Versamenti e adempimenti fiscali: Abruzzo, nuove agevolazioni

 A seguito di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato nella giornata di ieri, giovedì 4 agosto del 2011, in Abruzzo scattano nuove agevolazioni e proroghe in materia di versamenti, adempimenti e dichiarazioni fiscali. A darne notizia proprio nella giornata di ieri è stata l’Agenzia delle Entrate nel ricordare come le proroghe e le agevolazioni siano strettamente legate alle difficoltà dei contribuenti dopo il sisma dell’aprile 2009 che colpì duramente l’Abruzzo ed in particolare la Provincia dell’Aquila. Nel dettaglio, relativamente all’anno di imposta 2009, scatta al 31 dicembre del 2011, quale termine ultimo, per i contribuenti rispettanti i requisiti della proroga, la presentazione delle dichiarazioni. Trattasi, nello specifico, di quei contribuenti che sono diversi dalle persone fisiche con volume d’affari superiore a 200 mila euro, nonché persone fisiche che non sono titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo; la proroga vale anche per gli enti pensionistici e per i datori di lavoro.

Imprese agricole, le agevolazioni fiscali della manovra economica

 Le imprese agricole che si troveranno in difficoltà a causa del loro stato di insolvenza potranno beneficiare di nuove opportunità fiscali di primo livello. La manovra estiva approvata di recente prevede infatti una vera e propria ristrutturazione dei debiti a loro favore, oltre alla garanzia di una maggiore transazione tributaria, perfino nei casi più gravi di stato di insolvenza. La possibilità riguarda l’accesso alle previsioni di un testo normativo non proprio recente, il Regio Decreto 267 del 1942: nel dettaglio, a tali imprenditori viene consentito di domandare una omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti mediante la presentazione di tutti i documenti che sono necessari in tal senso. L’intesa debitoria deve riguardare almeno il 60% dei crediti complessivi, percentuale a cui bisogna unire una relazione redatta da un professionista di questo campo, il quale necessita a sua volta il possesso dell’idoneità ad assicurare il regolare versamento dei creditori estranei.

Pressione fiscale: Abruzzo, Cisl chiede abbassamento

 Nella Regione Abruzzo la popolazione residente e l’economia locale non si è ancora pienamente ripresa dal sisma del 2009, ed anche per questo servirebbe un alleggerimento della pressione fiscale a carico delle famiglie. A chiederlo è il Sindacato della Cisl che al riguardo si è rivolta all’Amministrazione regionale in vista della messa a punto, per l’anno prossimo, del Bilancio. Il Sindacato chiede che si liberino risorse sia per lo sviluppo, sia per le politiche sociali al fine di poter dare risposte ai bisogni dei cittadini. A tal fine, tra l’altro, si potrebbe e si dovrebbe accelerare la vendita di quel patrimonio immobiliare non utilizzato e sostenere le famiglie in difficoltà a fronte dell’invarianza del gettito, e quindi attraverso un’oculata razionalizzazione e rimodulazione delle risorse.

Tabaccai si oppongono alla tassa sul fumo

 Ci saremmo potuti aspettare diversamente? In una società dove ognuno pensa ai propri interessi anche i tabaccai rivendicano il diritto di pensare alla drastica riduzione dei loro guadagni. In Liguria, la posizione della Federazione italiana tabaccai (Fit) è di preoccupazione rispetto alla proposta di aumentare le tasse sulle sigarette, balzello che sarebbe introdotto per evitare i ticket sanitari. Da una parte qualcuno preferirebbe non aumentare i costi del pronto soccorso, colmando la lacuna del gettito con una più sana tassa sul fumo, dall’altra chi sostiene che l’aumento della tassa sui tabacchi per evitare l’introduzione dei ticket sanitari da parte delle Regioni porterà i tabacchi al fallimento.

