PEC, cos’è la posta elettronica certificata

 Sentiamo parlare di Pec da tempo e spesso, quando dobbiamo presentare delle domande o comunque fare delel richieste di tipo burocratico, l’unico indirizzo di posta elettronica accettato é quello PEC. La posta elettronica certificata è uno strumento che permette di dare ad un messaggio email lo stesso valore legale di una raccomandata postale con avviso di ricevimento tradizionale. Il termine “Certificata” si riferisce al fatto che il gestore del servizio rilascia al mittente una ricevuta, la quale rappresenta un prova legale dell’avvenuta spedizione dell’email ed eventuali allegati. Allo stesso modo, il gestore della casella PEC del destinatario invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna.

Contribuente minimo 2012, cosa cambia

 Il regime dei minimi entrato in vigore con la finanziaria del 2008 la quale prevedeva per i professionisti che aderivano le seguenti agevolazioni: nessun pagamento di IVA, niente libri contabili (ma occorre conservare i documenti di acquisto e le fatture emesse e fare comunque la dichiarazione dei redditi), nè Irap e studi di settore, imposta sostitutiva del 20% sul reddito. Tra gli svantaggi invece per questa categoria di contribuenti prevista l’impossibilità di detrarre l’IVA sugli acquisti, la perdita degli oneri deducibili e detrazioni di imposta per familiari a carico.

Trasferimenti immobiliari: i compensi dovuti ai notai

 Uno dei principali adempimenti per i quali ci si rivolge ai notai è il trasferimento di un immobile e il relativo contratto di mutuo: quanto può venire a costare una prestazione simile, vale a dire gli onorari che spettano alla categoria in questione? Per quantificare in modo corretto le tariffe occorre fare riferimento anche a quei compensi che sono previsti dalle voci della tariffa stessa. Quando si verifica un trasferimento simile, bisogna considerare altre fattispecie, come ad esempio il rilascio delle copie degli atti, il ricevimento dell’atto in studio oppure senza le spese di spostamento e le indagini storiche ipotecarie e catastali che vengono condotte in questo caso. Detto ciò, si deve aggiungere che l’onorario del notaio è piuttosto variabile, ma ricomprende sempre un valore non inferiore al minimo e non superiore al massimo delle tariffe ministeriali attualmente in vigore.

Chiodi ottiene proroga tasse per L’Aquila

“Io sono il Sindaco della città terremotata e voi, come me, siete tutti terremotati. Io penso che sia umiliante con i tanti problemi che abbiamo, che noi ogni sei mesi siamo costretti a scendere in piazza – si é rivolto alla popolazione aquilana il primo cittadino Massimo Cialente alla Villa Comunale -. Non è possibile che ogni volta che noi organizziamo una mobilitazione, da Roma arriva una carta che dice state tranquilli. E’ ufficiale. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato poco fa l’ordinanza di proroga.Tale provvedimento andrà a coprire il lasso di tempo che va dalla scadenza attuale, fine novembre, all’entrata in vigore della Legge di Stabilità.

Gli studi di settore non solo validi per i negozianti in crisi

 La situazione di crisi economica in cui può incappare un commerciante o un titolare di un negozio è una delle condizioni per le quali si possono disapplicare gli studi di settore: la certezza in questione è giunta dopo una delle ultime pronunce della Corte di Cassazione, la quale ha preso in esame il caso di un contribuente che proprio per tale crisi è costretto a chiudere l’attività. Tra l’altro, bisogna ricordare che questo strumento, come ricordato in questa come in altre occasioni dai giudici di Piazza Cavour, rappresenta una presunzione semplice in merito agli accertamenti tributari, il tutto basato su specifici metodi della statistica.

Fa ancora discutere la futura “carbon tax” sui voli aerei

 La sensibilità ambientale viene ben rappresentata attualmente dalle varie proposte relative alla tassazione delle emissioni di gas serra: la data del prossimo 1° gennaio, il primo giorno del 2012, sarà infatti caratterizzata da un tentativo di imposizione piuttosto particolare, visto che l’Unione Europea è fortemente intenzionata a far aderire le compagnie aeree di tutto il mondo all’Emission Trading System. In estrema sintesi, questo vuol dire che chiunque voglia volare nei cieli europei dovrà anche sborsare una tassa, la cosiddetta “imposta sul carburante”: si tratta di circa diciotto euro che andranno a colpire come cespite ogni singola tonnellata di emissioni nocive in atmosfera.

Germania taglia le tasse per 6 mld

 I tre partiti del governo di coalizione tedesco, Cdu, Csu e Fdp, hanno nella giornata di ieri un accordo per ridurre le tasse di 6 miliardi di euro a partire dal 2013. Sembra un annuncio in controcorrente, specialmente in una fase di congiuntura economica di austerità per vari Paesi europei, dove spesso risulta necessario dover aumentare le tasse, per rinforzare le casse dello Stato prosciugate dalla crisi. Evidentemente la situazione per la Germania é diversa: nell’annunciare l’accordo, Angela Merkel ha sottolineato che le misure previste vanno nella direzione di “rafforzare la crescita in Germania“, ma se continuerà comunque a mantenere maniera rigorosa il piano di consolidamento delle finanze pubbliche. La riduzione delle tasse sarà a beneficio soprattutto delle famiglie con redditi medio-bassi.

