Bonus ristrutturazioni: il punto nella Regione Sicilia

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Nei primi dieci mesi del corrente anno, ovverosia da gennaio ad ottobre 2010, i contribuenti della Regione Sicilia hanno inviato al Centro operativo di Pescara un totale di 8.500 circa comunicazioni al fine di poter fruire del bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie. A darne notizia mercoledì scorso, 22 dicembre 2010, è stata la Direzione dell’Agenzia delle Entrate della Regione Sicilia nel sottolineare come, a livello geografico, quella di Palermo si confermi la Provincia dell’Isola con il maggior numero di comunicazioni presentate, ben 2.348; a seguire c’è la Provincia di Messina, con 1722 comunicazioni, e poi Catania con 1624, Siracusa con 705, e poi Trapani, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta ed infine Enna, fanalino di coda, con 312 comunicazioni per fruire del bonus ristrutturazioni.

In base alle comunicazioni arrivate al Centro operativo di Pescara nei primi dieci mesi dell’anno, la Sicilia, tra le Regioni del Mezzogiorno, s’è collocata al secondo posto dopo la Regione Puglia, con un totale di 113 mila istanze, dall’avvio della misura agevolativa. Le richieste di bonus fiscale in Sicilia sono leggermente aumentate rispetto alle istanze presentate al 30 settembre 2010 in linea con lo stesso andamento registrato in media in tutte le Regioni del Sud Italia.

A livello nazionale, con riferimento in tal caso ai primi sette mesi del 2010, le richieste di detrazione fiscale al 36% arrivate all’Agenzia delle Entrate si sono attestate ad una quota superiore alle 280 mila con performance di rilievo nella Regione Calabria, con un +14%, e nella Regione Veneto con un +17%. A livello provinciale, invece, spiccano nel periodo Padova, Livorno, Prato e Vibo Valentia con un incremento del 30% delle comunicazioni di ristrutturazioni agevolate rispetto allo stesso periodo del 2009. Per quel che riguarda la categoria di contribuenti che presentano le istanze, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha rilevato come siano sempre di più a chiedere lo sconto fiscale non solo i proprietari di immobili, singolarmente, ma anche interi condomini.