La manovra porta le tasse in Italia al 45%

 Un aumento della pressione fiscale pari al 45 per cento del Pil potrebbe portare a una riduzione del prodotto interno lordo, secondo il sillogismo meno denaro a disposizione-meno consumi-diminuzione della produzione, in una spirale vorticosa a cui si accompagnera’ la contrazione del ricavato delle imprese, valutabile a circa mezzo punto percentuale. Un dato significativo che e’ emerso dalle audizioni del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, e del presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, di fronte alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

Le scritture contabili degli enti non profit

 La nostra amministrazione finanziaria ha chiarito alcuni aspetti di rilievo in merito agli adempimenti in vigore dal punto di vista contabile per i cosiddetti enti non profit: la risoluzione 126/E di cinque giorni fa, infatti, ha messo in evidenza come queste stesse scritture debbano sempre essere conservate, senza dimenticare l’obbligo fondamentale della rendicontazione. Per quel che concerne la tenuta delle scritture in questione, c’è da precisare che gli enti non commerciali devono redigerle solamente nel caso in cui viene posta in essere un’attività commerciale simile a quelle delle imprese che realizzano volumi di affari.

Per Tremonti troppe tasse, servono tagli

 La manovra che dallo stesso Mario Monti é stata definita Salva-Italia é sbarcata in Senato e dovrà essere approvata domani, sono circa 180 gli emendamenti presentati alle commissioni Bilancio e Finanze. Nello specifico l’Idy ha presentato 46 emendamenti, la Lega 60 e il Pd nessuno. Dopo che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha difeso l’esecutivo di Mario Monti dalle polemiche, anche il Rapporto Afo dell’Abi 2011-13 si esprime in merito al decreto: secondo le previsioni dell’associazione é prevista una riduzione del rapporto deficit-Pil a -0,1% nel 2013 e una riduzione del rapporto debito-Pil al 117,4%. Continuano però i dubbi da parte di vari esponenti politici.

Accise e Iva sui carburanti: facciamo i conti in tasca ai benzinai

 Chi ha una stazione di servizio può facilmente arricchirsi? La benzina ha raggiunto costi davvero esorbitanti e non di rado si sente qualcuno affermare che i distributori di carburante fa parte di un settore che risente meno della crisi. In realtà quando aumenta il prezzo della benzina, non é assolutamente detto che cresca anche il guadagno del benzinaio. Chi viaggia per lavoro o chi in questi giorni partirà per le vacanze avrà brutte sorprese: chilometri e chilometri in autostrada percorsi a oltre 1,70 euro al litro. Lo sapevate che su cinquanta euro di benzina meno di 1,50 rappresentano il guadagno dei benzinai?

Categorie IVA

La Lega lancia la battaglia anti-Imu

 La Lega Nord alza un coro di polemiche verso quella che é stata definita dallo stesso Monti come la manovra che salverà l’Italia dal tracollo: il “Parlamento della Padania”, come viene definito dal coordinatore delle segreterie della Lega Roberto Calderoli, valuterà le proposte per realizzare una protesta contro l’introduzione dell’Imu sulla prima casa. Il coordinatore sottolinea che siamo in presenza di una manovra vessatoria e per la quale sono giunte all’ufficio di presidenza del “Parlamento della Padania” diverse richieste (le virgolette sono d’obbligo in quanto come sappiamo non si tratta di un’istituzione governativa, ma del modo con cui i leghisti chiamano un organismo interno al loro partito).

Categorie ICI

Inps, nuovo tasso ufficiale di riferimento per le sanzioni

 Come reso noto dall’Inps tre giorni fa, l’interesse di dilazione, quello di differimento e le varie somme che devono essere aggiunte per quel che concerne il ritardo nel pagamento dei contributi previdenziali saranno modificati: si tratta della conseguenza più immediata dell’ultima decisione della Banca Centrale Europea, la quale ha voluto ridurre di venticinque punti base il tasso di riferimento, sceso ormai a un punto percentuale. Che cosa vuol dire tutto questo? In pratica, l’interesse relativo alla dilazione per regolarizzare con il sistema delle rate i debiti per i contributi e le varie sanzioni civili, insieme a quello per il differimento degli stessi contributi, andranno calcolati in modo differente, vale a dire prendendo come riferimento il tasso del 7%.

Troppe tasse mettono a rischio l’agricoltura

 La manovra economica “salva Italia” sembra aver dimenticato uno dei settori più importanti del nostro Paese: il primario, o almeno é quanto sostiene il Presidente di Confagricoltura. Il decreto, al vaglio dei due rami del Parlamento non soddisfa l’organizzazione, sono previste tante tasse, ma poche o nulle misure a sostegno della crescita del settore primario e, al contrario di dare sostegno in questo periodo di crisi, porta incrementi di tassazione per il settore agricolo che vanno dal 100 fino al 400 per cento.

