Qual è la posizione del governo Monti nei confronti delle società di comodo? Queste ultime, come è noto, sono quelle entità che il legislatore considera non operative e costituite solamente ai fini dell’elusione fiscale, un altro fenomeno da stroncare nel nostro paese: ebbene, l’esecutivo si sta impegnando nel promuovere apposite leggi che siano in grado di stroncare l’elusione stessa, visto che questi comportamenti fiscali vengono troppo spesso trascurati. Bisogna dunque attendersi un vero e proprio giro di vite? I due esempi più classici di società di comodo prevedono aziende che acquistano altre imprese per ridurre la contabilità e versare meno tasse, ma anche la costituzione in spa di un determinato immobile, la strada scelta da coloro che intendono avere meno oneri fiscali nel caso di una eventuale cessione.
Oneri deducibili modello 730: gli interessi passivi su mutui
Chi ha un mutuo e paga quindi gli interessi, nella compilazione del modello 730 o modello unico può indicare la detrazione per oneri sostenuti a titolo di interessi passivi sul mutuo relativamente all’abitazione principale: gli interessi danno diritto ad una detrazione del 19% sul costo sostenuto e devono essere indicati nel quadro RE della dichiarazione dei redditi, precisamente righi da E7 a E11, per il pagamento delle imposte. Se andiamo a compilare il Modello Univo, questa dichiarazione riguarda il quadro RP, ma la cella è la stessa. Ma non solo gl interessi sono detraibili: a questi si possono sommare anche gli oneri accessori connessi alla stipula del mutuo con la banca oppure altri oneri a titolo di variazioni del cambio di valuta, commissioni bancarie, imposta di iscrizione o cancellazione di ipoteca. E non finisce qui: possiamo detrarre anche la provvigione per lo scarto rateizzato e le spese notarili sostenute per istruzione la pratica di mutuo.
Nuovo messaggio dell’Inps sul flusso Uniemens
Il messaggio numero 966 dell’Inps ha avuto come oggetto specifico l’indennità di disoccupazione relativa a quei soggetti che sono in possesso di requisiti ridotti: in particolare, l’ente previdenziale ha fatto riferimento al rilascio della nuova funzione di prelievo automatico dei dati provenienti dal flusso Uniemens. L’obiettivo della procedura in questione è soprattutto quello di ridurre i tempi di lavorazione, contribuendo quindi a rendere più uniformi i vari comportamenti che vi sono a livello nazionale. Il prelievo automatico viene posto in essere in merito alle giornate di lavoro effettive, con lo stesso sistema Uniemens che viene adeguato allo scopo: tra l’altro, il flusso a cui si sta facendo riferimento viene presentato solitamente dalle imprese non oltre l’ultimo giorno del mese successivo a quello di competenza.
Modello 730 2012, bozza pronta
Con un comunicato stampa del 23 dicembre 2011, l’Agenzia delle entrate annuncia la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate della bozza del nuovo modello 730/2012 con le relative istruzioni. Tra le novità di quest’anno, la cedolare secca sugli affitti, i 5 per mille destinato dal prossimo anno, il contributo di solidarietà per chi guadagna più di 300mila euro l’anno, la riduzione dell’acconto Irpef e le novità riguardanti il “bonus ristrutturazioni”. La dichiarazione può essere presentata entro il 30 aprile 2012, per chi presenta il 730 al proprio sostituto d’imposta, o entro il 31 maggio per chi presenta il 730 a un Centro di assistenza fiscale (Caf) o a un professionista abilitato quindi per esempio a un commercialista oppure a un ragioniere o a un consulente del lavoro.
L’Inps chiarisce le procedure della convenzione con i dipendenti Fs
La circolare non potrebbe essere più attuale che mai, visto che è stata resa pubblica proprio nel corso della giornata odierna: l’Inps ha comunicato alcuni chiarimenti importanti per quel che concerne il nuovo anno e la convenzione per la riscossione di quote sindacali relative ad alcune prestazioni straordinarie. Il riferimento deve andare necessariamente alle politiche per il reddito e l’occupazione del personale che fa parte del gruppo Ferrovie dello Stato, mentre le convenzioni sono state realizzate dallo stesso ente previdenziale e dai sindacati di settore circa tre anni fa. Quali sono i soggetti che hanno la possibilità di esercitare il diritto di avvalersi di questo servizio di riscossione?
In aumento le aziende fallite e in perdita
È un quadro allarmante quello che emerge dalle statistiche sulle dichiarazioni Ires e Irap pubblicate dal dipartimento delle Finanze del Tesoro: il numero delle società che hanno presentato la dichiarazione dei redditi per l’anno 2009 segnalando di essere in fallimento è cresciuto del 61,67%, mentre quelle estinte nel corso dell’anno fiscale sono aumentate del 52,1%. Colpa della crisi economica, delle tasse che imperversano che arrivano a soffocare le aziende. La crisi economica, come sottolinea il documento, può spiegare questa situazione negativa che anche quando non porta a un fallimento della società, la colpisce sul fronte utili. Dal documento si evince infatti che la quota di società in utile é calata di oltre due punti percentuali (ora al 57,9%).
Evasione Fiscale Svizzera: USA contro il segreto bancario
Continua la lotta dell’amministrazione Obama contro l’evasione fiscale. In particolare, gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra al sistema bancario Elvetico, principale “contenitore” di capitali sfuggiti al fisco Americano che ora viene preso di mira per la seconda volta in maniera sostanziale.
