Il regime forfettario degli autotrasportatori nuovi minimi

 Vi sono degli autotrasportatori che fanno parte del regime dei cosiddetti “nuovi minimi” (vedi anche Le Entrate fanno chiarezza sul regime dei nuovi minimi): come è noto, si tratta di un regime pensato per coloro che hanno avviato una nuova attività imprenditoriale, oppure hanno provveduto a farlo dopo la data del 31 dicembre 2007. Ma nel caso dei già citati autotrasportatori, questi ultimi possono beneficiare del rimborso forfettario giornaliero che di solito è previsto anche in presenza dell’agevolazione?

Irap e costo del lavoro: le novità sui rimborsi

 Grazie alla circolare 8/E della nostra amministrazione finanziaria vi sono ora delle indicazioni più dettagliate per quel che riguarda la presentazione delle istanze di rimborso relative all’Irap (Imposta Regionale sulle Attività Produttive). In particolare, si fa riferimento all’applicazione della deduzione analitica di tale tributo in relazione alle spese per il personale dipendenti: le modalità in questione possono essere fatte valere dai contribuenti interessati quando compilano le dichiarazioni Irpef e Ires (vedi anche L’IRAP e la base imponibile).

L’impianto fotovoltaico vale la detrazione Irpef del 36%

 La risoluzione 22/E pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate ha avuto come assoluto protagonista il fotovoltaico (vedi anche Incentivi fotovoltaico solo se garantisce lo smaltimento). In pratica, secondo quest’ultimo documento della nostra amministrazione finanziaria, le spese sostenute per acquistare e realizzare un impianto simile, utile per produrre energia elettrica, possono essere detratte ai sensi del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (Tuir). La detrazione Irpef ammessa è pari al 36% delle spese in questione, a patto che le opere consentano di ottenere dei risparmi energetici.

Ultime due settimane per l’imposta sui premi di produttività

 Fra due settimane esatte, il prossimo 16 aprile per la precisione, scadrà uno dei numerosi termini fiscali previsti per i sostituti d’imposta: nello specifico, si tratta del versamento che deve essere effettuato per quel che riguarda l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali, sia quella regionale che comunale (la misura prevista dal Fisco è pari al 10%). In pratica, si sta parlando del pagamento tributario che riguarda le somme erogate lo scorso mese di marzo ai dipendenti del settore privato in relazione agli aumenti di produttività, di innovazione ed efficienza.

Anche l’invalidità dal lavoro è soggetta a tassazione

 I risarcimenti che vengono messi a disposizione di una persona per una invalidità a carattere temporaneo e che hanno un collegamento stretto al rapporto di lavoro devono essere soggette a un trattamento fiscale ben preciso. In effetti, si sta parlando di indennità che sono imponibili per quel che riguarda le imposte dirette (vedi anche Nessun indennizzo Inail se ci si può recare a lavoro a piedi). Come è stato infatti precisato in maniera chiara da una ordinanza della sezione tributaria della Cassazione, non è possibile escludere tale fattispecie dalla tassazione, visto che non basta che l’erogazione di cui si sta parlando abbia un carattere risarcitorio.

Bonus ristrutturazioni al 50% fino al 30 giugno

 Il prossimo 30 giugno, fra tre mesi esatti dunque, rappresenta l’ultimo giorno per beneficiare del bonus ristrutturazioni nella misura del 50%, una percentuale maggiore rispetto a quella ordinaria, vale a dire il 36% (vedi anche Il bonus ristrutturazioni per le opere di messa in sicurezza). In effetti, spesso questi lavori vanno per le lunghe e se sono stati avviati ultimamente e rischiano di non essere completati entro la data citata in precedenza, la detrazione per la spesa che è stata sostenuta non può essere superiore al normale.