Il 2013 di Poste Italiane è stato finora caratterizzato da multe e mugugni non proprio incoraggianti. L’ultimo episodio che non lascia tranquilla la spa romana è quello odierno, visto che il fatto di non aver applicato l’Imposta sul Valore Aggiunto ai servizi postali liberalizzati (nonostante si trattasse di quelli universali) ha rappresentato un abuso della posizione dominante. Di conseguenza, si è concretizzata una vera e propria discriminazione nei confronti della concorrenza. Ecco perché l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di assegnare 180 giorni di tempo per rimediare a tale situazione.
Come beneficiare del conto termico
Entra nel vivo l’approntamento del nuovo Conto termico, il provvedimento legislativo che consente di fruire