Il prossimo 20 gennaio potrebbe essere una data fondamentale per gli e-book, il formato elettronico che consente nuovi modi di pubblicazione e lettura dei libri: la data, infatti, dovrebbe essere quella del recepimento della Direttiva 47 del 2009 del Consiglio Europeo (relativa alle aliquote ridotte dell’Imposta sul Valore Aggiunto) e che sarà effettivamente operativa a partire da questo anno appena cominciato. Che cosa è previsto in tal senso? L’innovazione è di tipo fiscale come si può evincere con una certa facilità, visto che il testo in questione prevede appunto che per i libri informatici venga adottata un’aliquota dell’Iva pari al 4%, vale a dire la stessa che è prevista attualmente per i normali libri di carta. Da dove è nata la distinzione dunque? In pratica, da tempo una polemica aveva investito l’argomento: in effetti, la precedente aliquota dell’e-book era quella massima (20%), visto è stato considerato fino a questo momento alla stregua di un software.
Riscossione coattiva penalizza famiglie ed imprese
Le procedure di riscossione coattiva penalizzano sia le famiglie, sia le imprese, ed in particolare quelle che sono in difficoltà economiche tali che è molto alto rischio di cadere nelle mani degli usurai. A farlo presente è stato il presidente dell’Associazione Contribuenti Italiani, Vittorio Carlomagno, dopo che da uno studio, che Contribuenti.it ha commissionato a KRLS Network of business ethics, è emerso come anche nel 2011 purtroppo, si registrerà per l’usura un vero e proprio boom. La situazione al riguardo secondo Contribuenti.it potrebbe farsi più grave quest’anno attorno al mese di giugno del 2011, quando le famiglie ed ancor di più le imprese saranno chiamate al versamento delle tasse a valere sui redditi e sui compensi percepiti nel 2010. Di conseguenza Contribuenti.it, rivolgendosi al Governo, è tornata a chiedere la moratoria sul pagamento delle imposte a favore di quelle imprese e di quelle famiglie che risultano essere assistite dalle Fondazioni antiusura.
Equitalia Gerit: accordo coi commercialisti di Tivoli
Nel Comune di Tivoli, in Provincia di Roma, il mese prossimo partirà in via Palatina uno sportello dedicato per gli iscritti all’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili. A darne notizia è stata nei giorni scorsi Equitalia Gerit dopo aver siglato al riguardo una convenzione annuale finalizzata, tra l’altro, proprio all’attivazione di uno sportello attivo per i pagamenti “no cash”, ovverosia con assegni e Bancomat, ma anche per chiedere informazioni, ottenere il rilascio di estratti di ruolo ed attestazioni, e per accedere a tutte le operazioni di servizio ai contribuenti. L’accordo tra Equitalia Gerit e l’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili rientra nell’ambito di un processo che vede impegnata la società di riscossione nella stipula di accordi specifici sia con il mondo delle professioni, sia con quello dell’associazionismo.
Detrazioni fiscali: bonus ristrutturazioni sempre a gonfie vele
Il bonus al 36% sulle ristrutturazioni nel nostro Paese non conosce crisi. L’Agenzia delle Entrate ha infatti comunicato i dati ufficiali dei primi nove mesi del corrente anno, rilevando rispetto allo stesso periodo del 2009 un incremento delle dichiarazioni di inizio lavori, pari a 452 mila, pari a ben il 10%. La detrazione, dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), al 36%, sui costi sostenuti ed ammissibili per i lavori di ristrutturazione, si conferma di conseguenza essere una misura in grado sia di sostenere un settore chiave come quello edilizio, sia di far emergere anche l’economia sommersa. E visto che le dichiarazioni di inizio lavori, nei primi 11 mesi del 2010, hanno già superato quelle dell’intero 2009, per l’anno in corso si può già dire che il bonus al 36% farà registrare nel nostro Paese un nuovo record; l’anno scorso, infatti, le dichiarazioni di inizio lavori s’erano fermate a quota 447 mila.
Modello Unico 2011 Persone Fisiche: online la bozza
E’ già disponibile, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, la bozza 2011 del Modello Unico Persone Fisiche. A darne notizia in data odierna è stata proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel ricordare come le persone fisiche saranno chiamate alla presentazione del modello l’anno prossimo a valere sui redditi percepiti nell’anno 2010. Nel nuovo modello provvisorio, in particolare, trovano conferme molti bonus fiscali unitamente alle ultimissime novità, tra cui lo spazio per i rimborsi sulle maggiori imposte pagate per il lavoro straordinario e quello notturno, e gli incentivi previsti sia per il settore tessile, sia per le reti di imprese. Il modello Unico 2011 Persone Fisiche si presenta anche rinnovato nella grafica a fronte della decisione da parte dell’Agenzia delle Entrate, al fine di rendere tutto ancora più semplice, di introdurre delle schede di sintesi utili per la compilazione.
