Niente contanti per le pensioni sopra i 1000 euro

 Da giorni le polemiche imperversano sul web per il nuovo provvedimento del Governo Monti riguardo le pensioni sopra i 1000 euro. In sostanza, chi riceve dall’INPS una cifra superiore (per la precisione a 980 euro) non potrà ritirarla in contanti ma dovrà essere necessariamente erogata per vie diverse.

In particolare la scelta che i pensionati possono fare è tra l’apertura di un conto corrente per l’addebito della cifra, l’apertura di un libretto postale oppure la sottoscrizione di una carta ricaricabile. Dopo aver scelto il canale preferito, bisognerà recarsi all’ufficio dell’INPS più vicino per comunicare la decisione, o, in alternativa, eseguire la procedura on-line creata ad-hoc.

Auto potenti e accertamenti sintetici: le precisazioni della Cassazione

 Le auto di grossa cilindrata sono state ancora una volta al centro dell’attenzione della Corte di Cassazione per motivi strettamente fiscali: i giudici di Piazza Cavour sono stati infatti chiamati a pronunciarsi di recente su un fatto che riguardava un contribuente e l’atto impositivo emesso proprio in ragione del possesso della vettura in questione. Cosa è successo esattamente? L’avviso di accertamento che è stato citato in precedenza era stato notificato a tale soggetto a causa del suoi possesso di due automobili e di altre quote societarie, ragione per la quale si era deciso di avanzare un ricorso di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale.

Tassa sui migranti: 200 euro per rinnovare il permesso di soggiorno

 Duecento euro per rinnovare il permesso di soggiorno. Finora la somma dovuta ammontava a ottanta euro. Da quest’anno però gli stranieri residenti in Italia dovranno sborsare di più, con il gettito ricavato si finanzieranno i rimpatri degli irregolari. Il cosiddetto “Fondo rimpatri”, quello utilizzato per rimandare in patria i migranti che arrivano in modo irregolare: solo una metà sarà destinata a questo fondo, l’altro 50% andrà al Viminale per spese di ordine pubblico e sicurezza e per finanziare gli sportelli unici e l’integrazione. Dal 30 gennaio prossimo la norma firmata a ottobre 2011 dagli allora ministri dell’Interno Roberto Maroni e dell’Economia Giulio Tremonti, il nome esatto é “contributo per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno” e l’importo non é fisso ma varia in base alla durata del permesso.

Condono fiscale: il processo verbale di constatazione non è automatico

 Il processo verbale di constatazione è uno dei momenti più importanti che va a contraddistinguere le controversie di cui sono protagonisti i contribuenti: secondo la Corte di Cassazione, tale notifica non è sufficiente per l’avvio automatico della fase giudiziaria in questione, come è emerso chiaramente da una sentenza che ormai risale a quasi due settimane fa. Nello specifico, questo vuol dire che il condono fiscale non può partire in automatico in presenza del pvc, dato che le sanatorie di questo tipo non sono affatto delle liti pendenti.

Tassa su barche oltre 10 metri con la manovra Monti

 L’articolo 16 della manovra Monti, prevede l’imposta di stazionamento, un nuovo balzello che toccherà tutte le barche sopra i 10 metri e inciderà da un minimo di 5 euro al giorno per gli scafi dai 10,01 ai 12 metri fino a un massimo di 703 euro al giorno per chi invece può permettersi barche di dimensioni superiori ai 64 metri. La tassa dovrà essere pagata ogni anno a partire dal prossimo mese di maggio. A Giorgio Armani il suo ”Main” da 65 metri costera’ 256.595 euro l’anno, a Roman Abramovich andrà peggio visto che possiede uno yatch di ben 163 metri. Cifre altissime che stordiscono i comuni mortali, che però non si limitano a lanciare l’allarme che, anche tra gli addetti del settore sta già risuonando pesantemente.

Equitalia tra recupero tasse e proteste

 Equitalia, l’istituzione più temuta del paese, attiva i suoi mezzi per recuperare il debito dei cittadini morosi, in un momento di difficoltà per le casse dello stato, in cui il ruolo di recupero delle tasse si rivela fondamentale: Equitalia assume così in questo contesto un ruolo protagonista. Equitalia é infatti la società che ha l’ingrato compito di riscuotere i tributi. In rete é possibile leggere la testimonianza di qualcuno che sostiene di aver scoperto “per caso” di essere finito nel mirino della società, non avendo ricevuto la notifica della cartella esattoriale: si viene poi a scoprire che i beni di proprietà sono gravati da un’iscrizione ipotecaria perchè non avendo ottenuto la notifica della cartella e decorsi 60 giorni senza opposizione, si forma automaticamente il titolo esecutivo e quindi l’iscrizione ipotecaria.