Francia annuncia aumento Iva e tasse aziende

 Il periodo di austerità richiede maggiore rigore e la Francia deve scontrarsi con questa realtà, il Paese ha così annunciato un innalzamento dell’Iva, delle tasse aziendali e l’anticipazione di un anno, al 2017, della riforma delle pensioni: dei cambiamenti che che sono stati in questi giorni annunciati  dal premier francese Francois Fillon, che oggi ha annunciato il nuovo piano per permettere allo stato di “prendere il respiro” e risparmiare 100 miliardi di euro per raggiungere l’equilibrio di bilancio nel 2016. Previsto un aumento del 5% sulle imposte delle grandi società, un innalzamento dell’Iva su numerosi prodotti e servizi, e come già detto l’anticipazione di un anno (dal 2018 al 2017) della riforma delle pensioni oltre l’innalzamento dell’età pensionabile da 60 a 62 anni.

Assonime: la tassazione dei premi e delle stock options

 Assonime, l’associazione che raggruppa le spa del nostro paese, ha messo in luce nel dettaglio quale disciplina fiscale bisogna seguire in merito all’addizionale sui compensi destinati ai dirigenti e collaboratori: si tratta, nello specifico, di bonus aziendali e di stock options, le quali devono rispettare tutte le modifiche che sono state introdotte dal Decreto Legge 98 del 2011 (la manovra correttiva presentata dal governo lo scorso mese di luglio) e da alcune circolari di quest’anno della nostra amministrazione finanziaria. Che cosa c’è da ricordare nello specifico? Un ambito che merita un’attenzione particolare è senza dubbio quello degli appalti pubblici.

Categorie Spa

Superbollo, scadenza entro 10 novembre

 Oltre ai soliti appuntamenti con l’Iva per i commercianti, il pagamento di Unico, della cedolare secca, arriva questo mese anche il superbollo auto. Si tratta di una misura che riguarda non tutti i cittadini ma solo alcuni contribuenti e cioè coloro che sono possessori di veicoli che superano i 225 kilowatt di potenza. Ogni kilowatt oltre questa soglia prevede 10 euro di tassa. L’addizionale erariale sulla tassa automobilistica (il nome tecnico del superbollo) si applica a coloro che il 6 luglio 2011 erano in possesso di un’automobile con potenza superiore ai 225 kw che equivalenti quindi a 306 cavalli. Attenzione, si parla di possessori e quindi non solo i proprietari, ma anche gli usufruttuari e gli utilizzatori in leasing (come risulta dall’iscrizione al Pra). Il gettito derivante, al contrario del normale bollo auto non finirà nelle casse delle Regioni ma dell’erario.

Prelievo sui conti correnti: per il momento siamo salvi

 Si è concluso da poche ore il Consiglio dei ministri convocato per decidere le misure anti-crisi. La riunione era stata sospesa per qualche minuto, sembra che sia stato il premier Silvio Berlusconi a sollecitare qualche momento di riflessione. I risparmi degli italiani sono al sicuro, “Nessun prelievo sui conti correnti” hanno precisato alcuni ministri ai giornalisti, Tra le misure invece sono contemplati incentivi al Sud e ai giovani disoccupati, dismissione dei beni pubblici, liberalizzazioni. Il Consiglio dei Ministri convocato in via straordinaria, ha esaminato un complesso di misure urgenti a sostegno della economia italiana a causa del contesto in piena austerità per vagliare misure di aiuto e di impulso all’economia.

Modello 770 tardivo, c’è tempo fino al 21 novembre

 Sedici giorni esatti dividono i contribuenti italiani dall’invio del modello 770 relativo allo scorso anno e da considerarsi quindi come “tardivo”: c’è tempo, infatti, fino al prossimo 21 novembre per provvedere a tale adempimento fiscale, visto che sono stati fissati dei termini anche per i sostituti di imposta ritardatari. L’alternativa a questo invio è quella che riguarda la sostituzione di un modello che è già stato trasmesso, a causa di omissioni o errori al momento della compilazione. Come ha opportunamente specificato il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, si possono scongiurare sanzioni e violazioni gravi inviando il modello in questione dopo novanta giorni dalla scadenza originariamente prevista, un ravvedimento che permette di evitare l’omessa dichiarazione.

Bonus ristrutturazioni: i documenti da conservare

 Ormai è noto a tutti il funzionamento del cosiddetto “bonus ristrutturazioni”, l’agevolazione fiscale che prevede una detrazione dell’Irpef pari al 36% per le spese sostenute in relazione alle riparazioni degli edifici: l’Agenzia delle Entrate ha ora completato ulteriormente il quadro, ricordando ai contribuenti coinvolti quali sono quei documenti di cui non si può fare a meno in questo ambito. L’obbligo della conservazione e della esibizione è fondamentale per quel che concerne gli eventuali controlli, dunque bisogna conservare con cura tutte le abilitazioni amministrative, la domanda che è stata compilata per l’accatastamento degli immobili non censiti e la ricevuta di pagamento dell’Ici, anche se vi sono anche altri documenti da ricordare.

Tasse aquilani: sindaco organizza mobilitazione

 Il sindaco Cialente lancia l’appello alla mobilitazione, perché la decisione del governo di non prorogare la restituzione delle tasse pesa su tutti i cittadini colpiti dal terremoto e avrà un impatto negativo sulla città, sostiene il sindaco. L’Aquila é fuori dal maxi-emendamento alla legge di stabilità approvato dal governo: niente rinvio delle tasse e  abbattimento del 60% degli importi da restituire. Il che significa dover rendere in un’unica soluzione le rate relative al 2011 sena rinvii e sconti per i terremotati de L’Aquila. Il  commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, mercoledì sera a Roma ha tentato di ottenere almeno l’abbattimento degli importi da restituire, ma sembra che nulla sia stato concesso.