Telefisco 2011, l’appuntamento è fissato per il 26 gennaio
Il 26 gennaio 2011 sarà una data molto importante per le novità fiscali: si tratta infatti del giorno scelto per la ventesima edizione del convegno Telefisco, che in questa occasione beneficerà dell’approfondimento di molte tematiche, dallo scudo fiscale fino agli obblighi antiriciclaggio, a cura di esperti molto preparati. L’evento, curato e organizzato dal Sole 24 Ore, vedrà riuniti professionisti del settore fiscale, tributario e legale, in modo da coprire qualsiasi tipo di trattazione; l’ultima edizione, tra l’altro, è stata contraddistinta da dati importanti, come ad esempio la partecipazione di ben 78.000 persone, la predisposizione e organizzazione di 125 sedi (tra quelle dello stesso quotidiano e quelle dei vari ordini territoriali dei commercialisti) e una serie incredibile di punti di ascolto, oltre a un apposito sito web a cui accedere per ottenere altre delucidazioni in materia.
Fisco online: Web vincente per contribuenti e professionisti
Con la Pec, ovverosia con la posta elettronica certificata, e con “Civis“, il Fisco è sempre più online ed è sempre più rapido per i contribuenti e per i professionisti. Basti pensare, in accordo con quanto reso noto in data odierna dall’Agenzia delle Entrate, che in un anno con “Civis”, il servizio di aiuto e di consulenza online, sono state gestite oltre 270 mila richieste di assistenza; ben 14 mila sono state invece le e-mail certificate, e quindi con valore legale, giunte al Fisco che in questo modo ha permesso ai contribuenti ed ai professionisti di avere un canale di dialogo diretto e rapido dicendo bye bye agli sportelli fisici. Con la posta elettronica certificata il Fisco garantisce un feedback in media ogni sei ore, mentre con “Civis“, in un caso su due, l’utente che chiede aiuto ed assistenza online ottiene una risposta entro 24 ore e comunque nell’arco di massimi quattro/cinque giorni. I tempi, in particolare, tendono ad allungarsi rispetto alla media solo quando sono evidenziati problemi oggettivi, complicati e/o di difficile soluzione.
Srl: nessun contributo nell’ipotesi di partecipazione minima
La sentenza 25137 della Corte di Cassazione risale ormai a due settimane fa (è stata resa nota lo scorso 13 dicembre), ma rappresenta senza dubbio un tassello importante per quel che riguarda l’inquadramento fiscale delle società di capitali: in effetti, in base a questo pronunciamento, i soci che lavorano all’interno di una società a responsabilità limitata non hanno alcun obbligo di pagamento in relazione ai contributi sui compensi nella gestione dei commercianti. Si tratta di una delle principali iscrizioni pensionistiche, la quale può beneficiare di questo obbligo nel momento in cui la partecipazione alla società stessa viene considerata come “minima” e, contemporaneamente, non viene posta in essere una reale attività di impresa. Dunque, vi sono queste due restrizioni da rispettare e considerare con una certa attenzione.
Sanzioni pubblicità ingannevole: pagamento con l’F24
L’Agenzia delle Entrate in data odierna, lunedì 27 dicembre 2010, con una risoluzione, la numero 135/E, ha annunciato una “staffetta” con cui le sanzioni da pagare per pubblicità ingannevole, e/o per pratiche commerciali sleali, dovranno essere effettuate con il modello di versamento F24 e non più con l’F23. A fronte di questa variazione, in merito alle sanzioni che, lo ricordiamo, vengono irrogate a conclusione di specifiche istruttorie da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (AGCM), ci sarà comunque un periodo transitorio. Nel dettaglio, gli attuali codici tributo con cui le sanzioni si pagano con l’F23 potranno essere utilizzati in via transitoria con il modello “F24-elementi identificativi” a partire dall’1 gennaio del 2011. Per i due modelli, quindi, scatta una sorta di fase di coabitazione, ma poi i codici tributo “transitori” saranno comunque definitivamente chiusi. Questa novità riflette i contenuti e le modalità di una convenzione che l’Agenzia delle Entrate e l’Antitrust hanno stipulato nello scorso mese di settembre.
