Fa ancora discutere la futura “carbon tax” sui voli aerei

 La sensibilità ambientale viene ben rappresentata attualmente dalle varie proposte relative alla tassazione delle emissioni di gas serra: la data del prossimo 1° gennaio, il primo giorno del 2012, sarà infatti caratterizzata da un tentativo di imposizione piuttosto particolare, visto che l’Unione Europea è fortemente intenzionata a far aderire le compagnie aeree di tutto il mondo all’Emission Trading System. In estrema sintesi, questo vuol dire che chiunque voglia volare nei cieli europei dovrà anche sborsare una tassa, la cosiddetta “imposta sul carburante”: si tratta di circa diciotto euro che andranno a colpire come cespite ogni singola tonnellata di emissioni nocive in atmosfera.

Germania taglia le tasse per 6 mld

 I tre partiti del governo di coalizione tedesco, Cdu, Csu e Fdp, hanno nella giornata di ieri un accordo per ridurre le tasse di 6 miliardi di euro a partire dal 2013. Sembra un annuncio in controcorrente, specialmente in una fase di congiuntura economica di austerità per vari Paesi europei, dove spesso risulta necessario dover aumentare le tasse, per rinforzare le casse dello Stato prosciugate dalla crisi. Evidentemente la situazione per la Germania é diversa: nell’annunciare l’accordo, Angela Merkel ha sottolineato che le misure previste vanno nella direzione di “rafforzare la crescita in Germania“, ma se continuerà comunque a mantenere maniera rigorosa il piano di consolidamento delle finanze pubbliche. La riduzione delle tasse sarà a beneficio soprattutto delle famiglie con redditi medio-bassi.

Francia annuncia aumento Iva e tasse aziende

 Il periodo di austerità richiede maggiore rigore e la Francia deve scontrarsi con questa realtà, il Paese ha così annunciato un innalzamento dell’Iva, delle tasse aziendali e l’anticipazione di un anno, al 2017, della riforma delle pensioni: dei cambiamenti che che sono stati in questi giorni annunciati  dal premier francese Francois Fillon, che oggi ha annunciato il nuovo piano per permettere allo stato di “prendere il respiro” e risparmiare 100 miliardi di euro per raggiungere l’equilibrio di bilancio nel 2016. Previsto un aumento del 5% sulle imposte delle grandi società, un innalzamento dell’Iva su numerosi prodotti e servizi, e come già detto l’anticipazione di un anno (dal 2018 al 2017) della riforma delle pensioni oltre l’innalzamento dell’età pensionabile da 60 a 62 anni.

Assonime: la tassazione dei premi e delle stock options

 Assonime, l’associazione che raggruppa le spa del nostro paese, ha messo in luce nel dettaglio quale disciplina fiscale bisogna seguire in merito all’addizionale sui compensi destinati ai dirigenti e collaboratori: si tratta, nello specifico, di bonus aziendali e di stock options, le quali devono rispettare tutte le modifiche che sono state introdotte dal Decreto Legge 98 del 2011 (la manovra correttiva presentata dal governo lo scorso mese di luglio) e da alcune circolari di quest’anno della nostra amministrazione finanziaria. Che cosa c’è da ricordare nello specifico? Un ambito che merita un’attenzione particolare è senza dubbio quello degli appalti pubblici.

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Superbollo, scadenza entro 10 novembre

 Oltre ai soliti appuntamenti con l’Iva per i commercianti, il pagamento di Unico, della cedolare secca, arriva questo mese anche il superbollo auto. Si tratta di una misura che riguarda non tutti i cittadini ma solo alcuni contribuenti e cioè coloro che sono possessori di veicoli che superano i 225 kilowatt di potenza. Ogni kilowatt oltre questa soglia prevede 10 euro di tassa. L’addizionale erariale sulla tassa automobilistica (il nome tecnico del superbollo) si applica a coloro che il 6 luglio 2011 erano in possesso di un’automobile con potenza superiore ai 225 kw che equivalenti quindi a 306 cavalli. Attenzione, si parla di possessori e quindi non solo i proprietari, ma anche gli usufruttuari e gli utilizzatori in leasing (come risulta dall’iscrizione al Pra). Il gettito derivante, al contrario del normale bollo auto non finirà nelle casse delle Regioni ma dell’erario.

Prelievo sui conti correnti: per il momento siamo salvi

 Si è concluso da poche ore il Consiglio dei ministri convocato per decidere le misure anti-crisi. La riunione era stata sospesa per qualche minuto, sembra che sia stato il premier Silvio Berlusconi a sollecitare qualche momento di riflessione. I risparmi degli italiani sono al sicuro, “Nessun prelievo sui conti correnti” hanno precisato alcuni ministri ai giornalisti, Tra le misure invece sono contemplati incentivi al Sud e ai giovani disoccupati, dismissione dei beni pubblici, liberalizzazioni. Il Consiglio dei Ministri convocato in via straordinaria, ha esaminato un complesso di misure urgenti a sostegno della economia italiana a causa del contesto in piena austerità per vagliare misure di aiuto e di impulso all’economia.

