Il Tar del Veneto è stato davvero perentorio per quel che riguarda l’imposta di soggiorno: in effetti, secondo il Tribunale Amministrativo Regionale in questione, il comune non ha alcuna facoltà di imporre delle sanzioni agli albergatori nel caso in cui l’ospite della struttura ricettiva si rifiuti di pagare questa tassa. Gli obblighi che competono ai gestori sono infatti diversi e si riferiscono esclusivamente al pagamento di quanto è stato riscosso dal cliente, mentre invece la sanzione dovrebbe essere elevata nei confronti di chi si rende colpevole dell’omesso versamento del tributo pur avendo pernottato nelle strutture ricettive. La pronuncia del tribunale si era resa necessaria alla luce di un ricorso presentato dall’Ascom (Associazione di Commecianti) di Padova contro lo stesso municipio veneto.
Condomini: ultimi tre giorni per versare le ritenute del 4%
Mancano appena tre giorni a una scadenza fiscale che ha una stretta correlazione con i condomini del nostro paese: in effetti, il prossimo 16 maggio sarà il termine ultimo per provvedere al versamento delle ritenute su tutte quelle prestazioni che sono state poste in essere nei confronti del tipo più famoso di comunione. Entrando maggiormente nel dettaglio di questo adempimento fiscale previsto dalla nostra amministrazione finanziaria, occorre sottolineare come le ritenute in questione siano pari al 4%, una quota che si riferisce alle corresponsioni realizzate lo scorso mese di aprile, più precisamente quando si ha a che fare con dei contratti di appalto di opere o anche di servizi per quel che riguarda l’esercizio di impresa.
Il pacchetto informatico per la compilazione del 770
Il sito web della nostra amministrazione finanziaria ha approntato e reso disponibile un pacchetto informatico davvero molto utile: si tratta del software che dovrà essere sfruttato da tutti quei sostituti d’imposta che hanno l’obbligo di compilare e controllare i modelli 770 relativi a quest’anno, sia quello ordinario che quello semplificato. Questi modelli sono fondamentali per inserire tutti i dati fiscali di quelle ritenute che sono state poste in essere nel corso del 2011, oltre ai pagamenti effettuati, i crediti, le varie compensazioni e i dati necessari dal punto di vista contributivo e assicurativo. Bisogna anzitutto ricordare che c’è una scadenza ben precisa per quel che riguarda l’invio vero e proprio ed è stata fissata al prossimo 31 luglio. Chi deve presentare il 770 nello specifico?
OCSE, allarme disoccupazione
Nell’area OCSE la disoccupazione è nettamente aumentata con l’avvento della crisi; nel quarto trimestre del 2011 gli occupati erano 528 milioni ed il calo del tasso di occupazione era pari all1,6% rispetto al periodo precedente alla crisi (66,5% rispetto al 64,9%).
I disoccupati sono aumentati di 13 milioni (arrivando quindi a 45 milioni complessivi) dall’inizio della crisi e la fascia di interesse è compresa tra i 15 ed i 64 anni.
Il dato è però estremamente generalizzato; è necessario in un’area come la nostra dividere le varie realtà ed analizzare di volta in volta i dati specifici. Il tasso di occupazione in Grecia, Irlanda e Spagna è prossimo ad una diminuzione di oltre 8 punti percentuali rispetto al 2008, mentre per l’Italia si parla di due punti percentuali in meno. In Germania si ha una situazione inversa; il tasso di occupazione è aumentato di 3,4 punti percentuali (superando la media di occupazione di oltre 8 punti rispetto all’area OCSE).
Calabria: Entrate e Uisp unite da un protocollo d’intesa
La nostra amministrazione finanziaria ha trovato nell’Uisp Sportpertutti un alleato davvero fedele e prezioso, almeno per quel che riguarda la realtà fiscale della Calabria: l’Unione Italiana Sport per Tutti è infatti l’associazione che ha l’obiettivo di promuovere lo sport tra i cittadini, la quale ha deciso di collaborare proprio con l’Agenzia delle Entrate. In pratica, si tratta di un protocollo di intesa che ha beneficiato delle firme di Antonino Di Geronimo, direttore regionale del Fisco, e di Giuseppe Tropeano, numero uno dell’unione a cui si sta facendo riferimento.
Apertura partite iva in aumento a Marzo 2012
I dati relativi alle aperture delle partite IVA relativi a Marzo 2012 fanno riflettere sul mondo del lavoro e su come l’economia del Paese stia lentamente cambiando. Innanzitutto il dato complessivo è in salita del 12,4% rispetto al mese precedente, oltre che del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2011.
Quello che fa’ la differenza e che sostiene un andamento positivo sulle nuove aperture sono le “persone fisiche”; queste sono il 77,7% delle aperture di partita IVA totali, mentre le società di capitali sono pari al 12,4%. L’incremento generale è dovuto quindi in gran parte alle nuove posizioni IVA delle persone fisiche, sempre più richieste dal mondo del lavoro e sempre più utilizzate dai giovani che cercano di farsi strada nel mondo dei professionisti.
La tassa di soggiorno e la stagione turistica imminente
La stagione turistica per eccellenza, quella estiva, sta per cominciare e le discussioni sulla tassa di soggiorno sono ancora molto accese per la confusione che essa ha arrecato: il tributo in questione è stato infatti introdotto nel 2011, ma soltanto da qualche tempo si sta assistendo a una vera e propria diffusione nei vari comuni del nostro paese. Il settore turistico stesso non è d’accordo con tale iniziativa, ma si è dovuto adattare a una delle principali conseguenze del cosiddetto federalismo fiscale.
