Bologna: aumenti Tarsu ed esenzione

 Il 50% delle famiglie bolognesi sara’ esentata dal pagamento dell’aumento (dell’1,8%) della Tarsu, deciso dal Comune di Bologna, nell’ambito del bilancio di previsione 2010. La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TARSU ha subito infatti nel tempo varie modifiche. I comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.L’accordo sulla manovra economica firmato a Palazzo D’Accursio dall’amministrazione e dai sindacati Cgil, Cisl e Uil inoltre, prevede la proroga per tutto il 2010 delle misure anticrisi in favore delle persone con redditi piu’ bassi, contemplando riduzioni ed esenzioni dalle rette scolastiche, sostegno agli affitti e alla regolarizzazione delle badanti.

Evasione fiscale: Emilia Romagna, scoperta frode Iva per 10 milioni

 In Emilia Romagna nei giorni scorsi la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, a seguito dei controlli avviati dagli ispettori del Fisco nei confronti dei grandi contribuenti, è stata scovata una frode sull’imposta sul valore aggiunto (Iva) pari a ben dieci milioni di euro. A finire nel mirino dell’Amministrazione finanziaria, in particolare, nell’ambito di un’operazione denominata “stagno fuso“, è stata a seguito dei relativi controlli una società multinazionale operante nel comparto della lavorazione dell’acciaio. Gli oltre dieci milioni di euro di frode Iva sono infatti emersi a seguito di operazioni illecite basate sull’emissione di fatture le cui operazioni descritte erano inesistenti.

Evasione fiscale: Toscana, nel mirino anche le auto da corsa

 Nel 2008 l’Agenzia delle Entrate, ed in particolare l’Ufficio di Viareggio, ha avviato una complessa operazione finalizzata ad accertare la presenza di situazioni potenzialmente evasive nell’ambito delle competizioni automobilistiche, ed in particolare nel mondo del rally. Ebbene, in accordo con quanto reso noto dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Toscana, l’Amministrazione finanziaria ha “scovato” oltre quattro milioni di euro di evasione fiscale accertata nei confronti di una ditta che, operante nel settore della sponsorizzazione e della pubblicità per le auto da corsa, è accusata d’aver emesso parecchie fatture per operazioni che agli occhi del Fisco risultano essere del tutto inesistenti.

Olanda: via libera all’imposta sui chilometri percorsi

 C’è un’importante novità dal punto di vista fiscale per quel che riguarda i Paesi Bassi: in effetti, è pronto un progetto di legge che prevede l’introduzione di una nuova tassa per l’uso, ma non il possesso, dell’automobile. In particolare, il governo olandese è pronto a creare un’imposta che verrà calcolata sui chilometri che sono stati percorsi sul territorio nazionale dal contribuente: in questo modo, dunque, si è provveduto a modificare quella che è la cosiddetta “prospettiva di tassazione”. In precedenza, il criterio di riferimento era il possesso del veicolo. Il nuovo tributo per ogni chilometro percorso potrà partire da una base media di tre centesimi di euro nel 2012 e subirà un incremento progressivo negli anni a seguire, nello specifico 0,5 centesimi in più nel 2013, altri 0,5 nel 2014, 0,6 nel 2015, 0,7 nel 2016 e, infine 0,8 nel 2017, seguendo una rigida tabella di marcia.

 

Agenzia delle Entrate: a Roma sportello per i commercialisti della Capitale

 A partire dal prossimo 12 gennaio 2010, a Roma, presso gli uffici dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Capitale, siti al numero 4 di via Petrella, sarà istituito un nuovo sportello dell’Agenzia delle Entrate dedicato proprio ai commercialisti romani. Lo sportello, finalizzato proprio a fornire dei servizi mirati, è stato istituito a seguito di un accordo che nei giorni scorsi è stato firmato tra il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, ed il direttore regionale del Lazio dell’Agenzia delle Entrate.

Acconto Iva: ultimi giorni per effettuare il calcolo

 Mancano solamente altri tre giorni per provvedere a versare l’acconto Iva relativo al periodo d’imposta 2009: in effetti, il 28 dicembre è l’ultimo giorno disponibile per il versamento, attraverso la modalità telematica tramite il modello F24, senza applicare sanzioni. Quali sono i soggetti che sono tenuti a questa operazione? I contribuenti mensili e trimestrali, i titolari di partita Iva nel 2008 e 2009, in posizione debitoria nell’anno precedente e debitoria per l’anno in corso, tutti questi soggetti dovranno effettuare il pagamento in questione, compresi gli enti pubblici territoriali. Vi sono comunque anche degli importanti esoneri dal versamento che è necessario mettere in luce; ad esempio, infatti, coloro che hanno iniziato un’attività in questi ultimi giorni del 2009, chi risultava a credito alla chiusura del 2008, chi prevede di chiudere quest’anno con un’eccedenza dell’Iva detraibile e chi ha effettuato solamente delle operazioni esenti o non imponibili non rientrano nella platea dei contribuenti chiamati a effettuare il calcolo dell’acconto. Anche quegli imprenditori individuali che hanno affittato l’unica azienda entro lo scorso 30 novembre, nel caso in cui siano dei contribuenti mensili, o il 30 settembre se trimestrali, sono esclusi dall’adempimento, a condizione però di non aver esercitato un’altra attività imponibile.

