Agenzia Entrate e commercialisti: sportello dedicato a Bologna

di giannip Commenta

Al fine di garantire la fruizione di servizi sempre più efficaci, ma anche rapidi, a Bologna l’Agenzia delle Entrate ha siglato un apposito protocollo d’intesa con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che, in particolare, porterà all’attivazione di un apposito sportello dedicato. La Direzione Provinciale dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, con lo sportello dedicato, infatti, permetterà agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di poter espletare le pratiche in maniera più rapida ed efficace; nel dettaglio, in accordo con un comunicato ufficiale emesso nella giornata di ieri dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate della Regione Emilia-Romagna, saranno erogati a favore degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili i servizi legati alle cartelle esattoriali, alle comunicazioni di irregolarità e, in generale, a tutte quelle pratiche la cui complessità è tale che non possono essere gestite con il servizio di assistenza a distanza Civis; attivi, inoltre, saranno anche i servizi inerenti la registrazione degli atti privati, nonché i rinnovi o le attivazioni del “Cassetto fiscale“.

Il protocollo d’intesa tra la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate, e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, fa partire lo sportello dedicato praticamente da subito visto che la sede è stata, almeno inizialmente, individuata presso l’Ufficio Territoriale di Bologna 1, al numero 60 di via Marco Polo. Già a partire da lunedì prossimo, 18 aprile 2011, gli iscritti all’Ordine potranno fare affidamento sullo sportello dedicato attivo il giovedì dalle ore 8.45 alle ore 12.45, ma anche il martedì di mattina nella stessa fascia oraria, e nel pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 16,30.

Quello siglato a Bologna, tra la Direzione Provinciale delle Entrate e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, è solo uno dei tanti accordi territoriali che l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha stipulato negli ultimi mesi per facilitare sempre di più l’attività dei professionisti che operano per conto dei clienti che assistono.