L’appello della Fiba Cisl (Federazione Italiana Bancari e Assicurativi) è stato chiaro e inequivocabile: il sindacato in questione, infatti, si è rivolto al governo affinché segua l’esempio di molti paesi europei nell’adottare la tassa sulle transazioni finanziarie, meglio nota a livello internazionale come Tobin Tax. Esiste una cooperazione rafforzata a cui si può aderire in questo caso e il nostro paese può farlo benissimo. La stessa Fiba Cisl sta portando avanti questo sostegno da diverso tempo, cercando di riformare in maniera profonda i mercati finanziari e le regole del loro funzionamento.
Evasione fiscale ancora alle stelle
Nonostante dopo il blitz di Cortina sembrava che la situazione fosse destinata a cambiare definitivamente, a distanza di un lasso di tempo considerevole il Bel Paese mantiene il primato di evasione fiscale, con particolare riferimento al sud ed alle isole.
Qualcuno però ci aveva avvertito; se non si agevola la messa in regola delle attività sul suolo italiano, perchè gli imprenditori (ed i cittadini) dovrebbero pagare tutte queste tasse? Che benefici hanno gli italiani a lavorare “alla luce del sole”? Praticamente nessuno, anzi.
Vendita fuochi d’artificio: l’applicazione dell’Iva al 10%
Quale tipo di aliquota Iva occorre applicare quando si ha a che fare con la vendita di fuochi d’artificio? Nello specifico, il caso appena menzionato si riferisce alla realizzazione di spettacoli pirotecnici, i quali sono molto comuni soprattutto in occasione di festività o ricorrenze. La possibilità di sfruttare l’aliquota ridotta dell’Imposta sul Valore Aggiunto, vale a dire quella pari al 10%, si concretizza nel momento in cui si rispettano i dettami del consueto Decreto Iva, ovvero il Dpr 633 del 1972: in effetti, il numero 119 della tabella A (parte III) di tale testo normativo prevede espressamente che il beneficio tributario in questione venga messo a disposizione dei contratti di scrittura che sono connessi con gli spettacoli teatrali.
Tributi Italia deruba comuni
Tributi Italia si occupa di gestire la riscossione di tributi sul territorio per poi girare gli introiti ai comuni di competenza. Ici, Tarsu, Rosap ed altre tasse passavano dalla società di Giuseppe Saggese prima di finire nelle casse dei comuni, ma a quanto pare era usanza trattenere cospicue somme per poi essere girare sui conti personali di Saggese.
Findomestic: in aumento gli scontrini fiscali
Magari ci sarà qualcuno che comincerà a storcere il naso, ma in base agli ultimi dati forniti dall’Osservatorio Findomestic, la ricezione spontanea degli scontrini fiscali presso gli esercizi commerciali e i negozi sarebbe aumentata: l’incremento in questione è pari a cinque punti percentuali, con l’indagine in questione che ha coinvolto un campione di italiani sottoposti a interviste. Il confronto con lo scorso mese di gennaio, dunque, ha dato luogo a questo cambiamento incoraggiante, tanto è vero che la percentuale di coloro che affermano di ottenere sempre lo scontrino è salita dal 34 al 39%.
Arrestato Franco Fiorito “Urlo la mia innocenza”
Lo scandalo che investe la politica distrae gli italiani dalla situazione finanziaria-economica e toglie il velo su quella parte di Italia che forse non si voleva vedere. Che i conti pubblici erano gravati dal comportamento di certi politici era fuori dubbio, ma l’entità delle operazioni finanziarie balzate agli onori della cronaca spaventa ed incuriosisce gli italiani al tempo stesso.
Accordo tra Polonia e Lussemburgo sulle doppie imposizioni
Non c’è solamente l’accordo tra Germania e Svizzera a dominare lo scenario tributario internazionale: anche il protocollo appena siglato dalla Polonia e dal Lussemburgo ha una rilevanza fondamentale, in quanto riguarda le doppie imposizioni. Tra le principali novità dell’intesa in questione, bisogna senza dubbio ricordare la clausola che impedirà qualsiasi tipo di abuso per quel che riguarda le plusvalenze da partecipazioni immobiliari. In effetti, il modello delle convenzioni contro le doppie imposizioni prevede che vi sia un regime completamente differenziato in merito alle stesse plusvalenze, in base alla loro provenienza.