Fisco e Scuola: rinnovo della collaborazione con gli istituti abruzzesi

 La cultura della legalità fiscale è uno dei presupposti essenziali per evitare problemi annosi come l’evasione delle tasse: ecco perché bisogna cominciare sin da subito ad educare in tal senso e anche perché è necessario porre l’accento sulle iniziative di questo tipo. Il progetto della nostra amministrazione finanziaria “Fisco e Scuola” continua in maniera spedita e anche in questo 2011 ha raggiunto adesioni molto alte. In quest’ultima settimana, in particolare, è stato firmato un importante accordo tra la Direzione Regionale dell’Abruzzo per quel che riguarda le Entrate e l’Ufficio Scolastico locale.

Tasse sui conti correnti: niente più bollo

 Chi ha un conto corrente con una giacenza inferiore a 5000 euro se ne accorgerà presto: ogni 3 mesi tra le operazioni a debito trovava l'”antipatica” somma di 8,55 euro, che all’anno in totale raggiunge 34,2 euro. Tasse allo stato, questo rappresentava la famosa imposta di bollo che erano tenuti a pagare tutti i correntisti: il nuovo governo però, tra le varie tasse, ha trovato spazio anche per qualche esenzione. Sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo, tutti i conti correnti con meno di 5000 euro, per gli altri la tassa rimane invariata.

Un nuovo regolamento per gli autoriparatori

 Il Decreto 406 del 1997, vale a dire il regolamento relativo alle dotazioni, attrezzature e strumentazioni degli autoriparatori è stato di fatto abrogato dall’ultima manovra finanziaria di cui si sta tanto discutendo in questi giorni: in effetti, il sesto comma dell’articolo 40 del cosiddetto “Decreto Monti” mette in evidenza proprio questo fatto, facendo dunque intendere che per il settore in questione e tutte le aziende che svolgono tale tipo di attività vi sarà una disciplina nuova di zecca. Che cosa c’è da precisare dunque?

Liberalizzazioni al centro del dibattito politico

 Il nuovo esecutivo guidato da Monti sta procedendo a tappe con le sue misure, come ha sottolineato Olli Rehn a Bruxelles. Il commissario agli Affari economici e monetari ha ricordato che il prossimo pacchetto molto importante, é quello che dovrà mettere ancora di più l’accento sulle misure strutturali e le liberalizzazioni. Non é dello stesso parere il segretario della CGIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi che, dati alla mano, sottolinea che le liberalizzazioni già avvenute, non hanno dato i risultati sperati.

Inps, importanti chiarimenti sul conguaglio di fine anno

 Una delle ultime circolari dell’Inps, per la precisione quella la numero 155 di due giorni fa, ha sicuramente chiarito molti aspetti relativi al conguaglio di fine anno, sia dal punto di vista fiscale che previdenziale: in effetti, queste delucidazioni risulteranno molto utili a quei datori di lavoro che devono sfruttare necessariamente il flusso UniEmens per queste operazioni. Altri elementi molto preziosi a tal fine sono senza dubbio le aliquote contributive che sono allegate alla stessa circolare e che si riferiscono al prossimo anno: in pratica, ognuna di esse dovrà essere collegata a una tipologia differente di azienda e impresa, senza dimenticare le categorie più diffuse di lavoratore dipendente.

IMU detrazioni familiari ed edilizia residenziale pubblica

 L’ICI prima casa ritorna ma con qualche novità, dopo qualche anno di sospensione durante il governo Berlusconi, l’imposta comunale sugli immobili si ripresenta con una nuova veste: ribattezzata IMU, con l’emendamento alla manovra debuttano le detrazioni familiari pari a 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, a condizione che il figlio risieda ovviamente nella casa in questione. L’importo complessivo delle detrazioni per figli, non dovrà comunque essere superiore alla somma di 400 euro. Questa detrazione permetterà di esentare alloggi piccoli di periferia, appartamenti che non superino i quattro vani in paesi di provincia e le case con rendite rivalutate fino a 50mila euro.

La Posta Elettronica Certificata dei grandi contribuenti

 La Posta Elettronica Certificata sta interessando sempre più categorie fiscali: è proprio per questo motivo che la nostra amministrazione finanziaria ha messo a disposizione sul proprio sito internet una sezione appositamente pensata per i cosiddettigrandi contribuenti”, i quali potranno così trasmettere in tutta semplicità il loro indirizzo. Il riferimento va quindi a questi soggetti, i quali non sono altro che coloro che riescono a realizzare ogni anno un volume d’affari superiore al limite dei cento milioni di euro, per i quali l’Agenzia delle Entrate ha deciso di approntare un apposito canale di comunicazione. La disponibilità di quest’ultimo, comunque, sarà possibile soltanto a partire dal prossimo mese di gennaio, con il conseguente scambio di dati e informazioni utili a tal fine.