Sistri, proroga fino al 30 aprile per la dichiarazione annuale
Il Sistri (l’acronimo indica il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) ha bisogno di tempo per la propria attuazione completa e il governo ha intenzione di concedere questa proroga: il 2010, infatti, si dovrebbe concludere con la pubblicazione di un apposito decreto ministeriale, il quale certificherebbe in tal modo il prolungamento del regime transitorio su documenti di carta e supporti informatici. La nuova data che è stata fissata a questo proposito è il 31 maggio del 2011, quindi vi sono almeno altri cinque mesi a disposizione delle imprese per verificare personalmente se il sistema in questione è funzionale o meno. Le sanzioni pecuniarie, anch’esse previste entro la fine di quest’anno, verranno applicate in futuro. I differimenti, comunque, riguardano anche il termine ultimo che deve essere rispettato per la presentazione della dichiarazione annuale, visto che dal 31 dicembre si è passati al prossimo 30 aprile.
Rimborsi fiscali 2010 per quasi un milione di contribuenti
Per l’anno che volge alla conclusione, il Fisco ha erogato rimborsi fiscali a quasi un milione di contribuenti. Il controvalore totale dei rimborsi, in particolare, supera gli undici miliardi di euro a favore di persone fisiche e di imprese nell’ambito dell’impegno, da parte dell’Amministrazione finanziaria, di estinguere il maggior numero di crediti vantati dai contribuenti del nostro Paese. In accordo con quanto riporta Fiscooggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate, di questi 11 miliardi di euro e passa di rimborsi fiscali erogati, quasi 7,5 miliardi di euro hanno riguardato i rimborsi sull’imposta sul valore aggiunto (Iva), mentre alle persone fisiche sono stati erogati 1,1 milioni di rimborsi fiscali consistenti in rimborsi sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), ed in quelli rappresentativi dei vari bonus fiscali.
Contratti di locazione: pochi giorni per l’imposta di registro
Sono rimasti soltanto quattro giorni di tempo a coloro che detengono la titolarità di contratti di locazione per far fronte al principale adempimento che compete al loro status: il 30 dicembre, infatti, è il termine ultimo che tali soggetti devono tenere a mente per quel che concerne il versamento dell’imposta di registro, tributo che va a riferirsi, nello specifico, ai contratti più recenti o a quelli che sono stati rinnovati con il cosiddetto consenso tacito a partire dallo scorso 1° dicembre. L’operazione è molto semplice in questo caso; anzitutto, c’è un documento specifico da utilizzare, vale a dire il modello F23, il quale può essere sfruttato presso diverse sedi, come istituti di credito, concessionari e agenzie delle poste. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione degli appositi codici tributo, da inserire nel modello stesso e identificativi di diverse situazioni.
Bonus ristrutturazioni: il punto nella Regione Sicilia
Nei primi dieci mesi del corrente anno, ovverosia da gennaio ad ottobre 2010, i contribuenti della Regione Sicilia hanno inviato al Centro operativo di Pescara un totale di 8.500 circa comunicazioni al fine di poter fruire del bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie. A darne notizia mercoledì scorso, 22 dicembre 2010, è stata la Direzione dell’Agenzia delle Entrate della Regione Sicilia nel sottolineare come, a livello geografico, quella di Palermo si confermi la Provincia dell’Isola con il maggior numero di comunicazioni presentate, ben 2.348; a seguire c’è la Provincia di Messina, con 1722 comunicazioni, e poi Catania con 1624, Siracusa con 705, e poi Trapani, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta ed infine Enna, fanalino di coda, con 312 comunicazioni per fruire del bonus ristrutturazioni.
Fringe benefit: nuovo anno e nuove tabelle dei costi
Il fringe benefit è già a conoscenza dei propri valori per quel che concerne il nuovo anno che si appresta a cominciare: la retribuzione in natura che spetta in alcuni casi particolari ai dipendenti beneficerà infatti delle tabelle elaborate dall’Aci in merito ai costi chilometrici di esercizio per il 2011, un provvedimento che è stato reso noto, tra l’altro, dalla Gazzetta Ufficiale di due giorni fa. L’obiettivo, in questo caso, è quello di determinare in maniera precisa l’imponibile fiscale e della previdenza in relazione ai veicoli aziendali messi a disposizione dei collaboratori per l’uso di tipo promiscuo, vale a dire sia per esigenze personali che lavorative. Le regole forfetarie, invece, si trovano tutte all’interno del Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, norme che formano appunto il reddito da lavoro dipendente; volendo essere più precisi, il fringe benefit ammonta al 30% dell’importo corrispondente a una percorrenza di circa quindicimila chilometri, un totale che viene calcolato al netto degli importi che sono stati trattenuti.