Conto termico e detrazione al 55 % per il risparmio energetico

di Alessandra Manco 1

A partire dal 9 aprile sono finalmente disponibili le istruzioni definitive in materia di conto termico. In particolare il Gse ha tracciato le linee definitive dopo aver concluso le trattative con associazioni di categorie e soggetti beneficiari. In particolare il decreto in materia di energia termica mira ad incentivare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e gli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica leggi anche risparmio energetico)

Per quanto concerne gli edifici privati l’incentivo riguarderà la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistente con altri dotati di pompe di calore, elettriche o gas o anche generatori alimentati a biomassa, l’installazione di collettori solari termici, sostituzione di scaldacqua elettrici con quelli a pompa di calore. Il decreto consente l’agevolazione anche di interventi per cui è prevista anche l’agevolazione del 55 %, ma in ogni caso le due agevolazioni non sono cumulabili. Il bonus fiscale consente infatti di detrarre dalle imposte (in rate annuali da dieci anni) un importo variabile in base al tipo di intervento (in particolare per i generatori termici la detrazione è di 30 mila euro).

Per il calcolo della percentuale da detrarre (nel caso di conto termico) occorrerà tenere conto della tecnologia utilizzata e di alcune variabili: entrano in gioco infatti i coefficienti di valorizzazione dell’energia prodotta, la produzione potenziale di energia termica del sistema installato ed altro ( in genere comunque il rimborso si aggira intorno al 40 % delle spese totali sostenute).

Vista la varietà di interventi oggetto di incentivo, il contribuente è chiamato a scegliere se optare per una o per l’altra agevolazione. In particolare potrebbe essere conveniente scegliere la strada dell’agevolazione fiscale del 55 % (leggi anche agevolazioni fiscali) nel caso in cui non si abbia capienza fiscale e quindi si corre il rischio di perdere, in tutto o in parte, la detrazione. Inoltre il conto termico consente di ottenere l’agevolazione ad una platea più ampia rispetto a chi beneficia del 55 % anche se lo stanziamento complessivo ammonta attualmente a 700 milioni di euro all’anno.

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