Pronti nuovi incentivi per imprese e start up

di Redazione 1

Redatto il decreto in grado di garantire circa 630 milioni di euro a titolo di incentivo da assegnare alle imprese (leggi anche ripresa economica). Il fondo unico per la crescita sostenibile sarà quindi in grado di riservare di garantire nuove risorse al sistema produttivo (si tenterà di finanziare progetti hi tech nuovi o di migliorare quelli già esistenti), con la possibilità anche di finanziare l’agenda digitale, leggi anche decreto sviluppo e rilancio economia (circa 70 milioni di euro saranno presto disponibili).

Particolare enfasi sarà data alle cosiddette “tecnologie abilitanti”, così come definite dalla commissione europea nel programma “horizon 2020”, programma inerente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nanotecnologie e materiali innovativi, biotecnologie, spazio, fabbricazioni e trasformazioni avanzate. In particolare nel nuovo fondo unico sono confluite circa 43 leggi cancellate e riproposte. Allo stanziamento potrebbe aggiungersi anche un altro miliardo di euro derivante dal fondo rotativo della cassa depositi e prestiti.

Le aree di interventi previste sono: internazionalizzazione e investimenti esteri, riqualificazione di aree in crisi e finanziamento di progetti speciali verso le aree cosiddette strategiche. In tale modo si vuole tendere ad eliminare i cosiddetti progetti a pioggia e basati esclusivamente sul fondo perduto, con l’obiettivo di dare di più soprattutto a pochi progetti che potrebbero avere un impatto consistente all’economia del paese (ad esempio recentemente si è siglato un protocollo di intesa avente lo scopo di agevolare e finanziare in modo particolare la produzione di carburanti di nuova generazione).

Diversi anche i sistemi che consentiranno di erogare i finanziamenti e le agevolazioni leggi anche agevolazioni fiscali). In particolare si avrà la possibilità di utilizzare nuove piattaforme tecnologiche che hanno la possibilità di tracciare gli atti dell’intero iter burocratico. Le nuove forme di finanziamento mettono in primo piano soprattutto il finanziamento agevolato in grado di garantire un finanziamento sia attraverso l’erogazione pubblico che attraverso capitali privati. Inoltre verranno anche privilegiati i finanziamenti a medie e grandi imprese, in contrapposizione a quelli alle piccole imprese, visto che i finanziamenti fatti alle aziende maggiori consentono ritorni più celeri.

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