Il mese di luglio dell’Unione Europea è cominciato con la presidenza belga in seno al Consiglio, come normale avvicendamento dopo il turno della Spagna: se le intenzioni iberiche erano soprattutto quelle di applicare il trattato di Lisbona, dal governo di Bruxelles giungono invece indicazioni che parlano della tassazione oltre la crisi economica e della riforma della governance come priorità assolute. Dunque, ci si è spostati in modo piuttosto netto sul versante fiscale e tributario. Quali questione intende affrontare maggiormente il Belgio? Anzitutto, le sfide principali riguardano i modi per migliorare i prelievi sui redditi da risparmio nel territorio dell’Unione, le intese tra stati membri e nazioni terze in riferimento allo scambio di informazioni rilevanti e il codice di condotta nel settore della tassazione imprenditoriale, con un occhio di riguardo per quel che concerne la trasparenza fiscale e il cosiddetto transfer pricing.
Gli operatori economici della Riviera romagnola, con l’arrivo della nuova stagione estiva, sono tornati nel mirino del fisco, ed in particolare dell’Agenzia delle Entrate di Rimini, la quale ha passato al setaccio ristoranti, alberghi e stabilimenti balneari scovando ben 5 milioni di euro di imponibile accertato che è stato nascosto all’
In materia di erogazioni liberali, scatta la deducibilità anche quando a beneficiarne sono le