Fra due giorni esatti bisognerà fare i conti con la scadenza fiscale dei contributi relativi ai lavoratori domestici (vedi anche Inps: lavoratori domestici, le scadenze per i contributi). Il termine in questione consiste nel versamento, il quale ha una cadenza trimestrale, dei contributi a cui si è appena fatto cenno. Di conseguenza, i soggetti coinvolti sono quei datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze dei lavoratori domestici e i familiari. Le modalità, poi, sono presto dette: in effetti, ci si può avvalere del bollettino Mav (pagamento mediante avviso), ma anche della carta di credito (accedendo al portale dell’Inps), contattando il numero verde messo a disposizione dallo stesso ente previdenziale oppure sfruttando il circuito Reti Amiche.
Spese funebri nel 730
Affrontiamo oggi l’argomento non troppo piacevole della detrazione d’imposta del 19 per cento per le