Come si è soliti dire in questi casi, il tempo è tiranno: non c’è definizione più azzeccata per descrivere l’imminente scadenza relativa al cosiddetto 730 Integrativo, il modello che deve essere presentato dai contribuenti interessati entro e non oltre il prossimo 25 ottobre. Questo documento tributario è essenziale e obbligatorio nel caso in cui vi siano stati degli errori al momento della compilazione o del calcolo all’interno del prospetto di liquidazione, quindi tutti quei soggetti che si dovessero accorgere di tali situazioni sono chiamati a compilare la dichiarazione in questione. Alla luce di tutto ciò, è necessario rinfrescare la memoria su quelli che sono gli adempimenti da realizzare e i codici tributo da sfruttare.
Condono: nessuno pagherà le tasse, occorre un contrasto più efficace
É la Cisl a bocciare il condono, dopo la Corte dei conti, arrivano altre critiche per la riforma fiscale. Il segretario generale aggiunto Giorgio Santini avverte che se il ddl dovesse passare, nessuno paghera’ piu’ le tasse e auspica invece un contrasto efficace all’evasione. Ieri a Cagliari per il Consiglio generale della Cisl sarda, Santini ha lanciato un appello all’unita’ sindacale per far fronte alla crisi e una frecciata a Berlusconi, asserendo che il suo esecutivo non governa e ne servirebbe uno di più larghe intese.
Riforma fiscale: bocciatura senza appello dalla Corte dei Conti
La riforma del Fisco voluta dal governo ha fatto storcere il naso alla Corte dei Conti: l’organo costituzionale ha infatti bocciato di fatto questo provvedimento, motivando la sua decisione con la totale assenza di coperture finanziarie e con la sua iniquità, visto che andrebbe a colpire esclusivamente i ceti meno abbienti. Luigi Giampaolino, presidente della Corte, non ha quindi usato mezzi termini di fronte alla Commissione Finanze e ha anche messo in luce il possibile scenario conseguente alla riforma stessa, vale a dire un inasprimento della recessione economica. L’auspicio, pertanto, è che si cerchino altri tipi di provvedimenti, penalizzando il meno possibile il mondo del lavoro e quello delle imprese. Tra l’altro, le coperture citate in precedenza sono state definite generiche e inadeguate.
L’apertura di Partite IVA é in calo in Italia
Non é facile al giorno d’oggi intraprendere un’attività di impresa. La triste congiuntura economica non é certo favorevole e gli operatori economici non sono ancora in grado di prevedere con più precisione quando “il vento” tornerà a soffiare favorevolmente per la nostra economia. A questo si aggiunge l’altissima tassazione in Italia, per la quale il futuro é ancora meno roseo: di quanto aumenterà la pressione fiscale italiana, nei prossimi anni? A questa domanda Confesercenti risponde che la salita sarà di 2,2 punti percentuali, portando il prelievo al 44,8% già nel 2013, e l’indagine ha compreso anche il taglio alle agevolazioni fiscali.
Condomini: ultima settimana per la scadenza sugli appalti
Osservando attentamente il calendario del fisco, ci si accorge che tra le scadenze più imminenti figura quella relativa ai contratti di appalto dei condomini: di cosa si tratta esattamente? Il termine ultimo in questione è quello del prossimo 17 ottobre, quindi mancano appena sette giorni per provvedere all’adempimento. In pratica, ai condomini viene richiesto di versare le ritenute alla fonte che si riferiscono ai corrispettivi posti in essere nel corso del mese di settembre: le prestazioni prese in esame, inoltre, sono quelle relative ai già citati contratti di appalto per opere e servizi che sono stati eseguiti nell’esercizio dell’impresa. Il discorso va comunque allargato a diverse fattispecie.
