Disabili: l’Inps precisa come gestire permessi e agevolazioni

 Quando si vuole associare il concetto di disabilità fisica a quello di agevolazione previdenziale, bisogna far riferimento alla legge 183 del 2010: si tratta, infatti, del testo normativo che disciplina gli ammortizzatori sociali e gli incentivi occupazionali, una legge a cui l’Inps non poteva non fare riferimento nelle sue ultime precisazioni in tal senso. La circolare 45 del 2011 dell’ente in questione ha introdotto delle novità di rilievo, inquadrando meglio i benefici tributari. Di cosa si sta parlando esattamente? Anzitutto, non tutti i soggetti sono beneficiari di simili provvedimenti, ma sono limitati a coloro che assistono quelle persone che si trovano in una situazione grave di disabilità; inoltre, gli stessi beneficiari non possono alternarsi tra di loro, se ne esiste più di uno, dato che i permessi elargiti dall’istituto vengono tradizionalmente accordati nei confronti di uno e un solo lavoratore.

Norme antiriciclaggio, anche il Vaticano si adegua

 La convenzione monetaria tra Unione Europea e lo stato della Città del Vaticano ha finalmente trovato la sua piena attuazione: ciò è stato reso possibile, infatti, dalla legge dello scorso 30 dicembre, relativa al contrasto del riciclaggio del denaro proveniente da crimini e dal finanziamento del terrorismo, ora si dovrà attendere il prossimo 1° aprile per parlare con certezza dell’effettiva entrata in vigore dell’accordo, in base al quale lo stesso Vaticano si impegna ad entrare nella cosiddetta “lista bianca”. La Chiesa non ha potuto far altro che adeguarsi alle attuali normative che vigono a livello internazionale. In effetti, come hanno più volte auspicato l’Ocse e il Gruppo d’Azione Finanziaria Internazionale contro il riciclaggio di capitali (Gafi), è necessario porre in essere una fiscalità trasparente e che controlli in maniera adeguata la provenienza di qualsiasi flusso finanziario.

Cinque per mille 2011 ai nastri di partenza

 E’ tutto pronto per la nuova campagna annuale del cinque per mille. L’Agenzia delle Entrate in data odierna, giovedì 3 marzo 2011, ha infatti reso noto che, relativamente al cinque per mille 2011, si parte il prossimo 15 marzo con le iscrizioni online; per tale data sia Fisconline, sia Entratel, saranno abilitati per la ricezione delle domande da parte delle associazioni e degli enti interessati ad ottenere la quota del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) in base alle scelte che i contribuenti fanno in sede di dichiarazione dei redditi. Per quel che riguarda i termini di scadenza delle iscrizioni online, questi per le associazioni sportive dilettantistiche e per gli enti del volontariato si chiudono il prossimo 7 maggio 2011, mentre per gli enti della ricerca scientifica e sanitaria i tempi sono leggermente più stretti in quanto per loro la chiusura delle iscrizioni è fissata per il 30 aprile del 2011.

Federalismo municipale: nuove tasse sulle abitazioni

 Nella giornata di ieri la Camera ha approvato la fiducia sulle comunicazioni del governo al decreto sul federalismo municipale e quindi il provvedimento passerà alla firma del Presidente della Repubblica. Il decreto introduce due aliquote che saranno applicate al canone annuo di affitto, queste aliquote hanno lo scopo di sostituire Irpef e addizionali. Nello specifico la prima aliquota, del 19%, sara’ applicata ai canoni concordati, la seconda, del 21%, sara’ pagata dai proprietari di immobili che scelgono il regime libero. A partire da quest’anno sarà possibile pagare le imposte sui canoni di locazione con il sistema semplificato della cedolare.

Equitalia: tributi, riscossione +15% nel 2010

 Lo scorso anno in Italia la riscossione dei tributi è balzata del 15% rispetto al 2009, a quota 8,9 miliardi di euro. A darne notizia in data odierna, mercoledì 2 marzo 2011, è stato il Gruppo Equitalia nel sottolineare, inoltre, come la riscossione dai cosiddetti “grandi debitori” sia balzata del 17%; a livello regionale, i maggiori incassi sono stati ottenuti dalla Regione Campania, Lombardia e Regione Lazio. Gli 8,9 miliardi incassati, in particolare, riguardano tutte quelle imposte, quei contributi e quelle tasse che, dovute ai rispettivi Enti creditori, i contribuenti non hanno pagato. E sulle morosità rilevanti, il Gruppo Equitalia con una nota ufficiale ha fatto presente come i risultati sopra indicati siano stati ottenuti anche grazie ad un maggiore affinamento delle attività di riscossione frutto delle sinergie che sono state messe in campo ed in atto in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), con la Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate.

