Nel periodo dal mese di gennaio al mese di ottobre del 2010, ovverosia nei primi dieci mesi dello scorso anno, nella Regione Lazio i contribuenti hanno inviato oltre 23 mila richieste, presso il Centro operativo di Pescara, al fine di poter fruire del bonus al 36%, detraibile dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), sulle ristrutturazioni edilizie. Trattasi, in accordo con quanto reso noto dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate del Lazio, di un aumento delle domande presentate pari al 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nonostante quella del bonus sulle ristrutturazioni edilizie sia una misura di lungo corso, partita nel 1998, le detrazioni concesse continuano ad “attirare” i lavori in casa ed a rendere la misura “sempreverde”. In particolare, per quel che riguarda proprio il Lazio, il bonus al 36% sulle ristrutturazioni edilizie, dal 1998 ad oggi, ha fatto registrare la bellezza di oltre 277 mila invii al Centro operativo di Pescara.
Trust: le disposizioni fiscali in una circolare delle Entrate
La circolare 61/E è stata pubblicata e resa nota dall’Agenzia delle Entrate già da qualche giorno (la data esatta è lo scorso 27 dicembre), ma le sue conseguenze si produrranno per tutto l’arco del 2011: il documento fiscale appena citato ha portato maggiore chiarezza nell’ambito del trust, soprattutto per quel che concerne l’interposizione nel possesso di determinati beni. Prima di approfondire la questione, comunque, è necessario capire meglio cosa si intende per trust. Questo istituto giuridico proviene direttamente dal sistema anglosassone (la cosiddetta “common law”) ed è volto a regolare molti rapporti giuridici di natura patrimoniale: sono quindi possibili diversi schemi a seconda della finalità che si vuole raggiungere, sia essa pensionistica che di diritto societario.
Affitto online: è boom per Locazioni-Web
Nell’ambito della registrazione dei contratti di affitto, le locazioni in Italia sono sempre di più a misura di Internet. A comunicarlo è stata l’Agenzia delle Entrate dopo che con l’entrata del nuovo anno è stata superata per il servizio Locazioni-Web la quota delle otto milioni di operazioni che individuano un ritmo, per le locazioni online, considerando il flusso completo, di una locazione online al minuto. D’altronde con Locazioni-Web basta accendere il proprio PC, accedere online all’apposita sezione, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, ed inserire comodamente da tastiera i dati del locatore, quelli del conduttore, nonché quelli dell’immobile e del canone di locazione; a questo punto basta, ai fini della liquidazione delle imposte, inserire le coordinate IBAN del conto corrente bancario ed il gioco è fatto per quel che riguarda la registrazione online dell’affitto. Locazioni-Web rappresenta, come messo in risalto dall’Agenzia delle Entrate con una nota, un grande successo nell’ambito e nel campo dell’e-government che semplifica la vita del cittadino nell’assolvere agli adempimenti fiscali.
Milano: il sindaco Moratti preme per il federalismo fiscale
Il federalismo fiscale comincia a fare proseliti, almeno per quel che concerne il territorio lombardo: Letizia Moratti, sindaco di Milano, ha infatti espresso il suo desiderio di vedere applicato in tempi brevi il provvedimento tanto sognato dalla Lega, un desiderio che è dettato soprattutto da motivi finanziari. In effetti, volendo considerare esclusivamente l’Imu, la nuova tassa unica sugli immobili che ha sostituito l’Ici, il comune meneghino riuscirebbe a incassare in tal modo ben 169 milioni di euro in più, una vera e propria boccata di ossigeno per le proprie casse. La priorità milanese è dunque il federalismo, una volta attuato il quale si procederà con i programmi relativi al lavoro. L’intervista della Moratti è stata molto chiara in questo senso: le stime sono più che positive secondo il sindaco, ma il federalismo può rappresentare una sorta di incentivo benefico.
Fisco Sicilia: evasione nel campo delle affissioni pubblicitarie
Per quel che riguarda sia le attività istituzionali dei comuni, sia quelle di controllo fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate, vi rientrano tra gli ambiti di intervento rilevanti anche le affissioni pubblicitarie. A farlo presente il mese scorso è stata la Direzione regionale Sicilia dell’Agenzia delle Entrate dopo aver recuperato oltre 150 mila euro evasi da un imprenditore che “occultava” la pubblicità. Nel dettaglio, un imprenditore del siracusano pagava solo in parte l’imposta sul valore aggiunto (Iva) e le imposte dirette, e “saltava” il pagamento sia dei diritti sulle pubbliche affissioni, sia dell’imposta comunale sulla pubblicità. E’ stato proprio il Comune siciliano, attraverso la cosiddetta “segnalazione qualificata”, a notificare all’Agenzia delle Entrate la situazione anomala e potenzialmente evasiva a carico dell’imprenditore di Siracusa operante nella gestione degli impianti pubblicitari.
