Banche e Sim: l’imposta sostitutiva va versata entro il 16 marzo

 La data del prossimo 16 marzo sarà fondamentale per delle categorie particolari di contribuenti: si tratta infatti, di una scadenza fiscale che andrà a riguardare direttamente gli istituti di credito, le società di intermediazione mobiliare (Sim) e gli intermediari finanziari autorizzati. Di cosa si tratta esattamente? Il riferimento deve andare all’imposta sostitutiva che deve essere versata in relazione al mese di gennaio, vale a dire quel tributo che si applica sulle plusvalenze (il cosiddetto regime del risparmio amministrato) e che va dichiarato utilizzando il consueto modello F24 mediante la modalità elettronica. L’Agenzia delle Entrate ha già provveduto a disciplinare nel dettaglio il settore, dunque si conoscono perfettamente termini e modalità del pagamento. Anzitutto, bisogna precisare che tali contribuenti hanno a disposizione tre diversi codici tributo: cerchiamo di capire il loro utilizzo e la loro utilità.

Inps: pensioni invalidità civile, verifiche straordinarie

 Con riferimento al contingente 2010, nell’ambito delle verifiche straordinarie sulle pensioni di invalidità civile, l’11% di quelle sottoposte a verifica hanno portato alla revoca. A farlo presente mercoledì scorso, 2 marzo 2011, è stato l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale dopo che il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS si è riunito per andare proprio ad esaminare questi dati. La percentuale dell’11% di revoche riguarda le verifiche straordinarie al 31 dicembre del 2010, e solo quelle legate alle pratiche definite dai Centri medici legali sul territorio. La quota totale di revoche, infatti, balza al 23% se si vanno a considerare sia le revoche disposte dalla Csm, la Commissione medica superiore, sia le sospensioni delle pensioni di invalidità civile scattate a seguito dell’assenza ingiustificata dalla verifica del soggetto chiamato.

Cavalli per uso alimentare: la Corte Ue opta per l’Iva tradizionale

 L’ultima questione che ha visto coinvolte l’Olanda e la Commissione Europea ha riguardato l’applicazione dell’Iva a un particolare tipo di importazione e acquisto: in effetti, si è dovuto comprendere se l’imposta relativa alle cessioni a livello intracomunitario di animali vivi, soprattutto cavalli, i quali non sono usualmente sfruttati per la produzione alimentare e per il consumo umano, dovesse essere ridotta o meno. Nello specifico, Bruxelles aveva chiesto spiegazioni allo stato nordeuropeo per quel che concerneva l’aliquota dell’Iva. Il governo di Amsterdam aveva infatti optato per un’imposta ridotta, così come previsto dalla propria normativa interna, ma aveva anche precisato che quest’ultima doveva essere adeguata alle disposizioni continentali entro il 1° gennaio del 2007. Il termine in questione è scaduto e nel 2008 la stessa Olanda ha fatto presente alla Commissione di non voler adottare alcun provvedimento per riportare all’Iva all’aliquota classica, quella del 20%.

Fisco Modena: accordo Entrate-Siae

 Nella Regione Emilia Romagna, la Direzione Provinciale di Modena dell’Agenzia delle Entrate, e la SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, hanno rinnovato con uno specifico accordo un piano di interventi attraverso i quali proseguirà, con una strategia comune, l’attività di contrasto all’evasione nei settori delle attività sportive dilettantistiche, nell’intrattenimento e nello spettacolo. A darne notizia nella giornata di ieri, venerdì 4 marzo 2011, è stata proprio la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Regione Emilia-Romagna nel sottolineare come la collaborazione sia incentrata sia sullo scambio di informazioni e di dati, sia su interventi congiunti nei settori sopra citati; il tutto al fine di andare a verificare il corretto operato di soggetti che, agendo in qualità di enti non commerciali con finalità dilettantistiche, ma anche in qualità di circoli, possono fruire di regimi agevolati a livello fiscale. Il rinnovo dell’accordo tra la Direzione Provinciale di Modena dell’Agenzia delle Entrate, e la SIAE – Società Italiana Autori ed Editori, fa seguito ad una precedente attività congiunta avviata in forma sperimentale che ha portato ad ottimi risultati visto che, in accordo con una nota emessa ieri dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Regione Emilia-Romagna, dai controlli sono emersi numerosi fenomeni di evasione fiscale.

