Le novità di unico 2013

di Alessandra Manco 3

Nel modello Unico 2013 trovano posto le caselle inerenti il recupero di imposta già disciplinato dall’art. 84 del Tuir oltre che quello inerente il rimborso delle imposte dirette inerente una maggiore deducibilità dell’irap in materia di costo del lavoro e oneri finanziari.

Inoltre, nel caso in cui la prevista deduzione ires o irpef determinata dal pagamento di una maggiore irap determini un incremento di perdita invece di un rimborso, il modello unico 2013 propone una casella ove indicare la maggiore perdita riportata che segue le normali regole di utilizzo che in ambito ires sono state aggiornate con decreto legge n. 98 del 2011. Naturalmente l’incremento di perdita riguarda la circostanza in cui si è in perdita costantemente nel 2011, visto che nel caso in cui si è avuta una situazione di reddito, la perdita ha in quell’anno compensato la quota di reddito. Sul punto la circolare del 17 dicembre 2012 stabilisce inoltre che la perdita che non sia stata ancora utilizzata potrà trovare posto nel primo esercizio utile, sempre che sia pendente il termine per l’utilizzo della stessa.

In sostanza una volta indicate le perdite inerenti l’istanza di rimborso le stesse potranno essere utilizzate in uno dei seguenti modi:

  • Senza limiti di tempo qualora l’anno di creazione di tali perdite riguardi il primo triennio di creazione della società;

  • Ancora senza vincoli temporali, ma con il vincolo di massimo l’80 % del reddito imponibile 2013, qualora si tratti di perdite ires che non sono state formate nei primi tre periodi di imposta;

  • In base a quanto stabilito dall’art. 8 del comma 3 del tuir per le imprese in contabilità ordinaria.

Nel caso in cui il 2012 si sia chiuso in positivo, e pertanto sia stato generato un reddito, tali tipi di perdite possono essere utilizzate per abbattere il reddito in tutto o in parte, qualora il periodo di imposta, per il quale quindi viene compilata la dichiarazione sia coincidente con l’anno solare.

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