Separazione coniugale: possibile sconto Irpef a un unico genitore
Le conseguenze relative a una separazione coniugale non sono mai né allegre né vantaggiose dal punto di vista economico: l’Agenzia delle Entrate è però voluta correre in soccorso di quel coniuge che rimane senza alcun tipo di reddito, prevedendo per questo specifico contribuente lo sconto dell’Irpef per i figli a carico da trasferire all’altro coniuge. Vi sono, però, delle condizioni ben precise da rispettare, vale a dire l’accordo pieno tra le due parti; in realtà, la nostra amministrazione finanziaria fa riferimento a divorzi e separazioni come caso estremo dello sconto fiscale in questione. Tutte queste disposizioni sono contenute, per la precisione, nella risoluzione 143/E pubblicata lo scorso 30 dicembre, un documento fondamentale proprio per i genitori separati.
Cedolare secca affitti: risparmio tasse a un miliardo di euro
Con l’introduzione dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, la cosiddetta cedolare secca sugli affitti, i proprietari di immobili otterranno un alleggerimento del carico fiscale. A farlo presente è stata la CGIA di Mestre che, rilevando come siano poco più di 2,7 milioni le case che in Italia sono potenzialmente interessate al nuovo regime, attraverso il proprio Uffici Studi ha quantificato il risparmio fiscale ottenibile. Ebbene, l’Associazione degli artigiani mestrina ha rilevato come, in base alle prime stime, la riduzione del carico fiscale sarà sensibile e pari complessivamente a quasi un miliardo di euro di tasse che grazie al nuovo regime della cedolare secca i proprietari di immobili non pagheranno. La cedolare secca sugli affitti, lo ricordiamo, a valere sui proprietari privati di immobili che locano le unità ad uso residenziale, prevede l’applicazione di un’imposta unica al 20% anziché il classico regime che prevede l’inserimento del reddito nella dichiarazione dei redditi con l’applicazione conseguente degli scaglioni Irpef che sono decisamente più elevati proprio all’aumentare del reddito complessivo e/o di quello da locazione.
Un 2010 libero dall’Ires per le tradizioni locali degli enti
“Paese che vai, usanze che trovi” recita un proverbio e in Italia di usanze e paesi ne troviamo in grande abbondanza: un’abbondanza che è stata premiata persino a livello fiscale, visto che le associazioni attive nelle tradizioni locali e che sono state appositamente individuate dall’Agenzia delle Entrate, possono beneficiare di un importante esonero dalle scritture contabili. I nomi in questione sono davvero molti, addirittura 221, e comprendono enti storici come la Contrada della Lupa di Siena o anche l’Accademia dei filodrammatici di Milano, soltanto per citare due tra i più celebri esempi. Si tratta, in pratica, di associazioni senza alcun fine di lucro e che nel 2010 hanno sfruttato tale esenzione dall’Ires (Imposta sul Reddito delle Società).
Equitalia: cartelle pagamento contestate, solo una su mille
Su un totale di ben 18 milioni di cartelle di pagamento inviate ogni anno da Equitalia, nel 2010 solamente 19 mila sono state quelle contestate; il rapporto, quindi, è di una cartella contestata su mille, ovverosia, come messo in risalto proprio da Equitalia, un dato prossimo allo zero. La società di riscossione ha fatto il punto sul 2010, un anno caratterizzato sia dalla semplificazione, sia dal fair play. Al riguardo una delle grosse novità, importanti, del 2010, è stata quella relativa alla possibilità per i cittadini di poter presentare richiesta di sospensione delle procedure di riscossione con una semplice auto-dichiarazione e, quindi, senza dover andare a fare la spola tra un ufficio e l’altro. Il 2010 è stato anche caratterizzato per Equitalia dall’apertura di nuovi sportelli e dai servizi di assistenza continua ai contribuenti anche con l’avvio della sperimentazione dell’orario pomeridiano. A livello territoriale, inoltre, tanti sono stati sinora gli accordi tra Equitalia, i professionisti e le associazioni di imprese per l’attivazione di canali dedicati per l’assistenza.
