Detrazione fiscale 55% per interventi risparmio energetico

di giannip 6

Il governo Monti, a giugno 2012 ha operato una modifica per ciò che riguarda le detrazioni fiscali del 36% e del 55%. Infatti sino a Giugno 2013 ha mantenuto quella del 55% e innalzato la quota di detrazione sino al 50% di quella del 36%.

E con l’avvicinarsi dell’inverno, gli impianti di riscaldamento e le detrazioni fiscali tornano ad essere un argomento ricorrente.  Ricordiamo che i contribuenti che hanno la possibilità di godere dell’agevolazione 55 per cento, ossia la detrazione Irpef per interventi di risparmio energetico anche per sostituire impianti di climatizzazione invernale, vale a dire sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione. Il valore massimo della detrazione fiscale è di 30 mila euro.

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55 per cento delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo.

Si tratta di riduzioni dall’Irpef e dall’Ires concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio, l’installazione di pannelli solari, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali

Quindi per fruire dell’agevolazione 55 per cento è necessario procedere alla sostituzione dell’impianto preesistente e installare quello nuovo, e quindi la detrazione al 55 per cento non può essere riconosciuta sull’intera spesa sostenuta per l’installazione di un nuovo impianto centralizzato di climatizzazione invernale.

E’ necessario che gli edifici presentino specifiche caratteristiche ad esempio:

  • essere già dotati di impianto di riscaldamento
  • nelle ristrutturazioni, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità
  • nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all’incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione.

Dal 2012, la detrazione al 55 per cento è stata estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

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