Modello 770 tardivo, c’è tempo fino al 21 novembre

 Sedici giorni esatti dividono i contribuenti italiani dall’invio del modello 770 relativo allo scorso anno e da considerarsi quindi come “tardivo”: c’è tempo, infatti, fino al prossimo 21 novembre per provvedere a tale adempimento fiscale, visto che sono stati fissati dei termini anche per i sostituti di imposta ritardatari. L’alternativa a questo invio è quella che riguarda la sostituzione di un modello che è già stato trasmesso, a causa di omissioni o errori al momento della compilazione. Come ha opportunamente specificato il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, si possono scongiurare sanzioni e violazioni gravi inviando il modello in questione dopo novanta giorni dalla scadenza originariamente prevista, un ravvedimento che permette di evitare l’omessa dichiarazione.

Bonus ristrutturazioni: i documenti da conservare

 Ormai è noto a tutti il funzionamento del cosiddetto “bonus ristrutturazioni”, l’agevolazione fiscale che prevede una detrazione dell’Irpef pari al 36% per le spese sostenute in relazione alle riparazioni degli edifici: l’Agenzia delle Entrate ha ora completato ulteriormente il quadro, ricordando ai contribuenti coinvolti quali sono quei documenti di cui non si può fare a meno in questo ambito. L’obbligo della conservazione e della esibizione è fondamentale per quel che concerne gli eventuali controlli, dunque bisogna conservare con cura tutte le abilitazioni amministrative, la domanda che è stata compilata per l’accatastamento degli immobili non censiti e la ricevuta di pagamento dell’Ici, anche se vi sono anche altri documenti da ricordare.

Tasse aquilani: sindaco organizza mobilitazione

 Il sindaco Cialente lancia l’appello alla mobilitazione, perché la decisione del governo di non prorogare la restituzione delle tasse pesa su tutti i cittadini colpiti dal terremoto e avrà un impatto negativo sulla città, sostiene il sindaco. L’Aquila é fuori dal maxi-emendamento alla legge di stabilità approvato dal governo: niente rinvio delle tasse e  abbattimento del 60% degli importi da restituire. Il che significa dover rendere in un’unica soluzione le rate relative al 2011 sena rinvii e sconti per i terremotati de L’Aquila. Il  commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, mercoledì sera a Roma ha tentato di ottenere almeno l’abbattimento degli importi da restituire, ma sembra che nulla sia stato concesso.

Tasse ridotte alle imprese che assumono giovani

 Mario Moretti Polegato, unico italiano chiamato per una lectio magistralis al G20 dei giovani imprenditori tenutosi nei giorni scorsi a Nizza. Un intervento di 25 minuti nel quale ha raccontato dinanzi ai giovani la sua esperienza di imprenditore. «Da un’idea nasce un business», é il motto di Mario Moretti Polegato, che ricordiamo, é fondatore e presidente di Geox. Secondo l’imprenditore occorrono nuove idee, spazio ai giovani e soprattutto alle imprese che investono assumendo personale al di sotto di una certa fascia di età.

Irpef, Ires e Irap 2011: decorsi i termini dell’acconto

 Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef), Imposta Regionale sulle Attività Produttive (Irap) e Imposta sul Reddito delle Società (Ires): sono questi i tre tributi per i quali da appena due giorni sono decorsi i termini relativi al pagamento dell’acconto, un adempimento fiscale che si riferisce ovviamente al 2011. Quali caratteristiche bisogna tenere a mente in questo senso? Per quel che concerne l’Irpef, c’è da sottolineare come l’acconto in questione sia pari al 99%, mentre l’Ires prevede una percentuale superiore, quindi il 100%. I soggetti interessati invece all’Irap devono far fronte alla misura del 99%, una percentuale che riguarda sia le persone fisiche che le società.

Un premio per chi paga le tasse

 Un promessa che non passerà certo in osservata per i contribuenti che pagano le tasse senza cercare passacondotti e altri mezzi per evadere. Una promessa che dovrà necessariamente essere mantenuta e che susciterà sicuramente il contento della popolazione. Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, in televisione a Otto e mezzo (La7) ha fatto questa proposta: occorre pensare a un meccanismo premiale, una sorta di encomio per chi è in regola con il fisco e ha sottolineato questa intenzione anche nel corso di un’intervista a Radio 2.

Piccola colonia: l’Inps introduce il canale telematico

 Sono tre giorni ormai che l’invio delle dichiarazioni di iscrizione, di modifica e di prosecuzione della piccola colonia oppure della cosiddetta compartecipazione familiare deve avvenire avvalendosi soltanto del canale telematico: la novità in questione si rivolge a diverse tipologie di soggetti, come le imprese, i consulenti finanziari e le associazioni di categoria, i quali hanno la possibilità di sfruttare questa modalità avvalendosi del sito web dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Bill Gates dice si alla Tobin Tax

 Bill Gates si è espresso a favore dell’imposizione di una nuova tassa sulle transazioni finanziarie, quella conosciuta come Tobin tax, dal nome dell’economista americano che l’aveva ideata, e oggi è nota anche come tassa “Robin Hood”, in quanto sposterebbe risorse dai paesi ricchi a quelli in via di sviluppo. Non di rado però, dobbiamo ammettere che le tasse “umanitarie” non sono servite realmente gli scopi che si proponevano coloro che le promuovevano.