 

Per gli studenti britannici è pronto un bonus fiscale sotto l’albero

 A un giorno dal Natale, il Fisco britannico comincia già a regalare importanti doni: per i cosiddetti “students Christmas workers”, infatti, è previsto un bel regalo, vale a dire l’esenzione dalle imposte per quegli studenti a tempo pieno che in questo periodo di festività hanno deciso di trovarsi un lavoro temporaneo. Dunque, questi guadagni natalizi saranno completamente “tax free”. Non c’è comunque da stupirsi per questa iniziativa, visto che qualsiasi contribuente britannico lavoratore può beneficiare di una no tax area per quel che concerne i redditi inferiori a un certo importo; per il 2009, in particolare, il tetto massimo arriva a 6.475 sterline. Gli studenti che rientrano nella categoria sopracitata devono provvedere a presentare un modello specifico, il P38(S), e consegnarlo al datore di lavoro. Un’altra condizione da rispettare in questo senso è il ritorno a scuola una volta terminate le vacanze. L’Hm Revenue & Customs, il Fisco del paese del nord Europa, ha lanciato una campagna informativa in tal senso, spiegando come affrontare il difficile mondo delle tasse, soprattutto per coloro che cominciano a lavorare in proprio.

 

Bonus energia: le comunicazioni dei lavori passano dal Web

 I contribuenti, al fine di poter fruire del “bonus energia“, devono inviare via Web le comunicazioni dei lavori che sono stati realizzati se questi risultano essere stati effettuati a cavallo con più anni di imposta. Questo dopo che, in accordo con quanto rende noto l’Agenzia delle Entrate, il Direttore ha firmato il relativo provvedimento che farà partire l’inoltro delle domande di agevolazione, via Web, a partire dal prossimo 4 gennaio 2010. Il provvedimento è visionabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, ed a giorni l’Amministrazione finanziaria provvederà a predisporre online il relativo software dedicato. In particolare, le comunicazioni da inviare via Web devono riguardare gli interventi, realizzati con la finalità del risparmio energetico, su spese agevolabili relative a periodi di imposta precedenti all’anno in cui i lavori sono effettivamente terminati.

Crediti fiscali: novità per le compensazioni Iva più “sostanziose”

 Sui crediti fiscali, ed in particolare sulle operazioni di compensazione fiscale relative all’imposta sul valore aggiunto (IVA), oltre la quota dei diecimila euro, scatta ufficialmente la “stretta“; nella giornata di ieri, 22 dicembre 2009, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha infatti firmato il relativo provvedimento mediante cui i crediti IVA più “sostanziosi” da portare in compensazione dovranno viaggiare solo ed esclusivamente attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, ovverosia Fisconline o Entratel, e non attraverso altre vie telematiche come ad esempio l’home banking avvalendosi dei servizi offerti al riguardo dalle Poste o dagli istituti di credito. Resta invariata, in ogni caso, la possibilità di trasmettere l’F24 tramite Entratel o Fisconline o a cura del contribuente direttamente interessato alla compensazione, oppure da parte ed a cura di un intermediario provvisto della necessaria abilitazione.

Il redditometro svela un’evasione da 10 milioni in Umbria

 L’Agenzia delle Entrate ha scoperto un nuovo caso di evasione fiscale: alcuni contribuenti dell’Umbria, infatti, dichiaravano dei redditi ben modesti pur essendo in possesso di beni come yacht, appartamenti di lusso, automobili di grossa cilindrata e molto altro. I controlli in questione sono riusciti ad accertare che nel corso di quest’anno ben 10 milioni di euro sono stati nascosti al Fisco per quel che riguarda la maggiore imposta e le sanzioni relative. Si tratta dei consueti accertamenti sintetici, vale a dire quelli che indagano sul tenore di vita di determinati soggetti e, in base a tali rilevazioni, vanno a ricostruire quella che è l’effettiva capacità contributiva; in questo caso umbro, vi sono stati 500 accertamenti e il dato che balza immediatamente agli occhi è quello dell’elevata proficuità degli stessi. In effetti, per ogni singola indagine che è stata portata a termine, la maggiore imposta accertata è stata pari a una media di 12.900 euro, ma bisogna anche sottolineare che si sono registrati dei casi in cui sono stati raggiunti i 130.000 euro.