L’Ungheria è pronta ad abolire le tasse anti-crisi nel 2012

 Il governo ungherese ha mostrato la propria disponibilità ad abolire le crisis tax nei settori delle telecomunicazioni, del commercio al dettaglio e dell’energia dopo il 2012: la presa di posizione della nazione magiara non è di poco conto, anzi si inquadra perfettamente nella riforma straordinaria del fisco che verrà avviata a partire dal 2013, così come ha annunciato anche il segretario di Stato del ministero dell’Economia, Andras Karman. Lo stesso Karman ha precisato come i tributi aggiuntivi verranno completamente eliminati il prossimo anno grazie alle misure implementate dal governo di Budapest, a conferma che la ripresa economica è partita in maniera soddisfacente a queste latitudini. Il segretario ha inoltre chiarito come l’esecutivo ungherese sia pronto a pianificare un miglioramento del budget di bilancio di circa 550 miliardi di fiorini (2,8 miliardi di dollari) sempre nel 2012, mentre gli incrementi economici saranno pari a 900 milioni di fiorini nel 2013 e nel 2014.

Iva: ancora due settimane per la fatturazione differita

 Il prossimo 15 marzo sarà una data fondamentale e da tenere bene a mente da parte di quei contribuenti che devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture dell’Iva: in particolare, questa imminente scadenza temporale si riferisce a quei documenti tributari che sono stati differiti e che contemplano beni sottoposti a consegna o spedizione nel mese di febbraio che è appena terminato. Ovviamente, l’intera operazione deve risultare dal documento di trasporto o da un altro documento che sia idoneo a identificare i contraenti. A cosa devono provvedere dunque questi soggetti? Le fatture in questione necessitano di elementi importanti, come la data e il numero di riferimento; inoltre, per tutte le vendite che sono state poste in essere nel corso del mese precedente e nei riguardi degli stessi soggetti, esiste un’ulteriore possibilità, vale a dire quella di emettere una sola fattura che riepiloghi l’intera situazione fiscale.

Evasione fiscale: night club camuffato da associazione culturale

 Sulla carta, agli occhi del Fisco, era un’associazione culturale, mentre in realtà l’attività reale era in tutto e per tutto quella di un night club e, quindi, con tanto di spettacoli a luci rosse con ballerine. A rivelarlo è la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna dopo che a Ravenna sono stati recuperati, nell’ambito delle operazioni antievasione, oltre un milione di euro. L’associazione culturale sulla carta, con sala biliardo, doveva essere un classico luogo di ritrovo ed invece il giro d’affari quantificato dall’Amministrazione finanziaria dello Stato ammonta alla bellezza di complessivi 1,6 milioni di euro. Tutto è partito da un’attività investigativa a cura della Guardia di Finanza che poi ha fatto scattare l’accertamento da parte dell’Ufficio delle Entrate di Ravenna; l’accertamento ha portato alla scoperta, a valere sugli anni dal 2000 al 2002, di un’evasione pari a quasi 1,2 milioni di euro; tutti i rilievi mossi dal fisco al night club camuffato da associazione culturale sono stati tra l’altro già convalidati in via definitiva dalla Commissione Tributaria Regionale.

Cinque per mille 2009: online gli elenchi definitivi

 A valere sull’anno 2009, sono stati pubblicati, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, gli elenchi definiti relativi ai beneficiari della misura del cinque per mille dell’Irpef in base alle scelte che sono state espresse dai contribuenti. A darne notizia in data odierna, lunedì 28 febbraio 2011, è stata proprio l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel precisare al riguardo come complessivamente gli importi oggetto della distribuzione ammontino a 420 milioni di euro; pur tuttavia, i fondi ripartiti ammontano a 412 milioni di euro, mentre i rimanenti otto milioni di euro non risultano essere oggetto di assegnazione, e quindi di ripartizione, in quanto legati a scelte verso enti che sono stati esclusi dal beneficio o per errori inerenti la procedura di iscrizione agli elenchi, oppure per la mancanza dei requisiti. Nel passaggio dal cinque per mille 2008 a quello del 2009, l‘Agenzia delle Entrate ha rilevato un aumento pari a quasi un milione di contribuenti che hanno espresso la scelta per la destinazione della quota dell’Irpef, così come sono aumentati di 14,8 milioni di euro nel 2009, rispetto al 2008, i fondi ripartiti.