Modello Unico Persone Fisiche 2011: diventa più ecologico

 Con un alleggerimento pari a ben 32 pagine, il modello Unico Persone Fisiche 2011 diventa non solo più snello, ma anche più ecologico. A metterlo in risalto nella giornata di ieri, giovedì 3 marzo 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate che al riguardo ha comunicato che a partire da quest’anno sia i codici catastali dei comuni, sia le aliquote delle corrispondenti addizionali sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), saranno disponibili solo ed esclusivamente su Internet. In merito l’Amministrazione finanziaria dello Stato fa presente che i dati sopra indicati si possono consultare dal sito Internet www.agenziaentrate.gov.it attraverso il percorso “Home – Cosa devi fare – Dichiarare – Dichiarazioni dei redditi delle Persone Fisiche – Unico PF/2011“; le tabelle sono visionabili in formato pdf e contengono, per ciascun Comune, l’aliquota dell’addizionale 2010 a saldo, e quella in acconto a valere sul 2011; ma c’è anche indicata, sempre con riferimento agli anni 2010 e 2011, l’eventuale soglia di esenzione deliberata in ragione del rispetto di opportuni limiti di reddito da parte del contribuente.

Tassa di concessione governativa addio: é illegittima

 Novità per i possessori di cellulari che hanno sottoscritto un abbonamento telefonico: la pesante tassa di concessione governativa sui cellulari è stata eliminata in maniera definitiva. La regione Veneto, ha fatto partire una commissione tributaria contro questo costo e ha emesso due sentenze, che stabiliscono chiaramente che gli enti locali, non sono tenuti a effettuare il pagamento della tassa, che dovrà essere pagata dalle compagnie telefoniche che erogano il servizio. Chi ha sottoscritto un abbonamento con il telefonino sa che il balzello pesava 5,16 euro al mese come utente privato e 12,91 euro se cliente con partita iva. Da oggi inoltre sarà possibile richiedere il rimborso della tassa pagata negli ultimi tre anni.

Disabili: l’Inps precisa come gestire permessi e agevolazioni

 Quando si vuole associare il concetto di disabilità fisica a quello di agevolazione previdenziale, bisogna far riferimento alla legge 183 del 2010: si tratta, infatti, del testo normativo che disciplina gli ammortizzatori sociali e gli incentivi occupazionali, una legge a cui l’Inps non poteva non fare riferimento nelle sue ultime precisazioni in tal senso. La circolare 45 del 2011 dell’ente in questione ha introdotto delle novità di rilievo, inquadrando meglio i benefici tributari. Di cosa si sta parlando esattamente? Anzitutto, non tutti i soggetti sono beneficiari di simili provvedimenti, ma sono limitati a coloro che assistono quelle persone che si trovano in una situazione grave di disabilità; inoltre, gli stessi beneficiari non possono alternarsi tra di loro, se ne esiste più di uno, dato che i permessi elargiti dall’istituto vengono tradizionalmente accordati nei confronti di uno e un solo lavoratore.

Norme antiriciclaggio, anche il Vaticano si adegua

 La convenzione monetaria tra Unione Europea e lo stato della Città del Vaticano ha finalmente trovato la sua piena attuazione: ciò è stato reso possibile, infatti, dalla legge dello scorso 30 dicembre, relativa al contrasto del riciclaggio del denaro proveniente da crimini e dal finanziamento del terrorismo, ora si dovrà attendere il prossimo 1° aprile per parlare con certezza dell’effettiva entrata in vigore dell’accordo, in base al quale lo stesso Vaticano si impegna ad entrare nella cosiddetta “lista bianca”. La Chiesa non ha potuto far altro che adeguarsi alle attuali normative che vigono a livello internazionale. In effetti, come hanno più volte auspicato l’Ocse e il Gruppo d’Azione Finanziaria Internazionale contro il riciclaggio di capitali (Gafi), è necessario porre in essere una fiscalità trasparente e che controlli in maniera adeguata la provenienza di qualsiasi flusso finanziario.

Cinque per mille 2011 ai nastri di partenza

 E’ tutto pronto per la nuova campagna annuale del cinque per mille. L’Agenzia delle Entrate in data odierna, giovedì 3 marzo 2011, ha infatti reso noto che, relativamente al cinque per mille 2011, si parte il prossimo 15 marzo con le iscrizioni online; per tale data sia Fisconline, sia Entratel, saranno abilitati per la ricezione delle domande da parte delle associazioni e degli enti interessati ad ottenere la quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) in base alle scelte che i contribuenti fanno in sede di dichiarazione dei redditi. Per quel che riguarda i termini di scadenza delle iscrizioni online, questi per le associazioni sportive dilettantistiche e per gli enti del volontariato si chiudono il prossimo 7 maggio 2011, mentre per gli enti della ricerca scientifica e sanitaria i tempi sono leggermente più stretti in quanto per loro la chiusura delle iscrizioni è fissata per il 30 aprile del 2011.

