Inps, previdenza sociale

di giannip Commenta

Cos’è e a cosa serve

L’Inps il più grande ed il più importante Ente pensionistico italiano, al quale sono iscritti la stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti, sia del settore privato, sia di quello pubblico. A tale previdenza si iscrivono anche anche i lavoratori autonomi non iscritti ad altre casse previdenziali. Sulla base dei contributi versati e dell’anzianità, l’ente ha la finalità di erogare le pensioni. Ha il compito di erogare anche tutta una serie di prestazioni assistenziali a favore di determinate categorie: invalidi, pensioni per inabilità al lavoro, assegni sociali, pensioni minime.

Inps per i lavoratori

I lavoratori hanno diritto alla pensione di vecchiaia: essa viene erogata a domanda, ai lavoratori dipendenti e autonomi, che hanno raggiunto l’età stabilita dalla legge e perfezionato l’anzianità contributiva e assicurativa richiesta. La domanda va fatta all’ente una volta cessato il rapporto di lavoro alle dipendenze di terzi.

Pensione supplementare

È una pensione che va ad aggiungersi alla pensione principale. Per esempio: abbiamo lavorato per lo Stato per 35 anni e abbiamo quindi una pensione statale. Prima di lavorare per lo stato però abbiamo lavorato per 3 anni presso una ditta e abbiamo i contributi INPS. Il soggetto può ricongiungere i periodi di lavoro trasferendo i contributi dell’INPS allo Stato per ottenere un‘unica pensione comprensiva di tutti i versamenti. Può, in alternativa, lasciare i contributi all’INPS e chiedere la pensione supplementare.

Assegno sociale

Si tratta di una prestazione erogata a coloro che non hanno altri mezzi finanziari o ne hanno in misura inferiore all’assegno sociale stesso. È una prestazione di carattere assistenziale che prescinde del tutto dal versamento dei contributi e spetta ai cittadini indigenti che siano in situazioni reddituali particolari previste dalla legge. L’assegno sociale è di circa 400 euro, cui vanno aggiunte, se ricorrono particolari condizioni, alcune maggiorazioni sociali.