la corsa ha validità dal punto di vista fiscale

 Spesso ci troviamo ad avere a che fare, in Italia come in molti altri stati membri, con le ricevute rilasciate dai taxi: questi documenti possono essere considerati dei veri e propri scontrini fiscali? La parola “tassametro” può indurre in errore, tanto è vero che il reale significato della parola vuole indicare più che altro l’importo totale del percorso, al netto di supplementi eventuali. Quindi, il servizio in questione non è molto diverso da quello dei mezzi pubblici, con una conseguente concorrenza dal punto di vista tariffario e una conseguente equiparazione dei biglietti agli scontrini. Le tariffe stesse, però, non sono mai omogenee, così come non lo è la tassazione tributaria del servizio, visto che in diversi casi, come accade a Roma, Berlino e Parigi, il titolo di viaggio non ha alcun valore di tipo fiscale. Come divincolarsi allora? Le ricevute del nostro paese possono essere considerate alla stregua di scontrini dei pedaggi.

Equitalia, canale diretto con consulenti tributari e pagamento debiti on line

 A disposizione dei professionisti della regione Liguria disponibile un nuovo canale diretto per ricevere assistenza da Equitalia. Lo prevede l’accordo siglato oggi dal presidente dell’Associazione nazionale consulenti tributari – Associazione regionale Liguria, Michele Fantone, dal vice presidente nazionale Raffaella Firpo, e dall’amministratore delegato di Equitalia Sestri, Mauro Pastore. In base a questo accordo sarà attivata una casella di posta dedicata, uno “sportello virtuale” di cui i professionisti potranno avvalersi per qualsiasi informazione o dubbio inerente a questioni fiscali, per esempio chiedere ed ottenere assistenza per i propri clienti da Equitalia Sestri sui temi della riscossione. La strategia, indirizzata a favorire l’ascolto dei cittadini e delle categorie professionali e produttive permette inoltre, per i quesiti più complessi, agli iscritti all’Ancit, di accedere agli sportelli Equitalia Sestri di Genova, La Spezia, Savona e Imperia, in giorni e orari loro riservati.