Reati penali, l’elenco si allarga a nuove fattispecie

 L’elenco normativo che fa da necessario contorno al Decreto Legislativo 121, il quale è stato pubblicato lo scorso 7 luglio, è davvero lungo: in particolare, ci troviamo di fronte all’attuazione di due direttive comunitarie ben specifiche, vale a dire la 99 del 2008, relativa alla tutela dell’ambiente dal punto di vista penale, e la 35 del 2005 per quel che concerne la fattispecie dell’inquinamento provocato da navi. Ebbene, il nuovo decreto, il cui testo è stato portato a conoscenza da appena tre giorni, ha avuto il merito di ampliare le novità in merito alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, fattispecie già contemplata da un altro decreto datato 2001. In effetti, le innovazioni in questione hanno riguardato cinque grandi macro-aree, dunque cerchiamo di fare un po’ d’ordine da questo punto di vista.

Fisco e imprese: aumentano gli amministratori senza competenze

 Continuano a proliferare nel nostro Paese le società di capitali costituite con a capo amministratori e soci senza alcuna competenza, spesso molto giovani, altrettanto spesso nullatenenti. A rilevarlo è stata Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, per quello che rappresenta un fenomeno allarmante in una fase molto critica come quella attuale caratterizzata da attacchi speculativi sulla nostra economia, sulla finanza e sul debito pubblico. Trattasi, in particolare, delle cosiddette società con a capo le “teste di legno” che esercitano un ruolo fittizio e che rappresentano in tutto e per tutto delle società veicolo per dribblare il Fisco, ovverosia per evadere le tasse. Riguardo alla nascita di queste società con fini truffaldini, secondo quanto riporta Contribuenti.it, si va a “pescare” tra i giovani e le donne che non trovano sbocco nel mondo del lavoro e che si prestano a diventare amministratori fittizi di società costituite appositamente da soggetti che, senza scrupoli, hanno avuto spesso problemi legati a fallimenti aziendali, truffe ed altri reati economici.

Tassa sul tabacco, prezzo e prevenzione

 Le regioni dicono no ai ticket sanitari introdotti con la recente manovra fiscale. Ma come rinunciare al gettito derivante? Risponde la regione Abruzzo, nella persone dell’assessore Federica Carpineta, che risponde con un secco no ai nuovi ticket sulla sanita’. L’assessore stamane a Roma ha partecipato, su delega del Governatore Gianni Chiodi, alla Conferenza delle Regioni proprio per discutere dei problemi legati alla recente manovra che ha introdotto il balzello per i cittadini che si avvalgono del pronto soccorso.

Regno Unito, il Fisco introduce il Contractual Disclosure Facility

 Il Fisco britannico ha deciso di essere più buono, ma non in maniera eccessiva. Il principio di fondo è uno solo, vale a dire che le incriminazioni tributarie possono essere sospese attraverso un apposito ravvedimento, ma comunque le sanzioni pecuniarie rimarranno sempre valide: non vi sarà dunque una incriminazione automatica per coloro che si saranno macchiati di evasione fiscale, ma i contatti con l’amministrazione finanziaria e la presentazione di documenti volti a certificare la situazione saranno ritenuti due comportamenti giusti e di cui tenere conto. La particolarità delle sanzioni, però, è stata introdotta per non essere troppo permissivi nei confronti di quei contribuenti che hanno provocato un danno evidentemente molto grande alle casse dello Stato.

Tasse Unico 2011: tempi stretti per evitare le sanzioni

 Mancano pochissimi giorni per pagare le tasse di Unico 2011 senza incorrere nelle sanzioni. In particolare, i titolari di partita IVA, chiamati anche alla presentazione degli studi di settore, devono pagare le tasse entro e non oltre il 5 agosto del 2011, con la maggiorazione dello 0,40%, al fine poi di non incorrere nelle sanzioni. Questo chiaramente nel caso in cui invece il contribuente non abbia già saldato il dovuto entro la prima scadenza, quella del 6 luglio del 2011. In vista della scadenza del 5 agosto 2011, ricordiamo come sia possibile sia il saldo in un’unica soluzione, sia il pagamento a rate di tutte o di una parte delle imposte (es. Irap e/o Irpef) in massimo cinque rate con scadenza ultima il 16 novembre del 2011.