La Francia sostiene l’economia con la Coca Cola Tax
I detrattori delle bevande gassate, e in particolare quelli della Coca Cola, troveranno pane per i loro denti in Francia: la nazione transalpina, infatti, si sta caratterizzando per una misura fiscale molto dibattuta e che ha diviso le opinioni. Si tratta della cosiddetta “tassa sulla coca cola”, anche se in realtà la denominazione più appropriata per questo tributo sarebbe quella di “taxe soda”, la quale è in discussione presso il Parlamento. L’imposta viene concepita come uno dei provvedimenti in grado di rilanciare l’economia interna, alle prese, come avviene in gran parte del continente europeo, con una crescita troppo bassa, nonostante si parli diffusamente anche dei possibili effetti sulla salute. La coca cola tax andrà a colpire, nello specifico, tutte quelle bibite che contengono anidride carbonica, fatta eccezione per l’acqua minerale (tutti conosciamo la varietà effervescente) e quelle che contengono dei succhi di frutta.
Marcegaglia: se si abbassano tasse su lavoratori e imprese accetteremo una patrimoniale
La Marcegaglia non le ha mai mandate a dire a nessuno. Prima donna a ricoprire il ruolo di presidente di Confindustria, nell’azienda di famiglia ricopre la carica di consigliere e amministratore delegato insieme al fratello Antonio, ma la Marcegaglia é soprattutto nota per il suo impegno presso l’organizzazione rappresentativa delle imprese manufatturiere e di servizi italiani, meglio conosciuta come Confindustria. Finalmente pronto il «manifesto per lo sviluppo», annunciato giorni fa dalla presidente. La priorità: abbassare le tasse su lavoratori e imprese, con la disponibilità ad accettare una patrimoniale. Precisamente dovrebbe essere una tassa dell’1,5 per mille sulle attività immobiliari e mobiliari escludendo però i patrimoni che abbiano valore a 1,5 milioni di euro.
Regime forfetario: ultima settimana per le annotazioni contabili
Sette giorni esatti: non rimane molto tempo a disposizione delle associazioni sportive dilettantistiche, di quelle che non perseguono alcuno scopo di lucro e delle cosiddette pro loco che hanno aderito al regime forfetario: si tratta per l’appunto della disciplina contenuta nel primo articolo della Legge 398 del 1991 (“Disposizioni tributarie relative alle associazioni sportive dilettantistiche). In effetti, la scadenza fiscale è stata fissata in questo caso alla data del prossimo 15 ottobre. Che cosa bisognerà fare nella prossima settimana? Gli enti coinvolti e citati in precedenza avranno l’obbligo di annotare in un prospetto tutti i corrispettivi e i proventi che sono stati ottenuti nel corso del mese di settembre a seguito delle loro attività commerciali, operazione che può anche beneficiare di un’unica registrazione.
Multe notturne, il pagamento col modello F23
Le sanzioni e le multe che vengono comminate per delle violazioni commesse nella fascia oraria che va dalle 22 fino alle 7 di mattina beneficiano solitamente dell’aggettivo “notturne”: è proprio a questa fattispecie che si rivolge un recente decreto ministeriale, il quale ha voluto disciplinare in maniera più puntuale la casistica in questione. Come devono comportarsi i contribuenti coinvolti in tal caso? I soggetti devono utilizzare degli appositi bollettini postali, vale a dire quelli con una precisa distinzione. In effetti, come emerge dal testo normativo citato in precedenza, le sanzioni per queste infrazioni (le quali sono solitamente maggiorate di un’ulteriore somma, circa un terzo del totale) e quelle ordinarie vanno tenute distinte in maniera debita.
L’Aquila riprende a pagare le tasse
A distanza di anni dal sisma che colpì la provincia aquilana, molte cose sono cambiate, ma ancora non bastano per far ripartire, a pieno ritmo, questa città devastata dal terremoto. Alcune attività commerciali stentano a riaprire, migliaia di lavoratori sono in cassa integrazione, le famiglie sono alle prese con i conti da pagare. Inoltre a novembre si tornerà a pagare le tasse. Il sindaco Massimo Cialente ha lanciato l’allarme alcuni giorni fa, in occasione del convegno nazionale dell’Agenzia delle entrate a palazzo Silone e ha sottolineato che la questione della restituzione delle tasse sospese per il sisma di due anni fa sarà uno degli argomenti di discussione durante la seduta straordinaria e aperta del Consiglio comunale de L’Aquila, prevista tra alcuni giorni, precisamente lunedì 10 ottobre, quando si parlerà anche di attività produttive ed enti culturali.