Il primo round aveva visto gli Stati Uniti avanzare la richiesta di avere migliaia di nomi e cognomi di cittadini statunitensi con conti correnti sul suolo Svizzero; la posta in gioco è decisamente interessante per le casse USA, visto che si parla di 7 mila miliardi di euro distribuiti su oltre 300 istituti Svizzeri, ma ovviamente la resistenza incontrata non è cosa da poco.
Revisione periodica per gli studi di settore del 2012
Una revisione completa e approfondita: sarà questo il trattamento che verrà riservato a ben sessantanove studi di settore che sono già entrati in vigore nel nostro paese e che andranno a riferirsi al periodo d’imposta di quest’anno. Un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate ha messo in luce tutte le istruzioni del caso, ivi compresi i codici attività che dovranno essere utilizzati per la relativa programmazione. Una commissione di esperti, inoltre, composta, tra gli altri soggetti, anche dalla Società per gli Studi di Settore (meglio nota con l’acronimo Sose), ha fornito la sua approvazione definitiva per quel che concerne l’operazione attraverso un parere ben ponderato.
Fiscal Compact per puntare sulla crescita
È necessaria una regolamentazione fiscale comune. Almeno secondo il professor Monti, che da qualche mese siede sulla poltrona da premier del nostro Paese. Il via libera a nuove regole di bilancio, il cosiddetto fiscal compact, ripristinera’ la fiducia nella zona euro: é d’accordo con Monti il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. Secondo il ministro é importante consolidare i bilanci per risolvere la crisi del debito della zona euro. Monti non esclude che la stessa BCE, dopo l’accordo sul fiscal compact, ne trarrà vantaggi e si sentirà più “rilassata”. Se l’obiettivo dichiarato è dotare l’Unione di un più solido pilastro economico, secondo il nostro governatore, le norme con disposizioni per la crescita e la competitività rafforzeranno l’integrazione economica.
Le Entrate potranno ampliare i controlli relativi al condono del 2002
La sanatoria fiscale del 2002 sta facendo tribolare non poco il nostro paese: sono passati dieci anni esatti da quel condono (sancito, nello specifico, dalla Legge 289 di quell’anno, la Finanziaria per il 2003), ma per alcune annualità non sono ancora decaduti i termini temporali che si riferiscono all’accertamento tributario. Le violazioni penali sono state numerose e proprio per questo motivo l’Agenzia delle Entrate si è vista costretta a intensificare i controlli da parte dei propri uffici per evitare che una vicenda tanto scomoda si protragga troppo a lungo. Queste specifiche disposizioni sono contenute all’interno della circolare 1/E che è stata pubblicata proprio ieri dalla nostra amministrazione finanziaria e che ha trovato una fonte di ispirazione ideale in una sentenza di questa estate da parte della Corte Costituzionale.
Marche: intesa tra i notai e la Direzione Regionale delle Entrate
La Regione Marche diventa la protagonista principale di questa settimana per quel che riguarda le intese fiscali di rilievo che sono state sottoscritte nel nostro paese: in effetti, l’accordo a cui si fa riferimento è quello sottoscritto dalla Direzione Regionale marchigiana della nostra amministrazione finanziaria e dal Comitato Regionale dei Consigli Notarili. L’obiettivo da perseguire insieme è presto detto, si punta, in particolare, a rendere migliorare la cooperazione tra le due parti in causa, senza dimenticare di rendere concreta una tassazione degli atti che sia davvero uniforme. I due firmatari del patto in questione sono Giovanna Alessio, direttrice regionale dell’Agenzia delle Entrate, e Albino Farina, numero uno dei notai delle Marche.
Italia-Svizzera, importante sentenza sulla tassazione dei dividendi
La tassazione dei prodotti finanziari è uno degli ambiti più complessi del nostro paese: se poi si aggiunge anche un altro, pur vicino dal punto di vista geografico come la Svizzera, la comprensione diventa ancora più difficile. Fortunatamente, appena due settimane fa la Corte di Cassazione è intervenuta su un caso che contempla proprio questi aspetti, con dei dividendi che erano stati distribuiti da una compagna nostrana ma a un cittadino con la residenza nella Confederazione elvetica.
Come Calcolare il Bollo Auto
Quello che comunemente chiamiamo Bollo Auto è in realtà una tassa di possesso sul veicolo che viene pagata alla regione di appartenenza. L’importo della tassa deriva direttamente dalle caratteristiche dell’automezzo, in particolare si fa’ riferimento alla potenza in cavalli dello stesso e si moltiplica per la quota stabilita dalla regione di appartenenza. Si ottiene in questo modo l’importo da versare di anno in anno, con scadenza stabilita in base al tipo di veicolo ed alla sua data di immatricolazione.
Per calcolare l’importo esatto del Bollo Auto ci viene in aiuto direttamente il sito dell’Agenzia delle Entrate; nella pagina dedicata, di cui riportiamo il link a fondo articolo, possiamo scegliere di calcolare l’importo del bollo auto in due diversi modi.
Londra organizza una lotteria per chi paga le tasse in anticipo
Che ne direste se lo Stato italiano organizzasse una lotteria per chi paga le tasse in anticipo? Si potrebbe dire addio all’evasione fiscale? Ci sarebbe una corsa agli sportelli dell’Erario? Ci stanno provando gli inglesi: il fisco della terra della regina Elisabetta ha organizzato una lotteria, primo premio 100mila sterline, dedicata a chi presenta la dichiarazione dei redditi con 60 giorni di anticipo rispetto alla scadenza. In questo modo i cittadini saranno incentivati a pagare più velocemente e lo Stato risparmierà il denaro che si spenderebbe con l’invio di documenti a ridosso dell’ultimo giorno utile per versare le imposte. Almeno questo é l’obiettivo.