Ministri Ue tentano di combattere l’evasione internazionale

di Redazione 1

Riunione informale per i ministri delle finanze dei 27 paesi più industrializzati prima del canonico Ecofin. Molto probabilmente si parlerà di evasione fiscale internazionale dopo che sono salite alla ribalta le recenti notizie in materia di paradisi fiscali e somme depositate off shore da diversi soggetti europei e dopo che in molti premono i governi di Lussemburgo (leggi anche novità fiscali lussemburgo) e Svizzera affinché modifichino i propri regimi fiscali in materia di trasparenza delle informazioni bancarie.

Sempre in tale ambito l’Italia ed altri quattro paesi europei hanno inviato una lettera alla commissione europea in merito alla creazione di una piattaforma multilaterale di scambio di informazioni in modo tale da contrastare efficacemente l’evasione internazionale e creare un modello che possa essere utilizzato a livello internazionale. Oltre ad Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e Francia il modello potrebbe essere esteso anche ad altri paesi in modo tale da rendere ancora più efficace il sistema anti evasione. Nella lettera i ministri fanno riferimento al Foreign Account Tax compliance, un provvedimento che dal 2010 è in vigore in Usa e permette di raccogliere informazioni sui conti bancari, investimenti e redditi dei cittadini americani all’estero. Il ministro delle finanze europeo ha detto di vedere di buon occhio tale tipo di iniziativa anche in virtù del fatto che la trasparenza costituisce comune un elemento chiave per la lotta contro l’evasione, sopratutto se realizzata al di fuori dei confini nazionali.

La recente iniziativa portata avanti da alcuni stati europei viene inquadrata in un contesto che, recentemente, vede anche diverse autorità premere nei confronti di alcuni Stati affinchè ammorbidiscano il proprio segreto bancario. In particolare Austria e Lussemburgo sono attualmente nell’occhio del ciclone affinchè rendano più agevole lo scambio di informazioni. Sul punto il cancelliere austriaco ha dichiarato che il principio in materia di segretezza potrebbe rimanere in vigore per i cittadini austriaci mentre verrebbe modificato per i conti posseduti da cittadini stranieri.

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