Scadenze fiscali: otto giorni per i depositi di alcole e bevande alcoliche
Otto giorni esatti: è questa la distanza temporale che ci separa da una delle scadenze fiscali più imminenti, vale a dire quella relativa ai depositi commerciali che sono attivi nel settore delle bevande alcoliche e dell’alcole. Nello specifico, la data da rispettare in questo senso è quella del prossimo 14 ottobre. Che cosa devono provvedere a fare i contribuenti coinvolti? Ad essi viene richiesto di inviare i dati che si riferiscono al bilancio contabile, esattamente così come risultava nel corso del mese di agosto: i soggetti a cui si sta facendo riferimento sono gli operatori che realizzano appunto questi depositi, tranne coloro che sono impiegati nel settore del vino e delle bevande fermentate che non corrispondono appunto al vino o alla birra. C’è un preciso testo di riferimento in questo caso: si tratta della determinazione direttoriale del 28 gennaio 2009, ma occorre comprendere meglio cosa rappresentano tali depositi e settori.
Fa discutere la tassa sull’obesità di Ryanair, che smentisce
In realtà non c’è nulla di confermato, ma sembra, almeno da quello che si legge anche su autorevoli giornali, che la celebre compagnia aerea abbia chiesto una tassa o comunque una maggiorazione sul costo del biglietto a una signora… diciamo in carne. La donna in questione si chiama Rita Calzona, la quale, dopo aver acquistato on-line un biglietto Ryanair Parigi-Roma, arrivata al check-in dell’aeroporto Beauvais, vede un hostess osservarla con attenzione e sentenziare: “Se vuole tornare a casa, deve pagare un sovrapprezzo“. Tuona la ragazza. La ragione di questa richiesta risiede nel peso della viaggiatrice: 120kg sono troppi per pagare un solo biglietto?.
Disabili, le ultime novità e aggiornamenti sulle assunzioni
Anche il mondo dei disabili è stato contemplato all’interno della recente manovra di Ferragosto, il decreto che poi è divenuto legge poco meno di un mese fa: in particolare, tale testo ha inteso rendere ancora più snelle e rapide tutte le procedure che devono essere seguite per assumere appunto i lavoratori che si trovano in condizioni di disabilità. Quali sono le novità assistenziali e previdenziali più importanti? Il riferimento non può che andare ad alcuni aggiornamenti, in particolare quelli che hanno interessato le regole relative alla compensazione tra tutti quei disabili che vengono assunti in numero eccedente e la cifra effettiva delle quote di riserva; in effetti, tali lavoratori vanno a rappresentare una unità produttiva, mentre il minor numero un’altra unità a parte.
Tasse universitarie: classifica atenei più costosi
Gli studenti universitari del Sud pagano meno tasse, lo conferma una speciale classifica stilata dalla Federconsumatori circa i costi degli atenei italiani. Gli atenei più accessibili, almeno dal punto di vista economico, sono quelli meridionali. Sono invece più care le università del Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto), costano ben il 13,5% in più rispetto a quelle meridionali. Le tasse al Nord oltretutto sono aumentate per l’anno accademico in arrivo dell’8.2% per la prima fascia di reddito, del 15,54 per la terza fascia e del 23,23% per la fascia massima. Il primato spetta all’università di Parma, gli studenti pagano infatti una retta pari a 1005,87 euro, mentre coloro che scelgono delle facoltà umanistiche pagano 890,05 euro. A seguire, al secondo posto, l’Università di Verona. Le facoltà più economiche sono invece quelle di Bari e Bologna.