Ennesima proroga dell’Inps per l’operazione CRAA

 L’ultimo messaggio reso pubblico dall’Inps (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) è il numero 5921. Nello specifico, si tratta di un documento che ha avuto come oggetto l’attività di verifica amministrativa che riguarda l’operazione Craa: l’acronimo in questione sta a indicare il confronto delle retribuzioni relative alle aziende agricole (vedi anche Nuove disposizioni dell’Inps sull’operazione CRAA). Esattamente due mesi fa, l’ente previdenziale aveva provveduto a prorogare di sessanta giorni il termine fissato inizialmente nel novembre del 2012, a decorrere dal 5 febbraio scorso.

Alle insalate assortite si applica l’Iva al 4%

 Le troviamo praticamente in qualsiasi bar, supermercato o tavola calda: si sta parlando delle insalate assortite e pronte, quelle che più propriamente dovrebbero essere definite “prodotti ortofrutticoli di quarta gamma”. Sono proprio questi prodotti i protagonisti assoluti della risoluzione 23/E resa pubblica ieri dalla nostra amministrazione finanziaria, un documento che ha chiarito come tale alimento debba essere soggetto all’Imposta sul Valore Aggiunto in forma agevolata, vale a dire quella che sconta l’aliquota del 4% (vedi anche Iva al 4% per le patate prefritte e surgelate).

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Ancora due giorni per i contributi dei lavoratori domestici

 Fra due giorni esatti bisognerà fare i conti con la scadenza fiscale dei contributi relativi ai lavoratori domestici (vedi anche Inps: lavoratori domestici, le scadenze per i contributi). Il termine in questione consiste nel versamento, il quale ha una cadenza trimestrale, dei contributi a cui si è appena fatto cenno. Di conseguenza, i soggetti coinvolti sono quei datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze dei lavoratori domestici e i familiari. Le modalità, poi, sono presto dette: in effetti, ci si può avvalere del bollettino Mav (pagamento mediante avviso), ma anche della carta di credito (accedendo al portale dell’Inps), contattando il numero verde messo a disposizione dallo stesso ente previdenziale oppure sfruttando il circuito Reti Amiche.

La maxi-frode fiscale del Gruppo Pam

 Il Gruppo Pam, celebre azienda della grande distribuzione, si è resa protagonista di una evasione fiscale dalle dimensioni ragguardevoli. La spa di Spinea (provincia di Venezia) deve rendere conto infatti sul mancato pagamento dell’Iva e dell’Irpef, come accertato dalle indagini. Ecco perché è stato richiesto il rinvio a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale, un capo di accusa che incombe sui vertici del gruppo veneto, al quale è affidata la gestione degli ipermercati Panorama e della catena di ristorazione Brek.

Circolare dell’Inps sull’indennità dei frontalieri in Svizzera

 La circolare numero 50 diffusa pochi giorni fa dall’Inps ha avuto come oggetto specifico l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori frontalieri italiani in Svizzera (vedi anche Capitali oltrefrontiera, accordo Italia-Svizzera). L’accordo bilaterale tra Roma e Berna è stato prorogato di sette anni nel 2002, poi si è deciso di non proseguire oltre. Ecco perché dal 2009 sono stati applicati alla nazione elvetica i regolamenti comunitari in materia di sicurezza sociale, con norme molto specifiche sulla disoccupazione dei frontalieri.