 

F24 cumulativo: intermediari, al via nuova convenzione triennale

 A partire dall’1 gennaio 2010, scattano delle novità per gli intermediari in materia di F24 cumulativo; secondo quanto reso noto in data odierna dall’Agenzia delle Entrate, entrerà infatti in vigore una nuova convenzione triennale che, oltre a mandare in soffitta il regolamento precedente, aggiorna la remunerazione a favore degli intermediari, per l’F24 cumulativo, ad un euro con la fatturazione avente una cadenza annuale. Per quanto riguarda il pagamento delle imposte e dei contributi a favore dei clienti, sui loro conti correnti, nulla cambia visto che le transazioni continueranno ad avvenire telematicamente. L’intermediario dovrà sottoscrivere direttamente online la nuova convenzione triennale, da effettuarsi, per gli intermediari che già utilizzano il servizio di F24 cumulativo, entro e non oltre la fine del mese successivo al primo pagamento che sarà effettuato nel corso del 2010, e comunque, al fine di avvalersi di tale procedura, entro e non oltre il prossimo 30 giugno del 2010.

Approvate le nuove bozze dei tre Unico e del Consolidato 2010

 Non erano previste così anticipo, ma sono arrivate prima della fine del 2009: stiamo parlando delle bozze, con relative istruzioni, dei modelli Unico 2010 (per la precisione, il modello società di persone, enti non commerciali e società di capitali), nonché il consolidato nazionale e mondiale. Il sito dell’Agenzia delle Entrate è, come avviene sempre in questi casi, aperto a tutti i suggerimenti e le proposte del caso. I modelli in questione sono stati rivisti secondo le normative in vigore quest’anno: tra le novità possiamo citare l’apertura alla detassazione degli investimenti in macchinari e apparecchiature (il cosiddetto Tremonti-ter) e i nuovi limiti di deducibilità delle spese per quel che concerne le prestazioni alberghiere. Si registra inoltre l’ingresso dello spazio in cui indicare la quota costante deducibile da imputare alla svalutazione dei crediti da parte delle banche. Tra l’altro, non bisogna dimenticare che, all’interno del modello Unico, deve essere segnalata in maniera separata la maggiore Iva che deriva dall’adeguamento agli studi di settore.

 

Agenzia delle Entrate: in Toscana arrivano le “faccine”

 Anche l’Agenzia delle Entrate è sempre più interessata a conoscere il grado di soddisfazione del cittadino per i servizi resi, anche al fine di migliorare l’efficienza e risolvere sul nascere ogni criticità. Per questo, anche in Toscana, in accordo con l’adesione, tra l’altro, effettuata allo stesso modo dalle Direzioni regionali dell’Agenzia delle Entrate del Veneto e della Liguria, l’Amministrazione finanziaria ha deciso di “metterci la faccia”. E così, a partire dal prossimo anno, in via sperimentale, nella Regione, ed in particolare per i contribuenti delle città di Siena, Pontedera e Carrara, partirà il sistema di rilevazione in tempo reale del grado di soddisfazione dell’utenza attraverso il cosiddetto sistema delle “faccine” voluto dal Ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione per misurare e migliorare la qualità dei servizi resi dalle Amministrazioni Pubbliche.

Le Entrate tentano di arretrare la proroga dello scudo fiscale

 L’Agenzia delle Entrate sta pensando seriamente alla pubblicazione di una sorta di circolare in versione “light” per quel che riguarda lo scudo fiscale: questo documento, infatti, dovrà essere un punto di riferimento utile nel chiarimento di alcuni aspetti relativi all’attuale normativa, con degli approfondimenti soprattutto sulla definizione della doppia proroga (per essere più precisi, ve n’è una il 28 febbraio 2010 con aliquota al 6% e un’altra il 30 aprile con aliquota al 7%). Tale annuncio è stato fatto pochi giorni fa dal direttore della stessa Agenzia, Attilio Befera, e potrebbe entrare in vigore con l’inizio dell’anno nuovo. L’attesa dopo la pausa natalizia, comunque, consentirà di rimanere in tempo utile per ottenere tutti i chiarimenti necessari in proposito: queste precisazioni sono in linea col nuovo timing che è stato inserito nel cosiddetto “decreto mille proroghe” che il Governo ha provveduto ad approvare la settimana scorsa.