L’Internal Revenue Service (Irs) ha introdotto il suo Offshore Voluntary Disclosure Program per la prima volta nel 2009: si tratta di un programma che cerca di venire incontro a quei contribuenti che hanno dei conti in nazioni straniere e che devono essere messi al corrente della loro situazione fiscale. Mentre la sanzione prevista in casi normali ammonta a circa il 50% di quanto scoperto dalla stessa agenzia, con l’Ovdp questo stesso importo si riduce fino al 20% con tanto di deroga per quel che concerne la carcerazione. Nel solo 2009, tra l’altro, l’Irs ha annunciato di aver recuperato in questa maniera 3,4 miliardi di dollari. La conseguenza più immediata è stata l’introduzione del secondo programma di questo tipo lo scorso anno.
Finanza chiude 5 negozi per mancata emissione scontrino
La notizia che la finanza chiude (o meglio, sospende la licenza per un periodo di 30 giorni) cinque esercizi commerciali per mancata emissione di scontrino fiscale non sarebbe poi una notizia tanto strana, se non per l’azione forse esagerata. In realtà però i negozi chiusi erano recidivi; per ben tre volte in pochi anni sono stati “pizzicati” a non emettere lo scontrino fiscale nelle stesse identiche condizioni.
L’operazione della Guardia di Finanza è però più ampia; oltre 60 finanzieri per un blitz su 150 negozi al dettaglio per un controllo che si è esteso a tutte le attività più diverse; negozi di frutta e verdura, parrucchieri, negozi cinesi, ristoranti, alimentari bar ed altri ancora. Gli importi evasi variano ma anche per cospicui acquisti non sono state emesse ricevute fiscali.
Guardia di Finanza scopre vendite in nero sul Web
Quale sarà il futuro della Guardia di Finanza con la crescita esponenziale del mercato telematico? Mentre la direzione da seguire per quanto riguarda il mercato sul territorio è ormai definita, con la ricerca degli illeciti negli esercizi commerciali e nelle grandi aziende, lo sviluppo di una strategia anti-evasione on-line non è propriamente definita.
Quando si tratta di setacciare interi quartieri commerciali la prassi è piuttosto semplice; si va’ alla ricerca degli acquirenti che devono mostrare lo scontrino fiscale e nel caso sia assente ci si presenta in negozio scovando così l’illecito. Leggermente più difficile è il controllo sulle grandi aziende; con i controlli incrociati si analizzano i giri di fatture e di nomi alla ricerca dei falsi atti ad eludere il fisco. Sulla scoperta della GDF riguardo le vendite on-line di un commerciante gli ispettori hanno avuto fortuna; è bastata una ricerca più approfondita che ha fatto emergere diversi account registrati su E-Bay di cui uno ufficiale e tanti altri intestati a prestanome che servivano per mettere in piedi un giro di evasione parallelo al mercato reale.
A Veronafil la nuova edizione del Catalogo Marche da Bollo
Fra due giorni esatti prenderà il via Veronafil, la manifestazione che è stata organizzata dall’Associazione Filatelici Numismatica Scaligera e che intende promuovere la cultura della filatelia e del collezionismo: come si evince facilmente dal nome stesso, la città in cui si svolge l’evento è Verona, con molte sezioni che comprendono i francobolli, le monete, l’hobbystica, le stampe, l’antiquariato e le cartoline. Ci sarà poi spazio anche per le tasse, ma non in termini di imposizione fiscale, bensì sempre in conformità dello spirito in questione. In effetti, oltre ai collezionisti appena menzionati, bisogna senza dubbio ricordare la possibilità di acquisto dell’ultima edizione del Catalogo Marche da Bollo 2012-2014, un’opera che beneficia dell’edizione della casa Unificato.
