Gli imprenditori non ambiscono a pagare meno tasse. Può sembrare strana un’asserzione del genere, il pagamento delle tasse rappresenta per le imprese italiane un prelievo pari al 68,6% sugli utili che vale all’Italia la maglia nera da parte dell’Ue… Eppure una ricerca ha confermato che alle piccole e medie imprese italiane interessa relativamente pagare meno tasse. Importa molto di più che dal governo arrivino incentivi per poter far fronte alla crisi e una forte riduzione delle pratiche burocratiche. La ricerca é stata realizzata da Demoskopea per Ups, con una indagine in cui sono state interpellate 600 aziende come meno di 60 dipendenti.
Fisco e Scuola: l’iniziativa approda negli istituti siciliani
La Sicilia, e in particolare la città di Trapani, saranno le protagoniste della prossima tappa dell’iniziativa Fisco e Scuola: il progetto dell’Agenzia delle Entrate, finalizzato ad educare gli studenti al rispetto della cultura e della legalità fiscale, beneficia infatti di tre nuovi protocolli siglati tra la Direzione Provinciale della nostra amministrazione finanziaria e la “città del sale e della vela”. Di cosa si tratta esattamente? Gli istituti coinvolti da questa tappa sono il Professionale Gesualdo Bufalino, la scuola secondaria Nunzio Nasi e il Liceo scientifico Vincenzo Fardella, i quali accoglieranno in questi giorni le consuete iniziative ideate dagli uffici finanziari. In particolare, si è già cominciato con un ampio dibattito con i funzionari delle Entrate che ha preso spunto dalla visione di un dvd, altro strumento di supporto fondamentale al kit “Insieme per la legalità fiscale”.
Evasione fiscale: cresce nel primo bimestre 2011
Anche nei primi due mesi del 2011 l’evasione fiscale in Italia, al pari del debito pubblico, è cresciuta. A rilevarlo è stata Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani, in accordo con un’indagine commissionata a KRLS Network of Business Ethics. Il dato del primo bimestre 2011 non fa altro che confermare in Italia il primato a livello europeo per quel che riguarda l’evasione fiscale; l’imponibile evaso, in base all’indagine, si attesta al 54,6% del totale, il che significa che mancano all’appello, ovverosia non sono soggetti a tassazione, la bellezza di 179 miliardi di euro su base annua. E sebbene, quindi, il Fisco registri oramai da qualche anno risultati in aumento per quel che riguarda il recupero da evasione, nel frattempo la montagna di imponibile evaso cresce in eguale misura. Dall’indagine KRLS Network of Business Ethics emerge altresì un calo della cosiddetta “Tax compliance”, ovverosia l’indice della fedeltà fiscale dei contribuenti italiani che negli ultimi cinque anni ha fatto registrare un crollo pari a quasi il 12%.
Prima casa: eredi esclusi dal bonus in caso di falsa dichiarazione
Una delle ultime risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate è stata piuttosto chiara in merito alla disciplina fiscale della prima casa: si tratta, per la precisione, della circolare 33/E che è stata pubblicata giusto due giorni fa e che ha contemplato una fattispecie particolare, vale a dire la falsa dichiarazione collegata all’agevolazione fiscale dell’abitazione. In effetti, nell’ipotesi di dichiarazione non veritiera, il bonus in questione viene inevitabilmente a decadere in relazione all’immobile, ma ciò non vale soltanto per chi ha dichiarato, ma anche per tutti coloro che sono coinvolti nella successione o nella donazione. Il falso è quello viene espresso in merito al possesso dei requisiti per conseguire il beneficio tributario, quindi le sanzioni pecuniarie del caso operano ad ampio raggio. La differenza con gli altri casi di decadenza è notevole: quando la residenza non viene sottoposta a trasferimento entro il termine di un anno e mezzo, o quando la casa viene ceduta nei cinque anni senza un contemporaneo riacquisto, l’imposta maggiorata della sanzione riguarda soltanto il dichiarante e non anche gli altri contribuenti menzionati in precedenza.
Assistenza fiscale online: Lombardia, servizi ai contribuenti in aumento
Lo scorso anno nella Regione Lombardia, rispetto al 2009, i servizi erogati dal Fisco ai contribuenti sono aumentati dell’11% a quota 1,57 milioni. A darne notizia è stata la Direzione regionale Lombardia dell’Agenzia delle Entrate nel far presente come la mole dei servizi erogati rappresenti ben il 15% circa degli oltre 10 milioni di servizi che l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha erogato su tutto il territorio nazionale. Anche nella Regione Lombardia c’è stato nel 2010 un grande successo, un vero e proprio boom per i servizi remoti, ovverosia quelli online fruibili comodamente da casa seduti davanti al proprio personal computer. Non a caso il Fisco in Lombardia ha rilevato la bellezza di oltre 47 mila abilitazioni ai servizi telematici con un balzo del 19% rispetto all’anno 2009. Grossi risultati, in materia di gestione delle comunicazioni di irregolarità, sono stati ottenuti anche con il servizio Civis a fronte di ben 70 mila richieste che sono state lavorate dai dipendenti dell’Agenzia delle Entrate.
