Le novità fiscali introdotte dal Lussemburgo

di Simone 1

In Lussemburgo bisogna assolutamente ridurre il deficit di bilancio, di conseguenza si è pensato subito al Fisco per risolvere questo problema. Il piccolo Granducato europeo, infatti, ha deciso di modificare il relativo disegno di legge valido da quest’anno, con degli interventi tributari supplementari che devono tagliare il deficit stesso di altri 270 milioni di euro rispetto a quanto previsto inizialmente (vedi anche I discutibili accordi dell’Austria con i paradisi fiscali). Il risparmio sembra essere a portata di mano, ma bisognerà anche sostenere in modo adeguato l’economia e rimettere in equilibrio le finanze nazionali.

Di quali misure si tratta nello specifico? Anzitutto, è stata aumentata la trasparenza fiscale grazie a una norma apposita: in pratica, tra le informazioni che possono essere scambiate figurano ora quelle bancarie, con una fissazione più precisa dei termini relativi alla trasmissione e una cooperazione amministrativa più intensa. Questa assistenza riguarda non soltanto le imposte dirette, ma anche altre tasse, fatta eccezione per i dazi, le accise e l’Imposta sul Valore Aggiunto (Iva). Vi sono poi regole nuove di zecca.

Ad esempio, l’aliquota dell’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) ammonta al 40% e viene applicata a quei redditi annui che superano i 100mila euro per quel che concerne la Classe 1 e i 200mila euro per la Classe 2 (le classi in questione dipendono dallo status della famiglia e della sua residenza). Fondamentale, poi, sarà la tassazione delle stock options, con un contributo di solidarietà aumentato sia per le famiglie che per le imprese. Il fondo di disoccupazione servirà inoltre per coloro che hanno un reddito inferiore ai 150mila euro l’anno e per i coniugi che hanno un reddito complessivo più basso dei 300mila euro (l’importo da versare è stato aumentato dal 4 al 7%). Infine, si possono ricordare le modifiche all’imposta patrimoniale, la minore deducibilità degli interessi sul debito e l’aumento delle accise su tabacco e benzina.

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