Usufrutto: i nuovi coefficienti saranno adeguati agli interessi
I diritti di usufrutto subiranno delle modifiche fiscali rilevanti in questo nuovo anno: la novità si deve soprattutto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto ministeriale che risale allo scorso 23 dicembre, il quale ha sancito l’applicazione ufficiale del nuovo saggio legale degli interessi. Che cosa vuol dire questo specifico aggiornamento? I tassi in questione sono aumentati dall’1% all’1,5% da quattro giorni, dunque occorre un adeguamento in tal senso. Il riferimento normativo più importante è sicuramente la legge 662 del 1996 (“Misure di razionalizzazione della finanza pubblica”): il testo, infatti, prevede che il ministero delle Finanze adegui il calcolo dei diritti di usufrutto (vale a dire il godimento di un bene di proprietà altrui) a vita e delle pensioni nell’ipotesi in cui gli interessi cambiano in dimensioni ed è questo il caso di specie.
Lettonia: molte novità fiscali nella Finanziaria del 2011
Risale ormai a un mese fa la decisione del parlamento della Lettonia di approvare la legge Finanziaria per il 2011: si tratta di un testo normativo piuttosto importante per l’ex repubblica sovietica, visto che a partire da quest’anno ci saranno delle novità di rilievo in merito ai redditi delle società, all’imposizione fiscale da riservare alle persone fisiche e alla tassazione dei beni immobili. Cerchiamo meglio di comprendere quali sono le intenzioni del governo di Riga. Anzitutto, bisogna precisare che è da questa estate che il ministero delle Finanze aveva pensato a degli appositi investimenti da tradurre in crediti di imposta, suddivisi in diverse voci, tra cui figurano fabbricati industriali e attrezzature per la produzione tecnologica, una operazione da dieci milioni di lats (circa 14 milioni di euro) e da completare entro il 2013.
Inps 2011: nuovi servizi online
Gli sportelli dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) diventano sempre di più telematici per quel che riguarda la presentazione delle domande per i servizi e per le prestazioni. In data odierna, lunedì 3 gennaio 2011, l’Istituto ha infatti reso noto che dall’1 gennaio 2011 le domande di disoccupazione ordinaria, ma anche quelle di accentramento della posizione contributiva, e di mobilità ordinaria, si presentano online. In questo modo i cittadini, ma anche le aziende, potranno evitare di recarsi presso gli Uffici dell’Inps nell’ambito di un processo di digitalizzazione che per l’anno in corso andrà a coinvolgere con gradualità tutte le tipologie di domande presentate all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. Contestualmente, tenendo conto delle difficoltà da parte di quei soggetti che, per qualsiasi motivo, sono impossibilitati all’utilizzo dei servizi online, l’Inps procederà ad un ulteriore potenziamento del contact center che risponde al numero gratuito 803164.
Eredità: ancora due settimane per il versamento delle imposte
Il mese di gennaio è appena cominciato, eppure sarà di importanza fondamentale per quel che concerne gli adempimenti fiscali degli eredi di quelle persone che sono decedute dopo il 16 febbraio dello scorso anno: questi specifici contribuenti, infatti, sono tenuti alla presentazione del modello Unico 2010 entro e non oltre il prossimo 17 gennaio, per conto del cosiddetto “de cuius” (con questa locuzione latina si intende solitamente il soggetto che al momento della morte trasmette la propria eredità ai successori) e hanno anche l’obbligo di versare le imposte che derivano dalla dichiarazione Irpef e Iva del deceduto appunto. Le imposte e gli adempimenti da tenere a mente sono davvero molti e si va dall’Irap fino all’imposta sostitutiva sulle plusvalenze, passando per il 20% della tassazione separata e l’Imposta sul Valore Aggiunto del periodo d’imposta 2009 e relativa alla dichiarazione annuale.
Fisco e tributi: in Toscana più rigore e più equità
Un Fisco che sia da un lato rigoroso, e dall’altro più equo e più amico. E’ questo l’obiettivo, in Toscana, da parte dell’Amministrazione regionale che dopo i buoni dati sul recupero dei tributi evasi ora vuole puntare alla revisione dell’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente. Questo è quanto ha dichiarato il Governatore Enrico Rossi nel cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che, a partire dalla Guardia di Finanza e passando per l’Assessorato regionale competente, hanno assicurato un forte incremento del recupero da evasione tributaria nel corso dell’anno appena conclusosi. E’ stata infatti registrata una crescita del recupero da evasione tributaria pari ad oltre il 45% senza tener conto degli incassi una tantum. Includendoli la somma, al novembre 2010, sale a 141 milioni di euro con un incremento del 62,33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Trattandosi di dati che non includono lo scorso mese di dicembre, l’Amministrazione regionale non esclude che si possa arrivare a 150 milioni di euro complessivi di tributi recuperati, ovverosia ben 60 milioni di euro in più rispetto alle previsioni.