Entrate, inaugurazione per la nuova sede di Trieste
La Direzione Regionale delle Entrate del Friuli Venezia Giulia sta vivendo un momento di importanti novità in questi giorni: oltre alla pubblicazione ufficiale dei risultati che sono stati ottenuti nel corso dell’anno precedente, l’amministrazione finanziaria potrà ora contare su una nuova sede nella città di Trieste, visto che è stata decisa l’istituzione in via Giulia. Qualcosa già si muoveva in tal senso, ma il trasferimento ufficiale è avvenuto soltanto in questi ultimi giorni, tanto che il passaggio di consegne dalla vecchia sede di viale Miramare è avvenuto alla presenza del direttore generale dell’Agenzia, Attilio Befera. Quest’ultimo ha molto apprezzato la velocità con cui sono stati condotti i lavori per l’edificio, ma ha analizzato anche nel dettaglio quella che è la situazione attuale sull’ambito socio-economico dell’Italia, sulla lotta e il contrasto all’evasione del fisco, sugli atteggiamenti che le stesse Entrate devono assumere in merito al controllo tributario e sui servizi.
Cinque per mille 2011: si parte
E’ scattato oggi, martedì 15 marzo 2011, il cosiddetto “click-day” sul cinque per mille 2011. Da oggi, infatti, gli enti e le associazioni possono chiedere l’iscrizione presso gli appositi elenchi andando a scaricare, dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, l’apposito software al fine di effettuare la trasmissione delle domande. A ricordarlo in data odierna è stata proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel far presente come le istanze online di iscrizione presentate da enti ed associazioni siano pronte per essere ricevute attraverso i canali online dell’Agenzia delle Entrate, ovverosia quelli relativi ai servizi Entratel e Fisconline. E’ proprio l’Agenzia delle Entrate che gestisce e che predisporrà, prima in forma provvisoria, e poi definitiva, gli elenchi del cinque per mille 2011 sia per le associazioni sportive dilettantistiche, sia per gli enti del volontariato; per questi il termine ultimo per l’iscrizione negli appositi elenchi è quello del 7 maggio del 2011.
Tarsu: a Pescara sconti per giovani e imprese
Buone notizie per le giovani coppie e per gli imprenditori di Pescara: tassa dimezzata per cinque anni se i redditi della famiglia non superano i 15mila euro annui. Riduzioni del 60 per cento dell’imposta invece per tre anni alle nuove imprese. Il consiglio comunale ha così approvato tre emendamenti del nuovo regolamento Tarsu. L’emendamento di D’Angelo ha portato il limite di reddito da 11mila a 15mila euro. Tutte le proposte entreranno in vigore solo dal 2012.
Pensioni al femminile: l’Inpdap non ha ancora scelto
L’articolo 12 del Decreto 78 del 2010 è stato introdotto dal governo circa nove mesi fa: eppure, dopo un lasso di tempo così ampio, il riferimento agli interventi in materia previdenziale non ha consentito all’Inpdap di chiarire alcuni aspetti relativi a quelle donne che optano per il contributo pensionistico, le cosiddette “donne optanti”. Dubbi e riserve su questa specifica disciplina sono stati avanzati da più parti, ma nulla è stato svelato per il momento, un compito che spetta appunto all’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica. L’articolo in questione parla di fattispecie ben diverse dal trattamento pensionistico di dodici mesi che viene posto in essere rispetto alla maturazione del requisito per le pensioni di anzianità e vecchiaia, le quali prevedono 65 anni per gli uomini e 61 per le donne. Nel novero delle pensioni di anzianità, poi, rientrano anche quelle casistiche di liquidazione al momento del raggiungimento dei quaranta anni di contributi o per effetto delle quote.