Paradisi fiscali: il Belize
Tra i tanti paradisi fiscali che pullulano a livello internazionale, il Belize è quello di cui si sente parlare di meno: d’altronde, si sta parlando di una delle nazioni centroamericane più care in assoluto, ma il sistema tributario va approfondito nel dettaglio. Gli ultimi anni, infatti, sono stati caratterizzati da continue modifiche in questo senso, sia per quel che concerne la tassazione diretta che quella indiretta. La trasparenza e la correttezza fiscale, comunque, sono due obiettivi da raggiungere quanto prima, alla luce delle continue pressioni che sono esercitate sul governo di Belmopan dall’Ocse. Una imposizione fiscale interessante è quella dei redditi.
Durc e sanatoria immigrati: gli ultimi chiarimenti
C’è una novità importante per quel che riguarda il Documento Unico di Regolarità Contributiva (meglio noto con l’acronimo Durc) in relazione alla sanatoria degli immigrati: in effetti, come ha comunicato in maniera opportuna la Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (Cnce), questa stessa regolarità non sarà sottoposta ad alcun tipo di accertamento per l’azienda nel suo complesso, ma soltanto in merito ai dipendenti che dovranno essere effettivamente regolarizzati. Che cosa prevede nello specifico questa sanatoria?
Parma: l’Agenzia delle Entrate introduce due novità
L’Agenzia delle Entrate di Parma ha introdotto una serie di iniziative di sicuro interesse: lo sportello appositamente dedicato ai commercialisti e il seminario che affronterà le questioni relative alla registrazione telematica dei contratti di affitto sono due scelte molto importanti da questo punto di vista, dato che la divisione locale della nostra amministrazione finanziaria è intenzionata a rendere ancora più ampia la gamma di servizi da mettere a disposizione dei contribuenti. Ma andiamo per ordine: in che cosa consistono esattamente le novità appena menzionate? Per quel che riguarda lo sportello dedicato, si tratta di una delle principali conseguenze dell’accordo sottoscritto circa tre settimane fa con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Sciopero contro spending review guidato da Cgil
Scendono in piazza i lavoratori del settore pubblico guidati da Cgil e Uil contro i tagli al settore contenuti nel decreto sulla spending review del Governo Monti.
Con lo slogan “abbiamo già dato” insorgono 30 mila dipendenti del settore pubblico, ma la discussione ruota intorno ai grandi assenti cioè i lavoratori della Cisl. Così la Camusso ha commentato l’assenteismo:
Confedilizia: eccessivo peso fiscale per gli affitti
Confedilizia, l’associazione che ricopre un importante ruolo di rappresentanza per quel che riguarda i proprietari e gli investitori immobiliari, non ha usato mezzi termini per definire il fisco che grava sugli affitti: secondo il numero uno della confederazione, Corrado Sforza Fogliani, tale fiscalità sta provocando degli effetti sociali a dir poco drammatici. In effetti, le tasse in questione stanno provocando un progressivo spegnimento degli affitti legali e i fenomeni negativi sono praticamente dietro l’angolo. La richiesta esplicita di Confedilizia, dunque, è quella di intervenire con una certa urgenza, puntando sul sostegno dei locatori, i quali necessitano in questo momento di fiducia e di una redditività almeno minima.
In Parlamento la relazione sui paradisi fiscali
Elio Lannutti, senatore dell’Italia dei Valori, nonché presidente dell’associazione dei consumatori Adusbef (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari ed assicurativi), si è rivolto direttamente ai Ministeri dell’Economia e a quello dell’Interno per un problema strettamente connesso al Fisco: in effetti, la relazione della commissione di inchiesta relativa all’affaire Fincapital è ora in Parlamento e l’intento è quello di far conoscere il più possibile quali sono le relazioni sospette che si sono create all’interno della Repubblica di San Marino. A quale caso si sta facendo riferimento?
Le accise e le imposte che gonfiano i prezzi dei carburanti
I rincari recenti dei carburanti italiani sono sotto gli occhi di tutti: benzina e gasolio hanno viaggiato a ritmi impressionati e si sono anche superati i due euro al litro, una soglia davvero pericolosa. L’aumento delle tariffe in questione si spiega con la loro particolare formazione, visto che nel nostro paese è in vigore una doppia tassazione indiretta, con le accise e l’Imposta sul Valore Aggiunto a farla da padrona, visto che sono proprio queste ultime a rappresentare il 60% del valore finale che poi si è costretti a pagare.