Doppie imposizioni: siglati accordi con Moldova e Azerbaigian

 La Gazzetta Ufficiale della Repubblica dello scorso 24 febbraio contiene due disposizioni molto importanti dal punto di vista degli accordi fiscali internazionali: in questo supplemento, infatti, sono inseriti due testi normativi che hanno di fatto ratificato e reso esecutive le intese poste in essere dal nostro paese con due nazioni, l’Azerbaigian e la Moldova. Il Parlamento aveva già fornito da tempo il proprio parere positivo in questo senso. Di cosa si tratta esattamente? Anzitutto, bisogna precisare che la convenzione con la Repubblica Azera è stata stipulata a Baku nel 2004, mentre quella con l’ex stato sovietico risale al 2002 quando il nostro governo e quello di Chisinau si incontrarono a Roma. Nel dettaglio, gli accordi contemplano tutte le misure che sono volte ad evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, oltre che a prevenire le evasioni fiscali.

Cassazione: niente studi di settore per chi abbassa i prezzi

 La riduzione delle tariffe di vendita relative alle piccole strutture commerciali può essere considerata più che legittima: questa conclusione può essere ricavata direttamente da una sentenza di alcuni giorni fa della Corte di Cassazione, più precisamente la numero 4582. La giustificazione per questa legittimazione dipende dal fatto che queste stesse strutture devono pur sopravvivere alla concorrenza dei supermercati, dunque il titolare del negozio può liberamente abbassare i prezzi del proprio esercizio per poter competere in maniera migliore. Inoltre, in questo caso si configura anche uno scostamento con quanto viene calcolato in base agli accertamenti degli studi di settore, scostamento anch’esso legittimo. Il parametro fiscale in questione diventa pertanto inapplicabile, ma esistono anche altre situazioni in cui gli studi non hanno ragione di esistere secondo la Suprema Corte.

Federalismo fiscale: perdita gettito con la cedolare secca

 Una perdita secca, per le casse dell’Erario, pari ad oltre un miliardo di euro. E’ questa la previsione/stima, in termini di minori entrate per lo Stato, con l’entrata in vigore dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, ovverosia con la partenza di quella che comunemente viene definita come la cedolare secca. A rilevarlo è il Sindacato della CGIL che al riguardo ha calcolato la differenza tra gli incassi fiscali con il vecchio sistema, e quelli con la nuova imposta secca che, lo ricordiamo, viene applicata sugli immobili affittati ad uso residenziale nella misura del 21% per i contratti d’affitto liberi, ed al 19% per quelli a canone cosiddetto concordato; il prelievo dell’imposta fissa va a sostituire sui redditi da locazione sia l’Irpef, sia l‘imposta di registro.

Enti non profit: consulenza fiscale gratuita a Milano

 Via libera a Milano, per tutto il mese di marzo 2011, alla consulenza contabile e fiscale gratuita a favore del cosiddetto “terzo settore”, ovverosia gli enti non profit. A darne notizia è il Comune di Milano nell’ambito di una collaborazione con l’Ordine dei Commercialisti della Città. L’obiettivo è quello di favorire un settore come quello dello non profit che svolge sul territorio attività fondamentali per la coesione sociale e per gli aiuti a vario titolo a favore delle fasce più deboli. A Milano gli enti non profit potranno fruire il mese prossimo dell’assistenza contabile e fiscale gratuita al numero 8 di piazza XXV Aprile, dove si trova la sede della Scuola del Volontariato del Comune di Milano. Qui sarà infatti istituito uno sportello dell’Ordine dei commercialisti aperto dalle ore 14,30 alle ore 18,30 tutti i martedì ed i giovedì della settimana. Secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Ordine di Milano, Alessandro Solidoro, in questo modo si punta a consolidare la presenza dei professionisti sul territorio a favore in particolare di quegli enti non profit che spesso, anche in virtù delle loro piccole dimensioni, non sono strutturati a livello amministrativo.

Modelli Eas: il Milleproroghe concede tempo fino al 31 marzo

 Tra i tanti provvedimenti che sono stati introdotti dal Decreto Milleproroghe, ce n’è uno di importanza fondamentale per quel che riguarda gli adempimenti fiscali: in effetti, questa legge ha prorogato fino al prossimo 31 marzo il termine relativo alla presentazione del cosiddetto modello Eas (Enti Associativi). Come è noto, questa disciplina riguarda tutti quegli enti che hanno optato per il regime di decommercializzazione dal punto di vista tributario e dell’Iva in riferimento alle loro attività. L’approvazione di tale documento non è così lontana nel tempo, anzi risale addirittura al 2009, quando sono state fissati modalità e termini per la presentazione del modello. La scadenza originaria e relativa a quegli enti che erano stati istituiti dopo il 29 novembre del 2008 era stata stabilita in sessanta giorni dalla nascita effettiva della società, anche se vi erano possibilità di proroga nel caso il termine non coincidesse con una data precedente all’ultimo giorno del 2009.