La Banca Mondiale pensa a una tassa sull’acqua
I prossimi quarant’anni della Terra a livello ambientale non sono purtroppo incoraggianti: le stime più accreditate parlano infatti del 2050 come di un anno complicato da questo punto di vista, dato che i dieci miliardi di popolazione che vi sarà allora dovrà fare i conti con un’emergenza importante, quella dell’acqua potabile. A dire il vero, però, questo problema esiste già ora, con 1,6 miliardi di persone che non hanno accesso al prezioso liquido. Ecco allora che si stanno studiando delle misure volte a scongiurare gli eventi più negativi, come ad esempio il razionamento graduale delle risorse idriche, ma anche e soprattutto il pagamento dell’acqua da imporre a chi la utilizza. L’acqua è un diritto irrinunciabile dell’umanità secondo le Nazioni Unite, dunque non è un caso che le discussioni siano così approfondite.
Costo del lavoro in Italia 2012
La distanza tra l’Italia ed il resto dei Paesi dell’Eurozona diventa netta se si guarda il profilo fiscale; la pressione in aumento sui consumi con il Governo Monti doveva necessariamente abbassare quella sul lavoro ed invece la situazione è ancora una volta peggiorata.
La pressione media sul costo del lavoro nei 17 Paesi dell’Eurozona è pari al 34%. In Italia invece si è passsati dal 42,3% del 2009 al 42,6% attuale e le previsioni stimano un’ulteriore crescita che farà balzare il dato fino a quota 47,3%.
L’allarme arriva direttamente dall’Eurostat mentre Marco Fantini (capo settore dell’unità di analisi sulla fiscalità nell’esecutivo comunitario) commenta così il dato:
La tassazione sul lavoro in Italia era la più alta d’Europa già dal 2009, ed è aumentata ulteriormente dal 2010. Le ultime misure del governo, nel dicembre scorso, sono andate in direzione di un aumento delle imposte sul consumo e hanno effettivamente cercato di alleggerire l’Irap per le categorie più deboli, i giovani e le donne
Ministero dell’Economia fa’ chiarezza sull’IMU
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diffuso la circolare numero 3/DF con cui chiarifica una volta per tutte gli aspetti dell’IMU, la nuova tassa che va’ a sostituire il vecchio ICI tolto dal precedente Governo.
Innanzitutto l’IMU si pagherà in tre o due rate; nel primo caso la prima e la seconda rata vanno corrisposte al 18 giugno ed al 17 settembre rispettivamente e ciascuna è pari ad 1/3 del valore totale dell’imposta, calcolato applicando l’aliquota di base e la detrazione. La terza rata è da versare il 17 dicembre e costituisce il saldo dell’anno in corso.
Nel caso invece si sceglierà il pagamento in due sole rate allora saranno rispettivamente da versare il 18 giugno ed il 17 dicembre, ed in entrambi i casi l’importo sarà pari al 50% del totale. calcolato come sopra.
Pensioni più alte per i precoci del pubblico impiego
Tutti quei dipendenti che possono essere definiti come “precoci” del pubblico impiego avranno l’opportunità di beneficiare di una pensione di importo maggiore: la disposizione è una sorta di risposta a quanto previsto dalla riforma del lavoro approntata dal ministro del Welfare, Elsa Fornero, la quale ha eliminato di fatto il limite massimo di anzianità contributiva (quaranta anni per la precisione) proprio in relazione a tali soggetti. Quindi, chi rimarrà in servizio oltre la soglia appena menzionata godrà poi di una pensione più massiccia rispetto a quella degli ultimi anni, dato che saranno presi in considerazione anche i contributi versati dopo i quaranta anni.
L’Ungheria introduce la tassa sulle telefonate
Anche le telefonate diventano una materia fiscale di primo piano, almeno per quel che concerne l’Ungheria: il governo di Budapest ha infatti deciso di introdurre una imposta che verrà applicata proprio in questo specifico ambito, vale a dire un centesimo di euro per ogni singolo minuto di conversazione che sarà effettuato al telefono. Il voto risale alla giornata di ieri presso il Parlamento magiaro, con la maggioranza del partito conservatore Fidesz che è riuscito ad avere la meglio da questo punto di vista. L’obiettivo che si intende perseguire è presto detto, ovvero il ridimensionato deciso del deficit di bilancio, almeno tre punti percentuali di prodotto interno lordo nel corso di quest’anno. In questa maniera, inoltre, sarà anche possibile sbloccare tutti quei fondi di coesione che di solito sono garantiti dalla Commissione Europea. Si conoscono già le aspettative in merito al gettito fiscale di questa tassa.
