Scadenze fiscali: le ritenute sui depositi bancari

di Simone Commenta

Il prossimo 15 ottobre, quindi tra nove giorni esatti, le ritenute sugli interessi derivanti da depositi bancari a risparmio saranno le protagoniste assolute di una delle principali scadenze fiscali di questo mese: come è noto, il Decreto Salva Italia ha introdotto una nuova tassa sui conti correnti, più precisamente nel caso della data in questione bisogna fare riferimento al pagamento della seconda rata di acconto su diverse ritenute. L’elenco in questione è composto essenzialmente dagli interessi, dai premi e dagli altri frutti che sono corrisposti sui depositi e sui conti stessi.

I soggetti coinvolti in questo caso sono soprattutto quelle imprese e quegli istituti di credito che presentano un esercizio finanziario che coincide in modo perfetto con l’anno solare. L’operazione a cui si sta facendo riferimento, inoltre, viene posta in essere mediante il modello F24, più precisamente quello in modalità telematica. È proprio per questo motivo che la nostra amministrazione finanziaria ha predisposto da tempo degli appositi codici tributo da inserire nel documento stesso: si tratta, nello specifico, del codice 1028, relativo alle ritenute corrisposte da aziende e banche, e del codice 1029, per quel che riguarda le ritenuti e i redditi di capitale diversi dai dividendi dovuti da soggetti non residenti.

Tra l’altro, esiste una disciplina molto rigorosa anche in merito alla tassazione sui conti esteri. Ma cosa è esattamente un deposito bancario? In base a quanto stabilito dall’articolo 1834 del codice civile, nei depositi di una somma di denaro presso una banca, quest’ultima ne acquista di fatto la proprietà, con l’obbligo di restituzione alla scadenza del termine che è stato concordato o quando lo richiede il depositante. Sono sostanzialmente tre le tipologie di deposito che si possono incontrare, vale a dire quello a scadenza fissa, quello a deposito libero (il cliente ritira il denaro nel momento che ritiene più opportuno) e con preavviso (utile per il ritiro della somma depositata).