Consulenti del lavoro, le precisazioni su Rol e ferie

 I consulenti del lavoro si chiedevano da tempo come comportarsi in merito alla mancata fruizione dei permessi Rol (Riduzione Orario di Lavoro) e le ex festività da parte dei dipendenti: il Ministero del Lavoro è finalmente intervenuto in tal senso, ma il contributo più prezioso è stato sicuramente quello dell’Inps, la quale ha deciso di dettare le regole per ogni tipo di pagamento. Ovviamente, tali versamenti si riferiscono alla contribuzione previdenziale che può avere luogo anche quando non si verifica il godimento dei permessi. Il tipico esempio è offerto dalla ferie che non vengono fruite dal lavoratore, un evento che si verifica più spesso di quanto si pensi. L’orario lavorativo ridotto è parte integrante di quei diritti che sono messi a disposizione del cittadino, ma bisogna sempre ricordare che non esiste una legge o un testo specifico che siano in grado di fissare con precisione l’indisponibilità dei diritti.

Tasse e prezzi benzina: Cisl, situazione sempre più intollerabile

 Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, da Amalfi, ha dichiarato che le continue tasse sulla benzina, con le accise, ed i continui aumenti dei prezzi alla pompa praticati dalle compagnie petrolifere, hanno oramai disegnato uno scenario insostenibile. Questo anche perché le compagnie dal fronte dei prezzi li aumentano, per benzina e diesel, praticamente all’unisono; dall’inizio del 2011 c’è stato un aumento dei prezzi dei carburanti dell’11% che sta prosciugando le tasche degli automobilisti e, di riflesso, dei consumatori e delle famiglie; ed in parte questi prezzi elevati sono stati imposti proprio dal Governo con l’aumento delle accise che è stato mal digerito, tra l’altro, non solo dai sindacati, ma anche da parte delle Associazioni dei Consumatori e di quelle di categoria dei benzinai.

Accise e alcolici, l’impegno della Moldavia sui liquori italiani

 La Moldavia è una nazione dell’est europeo di cui non si sente parlare molto spesso, ma con cui il nostro governo sta instaurando rapporti sempre più stretti: il motivo è presto detto, la nazione deve impegnarsi a tagliare in maniera decisa le accise sugli alcolici, ritenute fin troppo elevate nello stato attuale. È per questo che Catia Polidori, sottosegretario al Commercio Estero, si è recata nella capitale Chisinau e l’inaugurazione in questa città di una nuova sede di Confindustria è stata l’occasione propizia per approfondire l’argomento. Il presidente Marian Lupu e il ministro delle Finanze, Venceslav Negruta, hanno sottolineato la loro intenzione di voler approfondire questa operazione tributaria; un’apposita legge finanziaria è attualmente in discussione e si sta paventando l’ipotesi di applicare un aumento di imposta piuttosto sostanzioso anche ai liquori del nostro paese, più precisamente i vermut.

Social network: buoni per combattere l’evasione fiscale

 Anche il Fisco dovrebbe mettersi in un certo senso al passo con i tempi, andando ad utilizzare “canali alternativi” come ad esempio i social network, per combattere e contrastare l’evasione fiscale. Questo è quanto, tra l’altro, afferma il presidente di Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani, Vittorio Carlomagno, sottolineando come nel nostro Paese ci siano società di fatto che da un lato operano illegalmente nel nostro Paese, e dall’altro invece, e comunque, spopolano su Internet. E se molto spesso si parla di evasione dilagante nel settore delle pompe funebri, per Contribuenti.it la situazione è decisamente peggiore quando si tratta di aziende operanti nel settore Internet e del Web marketing. In base ai dati a disposizione dell’Associazione, infatti, sul Web ci sono due siti Internet su tre che si costruiscono da soli!

Irap: precisazioni sul credito da recuperare

 L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato proprio in questi giorni una fondamentale circolare relativa all’Imposta sul Reddito delle Attività Produttive: la risoluzione 79/E, infatti, ha riguardato da vicino il credito Irap maturato nel 2009, il quale può essere opportunamente recuperato anche nel modello Unico senza quello Irap di quest’anno. Si tratta, in pratica, di una precisazione che si è resa necessaria per quei contribuenti che si sono trovati di fronte a crediti del 2010 e ad alcune eccedenze di carattere fiscale. Come spiegato chiaramente dalla nostra amministrazione finanziaria, perfino quando la dichiarazione Irap non confluisce nella dichiarazione dei redditi, la compensazione tributaria va indicata nel quadro RX di Unico (la sezione ideale è il rigo RX23, denominato per l’appunto “Altre imposte”). A chi si rivolge nello specifico questo documento?