Modello 730 rinviato

di Massimo Parolisi Commenta

In questi ultimi anni è sempre più difficile tenere il passo con i continui cambiamenti della legislazione fiscale italiana, soprattutto a causa delle numerose  modifiche che ogni Governo attua in corsa, concedendo poco tempo ai cittadini e agli enti per adeguarsi.

Un bel regalo per i contribuenti tenuti alla consegna del Modello 730/2013 ai Caf e ai professionisti abilitati a prestare assistenza fiscale, dopo che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato, sul proprio sito ufficiale, il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che sposta il termine di presentazione documentale dal 31 maggio al 10 giugno 2013.

Ora è in arrivo il decreto che prevede lo slittamento dal 30 maggio al 10 giugno per presentare il modello 730 ai Caf; dal 17 giugno al 24 giugno per ottenere dai Caf il responso e dal 30 giugno all’8 luglio per la consegna al Fisco. Molti centri sostengono che vi siano alcuni nodi ancora non risolti che riguardano gli anziani proprietari di immobili e residenti in case di riposo, sia il caso di residenti all’estero. Insieme al modello 730, si può scaricare dal web anche il modulo per destinare il 5 per mille e l’8 per mille del proprio reddito.  Da quest’anno è possibile poi destinare una quota alla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale, alla Chiesa apostolica in Italia o all’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia.

Al momento invece non è stato disposto alcun rinvio per la presentazione dellUnico 2013 e della prima rata dell’Imu, ma numerose critiche sono già giunte dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, i quali lamentano la mancanza degli strumenti necessari per liquidare correttamente le imposte dovute. E quindi l’impossibilità di determinare in modo preciso le imposte da versare.

Per ora permane la scadenza del 17 giugno per il versamento dell’acconto Imu, ma il quadro applicativo del tributo non è per nulla chiaro: in passato per situazione quantomeno ingarbugliate, sono state approvate diverse proroghe; ora si attende la proroga all’8 luglio 2013.