Malta, e in modo speciale il governo de La Valletta, è molto impegnata in questi ultimi giorni nel perfezionamento di alcune intese di rilevante interesse fiscale e tributario: è noto, infatti, come la piccola isola europea del Mediterraneo sia stata spesso considerata e scelta come uno dei principali paradisi fiscali a livello internazionale, tanto che l’Ocse l’ha inserita direttamente nella cosiddetta “lista nera”, l’elenco di nazioni con una fiscalità di tipo agevolato. Ma gli ultimi impegni maltesi fanno capire che la direzione intrapresa è quella del ravvedimento. In particolare, l’esecutivo in questione ha fatto sapere di aver portato a conclusione delle importanti trattative con la Cina per quel che concerne le doppie imposizioni: si è trattato, in tal senso, di un testo che è stato redatto e negoziato prendendo spunto dalle norme internazionali, soprattutto il modello stilato dall’Ocse in riferimento alla convenzione fiscale sul reddito e sul patrimonio. Occorre comunque precisare che l’accordo è piuttosto innovativo, visto che andrà a sostituire in maniera totale il precedente riferimento, ormai vecchio di diciassette anni.
Gli operatori economici della Riviera romagnola, con l’arrivo della nuova stagione estiva, sono tornati nel mirino del fisco, ed in particolare dell’Agenzia delle Entrate di Rimini, la quale ha passato al setaccio ristoranti, alberghi e stabilimenti balneari scovando ben 5 milioni di euro di imponibile accertato che è stato nascosto all’
Per l’anno in corso ben 100 posti presso l’Agenzia delle Entrate saranno “coperti” con il personal computer e con la scrivania direttamente da casa, senza doversi recare in ufficio, ovverosia con la formula del telelavoro. A darne notizia in data odierna, venerdì 16 luglio 2010, è stata l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel far presente in particolare come quello del
L’approccio collaborativo tra il