La classifica delle imposte più strane di sempre ha una nuova pretendente al primo posto. La novità in questione non si riferisce per fortuna all’Italia, ma agli Stati Uniti. In effetti, Martin O’Malley, governatore dello stato del Maryland, ha deciso di introdurre quella che è già stata ribattezzata come “tassa sulla pioggia” (vedi anche La Cina introduce una tassa sulle bacchette di legno). Sembra tutto assurdo, ma si tratta della pura verità. In pratica, il tributo a cui si sta facendo riferimento obbliga i contribuenti, i quali sono sia persone fisiche che aziende, ma anche gli enti no-profit, di versare una somma di denaro a seconda del quantitativo di pioggia che cade sulle loro proprietà (immobiliari e non), oltre a quelle che sono definite come “superfici impervie”.
Conto termico e detrazione al 55 % per il risparmio energetico
A partire dal 9 aprile sono finalmente disponibili le istruzioni definitive in materia di conto
Chiarimenti in materia di pignoramenti
Dopo il varo del decreto pagamenti il direttore Befera interviene chiarendo alcuni punti in materia
Rimborso iva: c’è tempo sino al 30 aprile
C’è tempo sino al 30 aprile per poter inoltrare domanda di rimborso iva inerente il
Senza contratto di appalto non si possono dedurre i lavori edili
L’assenza di un contratto di appalto comporta una conseguenza fiscale molto importante per quel che riguarda i lavori edili eseguiti da soggetti terzi (vedi anche Condomini: ultima settimana per la scadenza sugli appalti). In effetti, come è stato stabilito di recente dalla Corte di Cassazione, la deduzione dell’imposta in materia di redditi non viene in alcun modo ammessa se non c’è questo requisito specifico. La pronuncia degli “ermellini” è il risultato del rigetto da parte di una Commissione Tributaria Provinciale di una opposizione presentata da una società per quel che riguarda un avviso di accertamento.
Assegno familiare Inps
L‘assegno familiare Inps è erogato a sostegno di quei contribuenti che ricevono un reddito al di
Tares non si applica alle aree scoperte
Piccola novità in tema Tares: il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi indivisibili comunali
Detrazione assicurazione auto non per tutti
Brutte notizie per circa 18 milioni di automobilisti italiani: infatti la detrazione dell’assicurazione Rc auto
Pronti nuovi incentivi per imprese e start up
Redatto il decreto in grado di garantire circa 630 milioni di euro a titolo di
Ministri Ue tentano di combattere l’evasione internazionale
Riunione informale per i ministri delle finanze dei 27 paesi più industrializzati prima del canonico
Il decreto che sblocca i crediti P.A.
Con il Dl 25 pubblicato pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale si è dato il
Partite Iva in calo
Arriva puntuale l’analisi dell’Osservatorio sulle partite Iva, con i dati suddivisi per natura giuridica, ripartizione
Scade domani l’acconto mensile per l’Irap degli enti pubblici
Ventiquattro ore: manca soltanto un giorno alla scadenza fissata dalla nostra amministrazione finanziaria per quel che riguarda l’acconto mensile del versamento Irap relativo agli enti pubblici (vedi anche Irap e F24 EP: meno di due settimane per il versamento). Il 16 aprile 2013, infatti, rappresenta il termine ultimo per pagare tale acconto, il quale è dovuto sulle retribuzioni, sui redditi che sono assimilati a quelli di lavoro dipendente e sui compensi che sono stati corrisposti a marzo. I soggetti chiamati in causa, come si può facilmente intuire, sono gli enti e gli organismi pubblici, ma bisogna ricomprendere anche le amministrazioni centrali dello Stato.
Nessun vantaggio fiscale per le vetture con attrezzature rimovibili
Anche quando una determinata automobile risulta essere omologata, non può essere associata all’”uso ufficio” nell’ipotesi di una attrezzatura non permanente, ma rimovibile: di conseguenza, non si possono applicare tutte le agevolazioni fiscali relative a tale definizione, vale a dire la deducibilità dei costi e la detraibilità dell’Imposta sul Valore Aggiunto (vedi anche Deducibilità auto aziendale al 20%). Si tratta della sintesi estrema di quanto stabilito a fine marzo dalla Corte di Cassazione con una apposita sentenza.