Piemonte: si conclude il concorso per le scuole sull’evasione
L’istituto professionale Albe Steiner di Torino è riuscito ad aggiudicarsi il primo premio del concorso indetto dalla Direzione Regionale del Piemonte della nostra amministrazione finanziaria, con l’argomento incentrato sull’evasione fiscale: volendo essere ancora più precisi, il riconoscimento è andato a una terza classe di questa scuola, la quale aveva partecipato con una campagna di comunicazione. La scelta ha riguardato dei manifesti pubblicitari e uno spot che ha adottato uno slogan ben preciso, vale a dire “Dai contribuenti nascono servizi per tutti, dagli evasori tagli per tutti: diamo noi un taglio all’evasione”. La manifestazione ha registrato un interesse e una popolarità molto ampi, anche perché tutto rientra nell’ambito della lotta all’evasione e della diffusione di una nuova cultura già nelle fasce più giovani di età.
Frode a Palermo su rete trasporti
Maxi frode scoperta dalla Guardia di Finanza; il lavoro che Governo ed istituzioni portano avanti per smascherare le frodi verso il fisco Italiano (e non solo) aggiunge un’altra vittoria nella lotta che dal blitz di cortina si porta avanti.
Nella giornata di oggi è stato scoperto a Palermo un giro che coinvolge cinque cooperative e riguarda il settore dei trasporti; 99 automezzi sequestrati tra motrici, autocarri e furgoni, 10 autoveicoli, 6 motocicli, 5 terreni agricoli, 17 immobili ed oltre 60 tra conti correnti e depositi titoli bancari. Il valore dell’operazione ammonta, attualmente a 62 milioni di euro, tante quante sono le imposte evase.
La tassazione ambientale per sconfiggere la crisi europea
La tassazione verde è ancora una soluzione valida per riuscire a contrastare la crisi economica? Ci sono ancora molti enti e associazioni che sostengono di percorrere questa via, in particolare quelle organizzazioni di tipo non governativo che si riferiscono al Green Budget Europe, alla Vivid Economics e alla Fondazione Europea sul Clima. Che cosa viene spiegato nel dettaglio per dimostrare la validità di una imposizione fiscale simile? Il riferimento non può che andare alla tassazione che colpisce le emissioni di anidride carbonica. I vantaggi sono presto detti: in effetti, si punta, in particolare, al ridimensionamento di queste stesse emissioni, oltre a fornire degli incentivi importanti alla crescita e agli investimenti in una economia ecosostenibile.
La Cassazione non perdona alcuni errori fiscali
Errare è umano, ma per la Corte di Cassazione diventa intollerabile se si riferisce a una dichiarazione dei redditi e dipende da una scelta libera del contribuente. È questa, in sintesi, la conclusione a cui sono giunti gli “ermellini” di Piazza Cavour, i quali si sono trovati a giudicare una questione relativa a una società in liquidazione. Quest’ultima, in particolare, aveva provveduto a presentare una dichiarazione apposita per rettificare un dato compilato in maniera erronea: in tal modo, le perdite erano sostanzialmente diverse e andavano addirittura oltre i limiti imposti nel 1994 (l’anno in cui la compilazione stessa era avvenuta) per quel che concerne l’imposizione diretta.
Disoccupazione nei Paesi del G20 allarmante
Dall’inizio della crisi, qual’è stato l’effettivo impatto sui posti di lavoro? Un rapporto congiunto dell’International Labour Organization (ILO) e dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha fatto chiarezza sui numeri della crisi ed il rapporto, pubblicato questa mattina, disegna un quadro allarmante.
Dall’inizio della fase di crisi e quindi dal primo crollo del mercato azionario causato nel 2008 dalle perdite legate ai titoli tossici, le perdite in termini di posti di lavoro sui Paesi del G20 ammontano a 21 milioni. L’occupazione ha un incremento attualmente pari ad 1,5% ed a questo tasso di crescita sarà impossibile stringere il divario creato con la crisi e far tornare la disoccupazione a livelli sostenibili.