Federalismo municipale: nuove tasse sulle abitazioni

 Nella giornata di ieri la Camera ha approvato la fiducia sulle comunicazioni del governo al decreto sul federalismo municipale e quindi il provvedimento passerà alla firma del Presidente della Repubblica. Il decreto introduce due aliquote che saranno applicate al canone annuo di affitto, queste aliquote hanno lo scopo di sostituire Irpef e addizionali. Nello specifico la prima aliquota, del 19%, sara’ applicata ai canoni concordati, la seconda, del 21%, sara’ pagata dai proprietari di immobili che scelgono il regime libero. A partire da quest’anno sarà possibile pagare le imposte sui canoni di locazione con il sistema semplificato della cedolare.

Equitalia: tributi, riscossione +15% nel 2010

 Lo scorso anno in Italia la riscossione dei tributi è balzata del 15% rispetto al 2009, a quota 8,9 miliardi di euro. A darne notizia in data odierna, mercoledì 2 marzo 2011, è stato il Gruppo Equitalia nel sottolineare, inoltre, come la riscossione dai cosiddetti “grandi debitori” sia balzata del 17%; a livello regionale, i maggiori incassi sono stati ottenuti dalla Regione Campania, Lombardia e Regione Lazio. Gli 8,9 miliardi incassati, in particolare, riguardano tutte quelle imposte, quei contributi e quelle tasse che, dovute ai rispettivi Enti creditori, i contribuenti non hanno pagato. E sulle morosità rilevanti, il Gruppo Equitalia con una nota ufficiale ha fatto presente come i risultati sopra indicati siano stati ottenuti anche grazie ad un maggiore affinamento delle attività di riscossione frutto delle sinergie che sono state messe in campo ed in atto in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), con la Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate.

L’Ungheria è pronta ad abolire le tasse anti-crisi nel 2012

 Il governo ungherese ha mostrato la propria disponibilità ad abolire le crisis tax nei settori delle telecomunicazioni, del commercio al dettaglio e dell’energia dopo il 2012: la presa di posizione della nazione magiara non è di poco conto, anzi si inquadra perfettamente nella riforma straordinaria del fisco che verrà avviata a partire dal 2013, così come ha annunciato anche il segretario di Stato del ministero dell’Economia, Andras Karman. Lo stesso Karman ha precisato come i tributi aggiuntivi verranno completamente eliminati il prossimo anno grazie alle misure implementate dal governo di Budapest, a conferma che la ripresa economica è partita in maniera soddisfacente a queste latitudini. Il segretario ha inoltre chiarito come l’esecutivo ungherese sia pronto a pianificare un miglioramento del budget di bilancio di circa 550 miliardi di fiorini (2,8 miliardi di dollari) sempre nel 2012, mentre gli incrementi economici saranno pari a 900 milioni di fiorini nel 2013 e nel 2014.

Iva: ancora due settimane per la fatturazione differita

 Il prossimo 15 marzo sarà una data fondamentale e da tenere bene a mente da parte di quei contribuenti che devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture dell’Iva: in particolare, questa imminente scadenza temporale si riferisce a quei documenti tributari che sono stati differiti e che contemplano beni sottoposti a consegna o spedizione nel mese di febbraio che è appena terminato. Ovviamente, l’intera operazione deve risultare dal documento di trasporto o da un altro documento che sia idoneo a identificare i contraenti. A cosa devono provvedere dunque questi soggetti? Le fatture in questione necessitano di elementi importanti, come la data e il numero di riferimento; inoltre, per tutte le vendite che sono state poste in essere nel corso del mese precedente e nei riguardi degli stessi soggetti, esiste un’ulteriore possibilità, vale a dire quella di emettere una sola fattura che riepiloghi l’intera situazione fiscale.

Evasione fiscale: night club camuffato da associazione culturale

 Sulla carta, agli occhi del Fisco, era un’associazione culturale, mentre in realtà l’attività reale era in tutto e per tutto quella di un night club e, quindi, con tanto di spettacoli a luci rosse con ballerine. A rivelarlo è la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna dopo che a Ravenna sono stati recuperati, nell’ambito delle operazioni antievasione, oltre un milione di euro. L’associazione culturale sulla carta, con sala biliardo, doveva essere un classico luogo di ritrovo ed invece il giro d’affari quantificato dall’Amministrazione finanziaria dello Stato ammonta alla bellezza di complessivi 1,6 milioni di euro. Tutto è partito da un’attività investigativa a cura della Guardia di Finanza che poi ha fatto scattare l’accertamento da parte dell’Ufficio delle Entrate di Ravenna; l’accertamento ha portato alla scoperta, a valere sugli anni dal 2000 al 2002, di un’evasione pari a quasi 1,2 milioni di euro; tutti i rilievi mossi dal fisco al night club camuffato da associazione culturale sono stati tra l’altro già convalidati in via definitiva dalla Commissione Tributaria Regionale.