Entrate tributarie scese a Marzo 2012
A Marzo le entrate tributarie dello Stato hanno registrato un calo fuori da ogni aspettativa. Uno dei comparti chiave, quello dei giochi, ha registrato il calo peggiore del periodo con una discesa del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nei momenti di crisi i cittadini rivolgono spesso e volentieri le loro speranze verso i giochi ed i gratta e vinci. La speranza di cambiare vita con pochi euro attira da decenni gli Italiani e non solo, facendo si che il settore sia diventato uno dei difensivi maggiori del mercato, con Lottomatica leader nel settore in Italia ed in Europa.
A Marzo 2011 le entrate sfioravano i 180 milioni solo per i gratta e vinci, mentre a marzo 2012 si è arrivati appena a 120 milioni di euro spesi per i giochi. Le entrate del lotto sono scese del 15% mentre le slot machine sembrano tenere il mercato, almeno per il momento. Il mese di marzo si è chiuso nel peggiore dei modi con entrate complessive per 1,77 miliardi di euro in meno rispetto allo stesso periodo del 2011.
Cibo spazzatura: Acli Terra approva la tassazione
La tassazione del cosiddetto “junk food”, il cibo spazzatura per intenderci, continua ad essere un argomento molto dibattuto: l’ultimo intervento in questo senso è stato quello di Michele Zannini, numero uno a livello nazionale di Acli Terra (l’associazione delle Acli che si occupa proprio del mondo rurale e agricolo). Secondo Zannini, questa imposizione fiscale può essere considerata a ragione come una vera e propria provocazione, ma fatta con intelligenza, soprattutto se viene associata a dei precisi percorsi per quel che riguarda l’educazione alimentare.
Addio Equitalia, dal 2013 ci sarà Aequa Roma
Addio Equitalia e benvenuta Aequa Roma; questo è l’annuncio per il 2013 del sindaco di Roma Alemanno. Con la pressione fiscale alle stelle, quanto è corretto il lavoro di Equitalia? Molto poco, se consideriamo tutti gli aspetti. Non viene fatta alcuna distinzione nel regime attuale tra chi evade perchè vuole evadere le tasse facendosi beffa dello Stato Italiano, e chi invece ha famiglia a carico e deve arrivare a fine mese con un mercato del lavoro distrutto ed una pressione fiscale fuori controllo.
Questo è uno dei più grandi problemi; c’è chi potrebbe non evadere e lo fa’ e poi c’è chi vuole solamente lavorare ed arrivare a fine mese non riesce; secondo Alemanno (e non solo) questa situazione è diventata ora insostenibile ed è necessario, in tempi di crisi, fare una distinzione netta tra chi evade per guadagnare di più e chi invece per “necessità”.
Olimpiadi Londra 2012: come verranno tassati i premi?
Le Olimpiadi di Londra sono ormai imminenti (inizieranno il prossimo 27 luglio) e se ne può parlare già in tutte le salse, perfino quella fiscale: in effetti, i premi che saranno conseguiti nell’ambito di questi giochi daranno il via a una serie di importanti benefici tributari, tanto che è necessario un approfondimento per comprendere come si comporterà ogni singolo paese. Non si può che cominciare con la nazione che ospita questa importante manifestazione sportiva, vale a dire la Gran Bretagna. Ebbene, in questo caso non sono previste ricompense di nessun tipo, ma soltanto l’erogazione di dodicimila euro, una somma che equivale alla cessione del diritto d’immagine per raffigurare sui francobolli le medaglie d’oro ottenute.
Quanto aumenta la pressione fiscale sulla prima casa?
Una ricerca del Sole 24 Ore è riuscita a stimare quanto la pressione fiscale inciderà sulla prima abitazione; secondo i dati raccolti, considerando imposte, imu, bollette e tutto quel che concerne la prima abitazione delle famiglie, il rincaro sarà di circa 500 euro in media.
Sulla prima casa il rincaro è stato simulato su una famiglia con due figli a carico su un’abitazione di 100 metri quadri, dove appunto l’incremento è di circa il 20% per un totale di 500 euro. La simulazione prende poi in considerazione una coppia di pensionati in un’abitazione di 90 metri quadri, dove l’aumento sarà prossimo ai 315 euro. Un single in 50 metri quadri di appartamento avrà una spesa di 125 euro in più rispetto all’anno scorso.
Il credito in compensazione per il lavoro in Friuli
La risoluzione 43/E è stata resa pubblica dall’amministrazione finanziaria lo scorso 4 maggio: si tratta di un documento fiscale molto importante, visto che è proprio con esso che si è istituito un codice tributo di una certa importanza, il 3721, utile per l’occupazione relativa alla regione Friuli Venezia Giulia. Di cosa si tratta esattamente? Questo stesso codice potrà essere sfruttato da tutti quei soggetti che hanno beneficiato o possono ancora beneficiare del contributo concesso dalla regione settentrionale, un incentivo per dar vita e anche mantenere i posti di lavoro all’interno di questo territorio, senza dimenticare la salvaguardia delle principali attività artigianali, così importanti nel nostro paese, tipica espressione della comunità locale.
In Svizzera viene abolita la tassa sulla produzione di latte
In Svizzera le discussioni fiscali più accese stanno riguardando senza dubbio il latte: in effetti, l’Ip Latte, l’organizzazione che intende rappresentare in maniera ideale il settore interprofessionale di questo alimento, ha voluto sopprimere in maniera definitiva il fondo che è stato appositamente creato, in modo da non complicare troppo il funzionamento del mercato locale. A cosa si sta facendo riferimento di preciso? La nazione elvetica stava per essere interessata da una tassa che doveva essere applicata in una misura ben precisa, vale a dire quattro centesimi di franco per ogni chilo di latte aggiuntivo rispetto agli importi raggiunti nel biennio 2008-2009.