La risoluzione 12/E che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare nel corso della giornata di ieri ha introdotto nuovi fondamentali codici tributo: in particolare, ci si riferisce ai recentissimi codici ente “personalizzati” da destinare anche alle province di Fermo, nelle Marche, e di Monza Brianza. In effetti, questi specifici codici devono essere utilizzati, unitamente a quelli di tipo generico, al fine di provvedere al versamento, mediante il consueto modello F24, dei diritti annuali che sono dovuti alle relative Camere di Commercio presenti sul territorio. C’è comunque da precisare che i vecchi codici tributo specifici per questo tipo di dichiarazione continueranno a rimanere pienamente operativi fino al prossimo 1° agosto. Le province sopracitate sono state istituite, per la precisione, nel 2004: è stata proprio questa costituzione a spingere l’Agenzia delle Entrate a individuare i codici tributo che dovevano essere usati in relazione ai diritti camerali, dato che si è voluto consentire il pagamento alle stesse Camere di Commercio dei diritti annuali, dei relativi interessi e delle sanzioni, ma anche delle spese di notifica per l’omesso o tardivo versamento.
In Emilia-Romagna i contribuenti, pur fruendo comunque di servizi di qualità, sono soggetti ad una pressione fiscale che risulta essere tra le più alte rispetto al resto d’Italia. A dichiararlo è stato il responsabile della
Giancarlo Abete, presidente della Figc, la Federazione italiana gioco calcio, e Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate, hanno rinnovato anche per quest’anno l’accordo per i controlli finanziari che riguardano le società di
Nel nostro Paese in materia fiscale non c’è solo il problema legato alle tasse ed in particolare ad una