730 2011 online per pensionati e lavoratori dipendenti
Per i lavoratori dipendenti e per i pensionati è tempo di 730 2011, ovverosia il momento di andare a presentare la dichiarazione dei redditi relativamente a quanto percepito nel 2010. Ebbene, per agevolare al massimo i contribuenti, ma soprattutto i Caf, i datori di lavoro ed i professionisti, l’Agenzia delle Entrate in data odierna, lunedì 14 marzo 2011, ha annunciato l’emanazione di una Circolare, la 14/E, che funge in tutto e per tutto da vera e propria bussola per il 730 2011. Quest’anno, tra l’altro, il 730 2011 potrà “viaggiare” con meno carta e più Web. A metterlo in risalto con un comunicato ufficiale oggi è stata proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel sottolineare come con il nuovo 730, a partire proprio da quest’anno, il contribuente può presentare al sostituto d’imposta la dichiarazione direttamente online; a sua volta, ed allo stesso modo, il sostituto d’imposta potrà avvalersi per la consegna della dichiarazione elaborata del mezzo informatico.
Avviamento: aumentate le annualità dell’ammortamento
Le operazioni straordinarie delle nostre aziende beneficeranno di un periodo più lungo per quel che riguarda l’avviamento ammortizzato: in effetti, in base a quanto previsto da una modifica del Decreto Milleproroghe, gli esercizi (o annualità) relativi a questo specifico periodo non saranno più nove, bensì dieci. Il riferimento in questione va anche all’affrancamento dei marchi. La novità fiscale è di sicuro rilievo e comincerà a produrre i suoi effetti già a partire dal periodo d’imposta che è in corso al momento dell’approvazione dello stesso decreto, dunque questo anno sarà già decisivo. Tra l’altro, la deroga era stata introdotta dallo Statuto del Contribuente. Il Decreto 185 del 2008 (“Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”) prevede espressamente che si possano affrancare dal punto di vista tributario i maggiori valori che vengono attribuiti in sede di bilancio all’avviamento e ai marchi aziendali appunto, nell’ipotesi di operazioni come scissioni, fusioni e conferimenti, quelle che il diritto commerciale identifica come “straordinarie”.
Lussemburgo: nuove disposizioni sul transfer pricing
Risale ormai a quasi due mesi fa una importante circolare emessa dall’amministrazione finanziaria del Lussemburgo: si tratta, per la precisione del “Traitement fiscal des sociétés exerçant des transactions de financement intra-groupe”, documento che mette in luce quali sono le disposizioni per il trattamento tributario dei finanziamenti infragruppo tra più nazioni. Cerchiamo dunque di comprendere quanto è stato stabilito nel piccolo Granducato, uno dei perni dell’Unione Europea sin dal momento della sua costituzione. In particolare, il trattamento si riferisce alle cosiddette imprese associate, vale a dire quelle che partecipano, anche in maniera indiretta, al controllo e alla gestione del capitale di un’altra società. Questa fattispecie va a rappresentare di fatto il presupposto soggettivo del transfer pricing. Inoltre, la circolare lussemburghese prevede che tra i finanziamenti di specie si possa ricomprendere anche i prestiti e le anticipazioni elargiti in favore delle stesse imprese associate.
Regione Veneto: accordo Agenzia delle Entrate e Confindustria
Mercoledì scorso, 9 marzo 2011, nella Regione Veneto, ed in particolare a Venezia, l’Agenzia delle Entrate e la Confindustria hanno siglato un importante accordo al fine di rendere sempre più efficaci i processi e le azioni di cooperazione, di informazione, ma anche di dialogo e di collaborazione tra il Fisco ed il mondo imprenditoriale. A firmare il protocollo di intesa, nello specifico, sono stati mercoledì scorso da un lato Giovanni Achille Sanzò, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate della Regione Veneto, e dall’altro Andrea Tomat, il Presidente di Confindustria Veneto. L’intesa, come sopra accennato, nasce con il chiaro obiettivo di semplificare il rapporto tra il contribuente e l’Amministrazione Finanziaria dello Stato per quel che riguarda gli adempimenti fiscali, ma anche l’informazione e l’assistenza affinché nel contesto socio-economico in cui le due parti operano ci sia una conoscenza uniforme della normativa fiscale, ma anche una contestuale e corretta applicazione.
Inps: servizi online sempre più gettonati
Per l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), grazie al recente restyling del sito, unitamente alla campagna di comunicazione sulla stampa ed in televisione, c’è stato un vero e proprio boom di visite online nello scorso mese di febbraio 2011. A renderlo noto è proprio l’Inps nel precisare come la media di visite giornaliere sul sito www.inps.it, relativamente ai giorni feriali, si sia attestata a quota 450 mila; su base mensile, inoltre, con oltre dieci milioni di visite, è stato registrato un incremento del 30% rispetto al mese di febbraio del 2010. Secondo quanto dichiarato da Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, i risultati dimostrano l’efficacia della campagna di comunicazione in una fase caratterizzata tra l’altro per l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale da un ampio processo per rendere telematici i servizi offerti senza scomodarsi di casa, e quindi senza recarsi presso uno sportello Inps sul territorio.