Bonus energetico: si pensa a una proroga per l’agevolazione del 55%

 Il bonus fiscale del 55% relativo alle spese per la riqualificazione energetica degli edifici potrebbe beneficiare di una proroga di altri tre anni: la Commissione Territorio e Ambiente del Senato ha infatti avanzato questa specifica ipotesi, vale a dire quella di spostare al 31 dicembre del 2014 questa detrazione, uno degli elementi salienti dell’ultima manovra finanziaria del governo. L’esecutivo guidato da Mario Monti è intenzionato a prorogare il tutto al 31 dicembre del prossimo anno, ma evidentemente un solo anno non viene ritenuto sufficiente da tutti. Il suggerimento è quello di rendere addirittura permanente tale agevolazione tributaria, la quale esiste ormai da cinque anni, più precisamente da quando è stata varata la Legge Finanziaria per il 2006.

Le tasse più strane della storia

 Se non ci diamo pace per le tasse introdotte dal governo Monti, possiamo, forse, tirare un po’ su il morale sapendo che, nel corso dei secoli, c’è qualcuno che ha fatto di peggio. Se Monti ha introdotto un maggior peso fiscale per la nobile causa di salvare l’Italia dal baratro, non osiamo immaginare perchè meno di sette anni fa, nello stato di Maryland, qualcuno introdusse una tassa sullo scarico: e non si tratta di scarichi di materiali oppure avanzi, scarti di un qualcosa di misterioso, in questo caso si parla proprio dell’atto di scaricare quando si va al bagno. Ma vediamo insieme, solo alcune delle tasse più strane della storia. E alcune sono anche decisamente recenti.

San Marino adegua la propria contabilità agli standard internazionali

 Risale a pochissimi giorni fa l’ultima relazione di valutazione che è stata condotta da San Marino, un passo in avanti che si spera possa essere utile e importanti ai fini della contabilità di bilancio: in effetti, si tratta di un documento che la piccola repubblica del Titano non poteva non redigere, visto che si tratta della conseguenza principale delle ispezioni di tre mesi fa da parte del Comitato di esperti del Consiglio Europeo. In pratica, l’argomento principe in questo caso è quello che riguarda gli interventi per contrastare il riciclaggio di capitali. Secondo lo stesso comitato, da settembre a oggi sono stati fortunatamente compiuti degli importanti passi in avanti , con controlli più accurati e trasparenti per quel che concerne il denaro sporco e il finanziamento di attività terroristiche.

Tassa aggiuntiva dell’1,5% sui capitali scudati

 Potrebbe generare un gettito di circa 2,1 miliardi, secondo le stime del governo, la tassa straordinaria sugli oltre 180 miliardi condonati con lo scudo fiscale. Ma d’altra parte potrebbe rivelarsi molto fumo e nulla più: la procedura prevede che siano le banche a trattenere l’imposta dalle attività rimpatriate, ma se il contribuente ha reinvestito il denaro in altre attività finanziarie o semplicemente ha spostato la sua posizione presso un’altra banca, chi sarebbe il sostituto di imposta? Un’operazione non facilissima quindi, inoltre, sulla sua concretizzazione potrebbe pesare anche le perplessità degli intermediari finanziari interessati. E’ questo il quesito a cui sono giunti i tecnici della Camera dopo un’attenta analisi del decreto legge.

Sono pronte le bozze dei modelli Iva per il 2012

 Il sito web dell’Agenzia delle Entrate ha predisposto proprio nel corso della giornata odierna le bozze relative ai modelli Iva per il prossimo anno: si sta parlando molto dell’Imposta sul Valore Aggiunto, del suo recente aumento e di quelli che dovrebbero riguardarla nel 2013 e nel 2014, dunque la notizia è di strettissima attualità. In questo caso, la nostra amministrazione finanziaria ha voluto rendere disponibili i modelli fiscali da sfruttare per i fallimenti e le liquidazioni coatte amministrative, quindi due eventi eccezionali a livello aziendale, con un riferimento particolare a quelle società che sono attive nell’Iva di gruppo. Nel 2012 vi saranno diversi aggiornamenti di estremo interesse.

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Calendario scadenze fiscali gennaio 2012

 Il 2012 é alle porte e con il nuovo anno dobbiamo rammentare anche le prossime scadenze fiscali: ricordare entro quando pagare ci permetterà di non essere colti alla sprovvista e conseguentemente, evitare gli interessi di mora laddove previsti. Giusto il tempo di dare il benvenuto al capodanno, il 2 gennaio é il primo giorno contraddistinto da alcune scadenze fiscali piuttosto importanti: vediamo nel dettaglio quali sono le principali tasse da pagare per il mese di gennaio 2012, con riferimento ai contribuenti persone fisiche.

La fat tax contro obesità e cibi spazzatura

 Il nostro é un mondo squilibrato. Da un lato la parte Sud del nostro pianeta soffre la fame e l’obesità é una parola sconosciuta. Dall’altro lato invece il grasso in eccesso ha assunto le caratteristiche quasi di un’epidemia: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) l’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo, quasi una “malattia” che si sya diffondendo in molti Paesi e che può causare, in assenza di un’azione immediata, problemi anche molto gravi.

Gli ultimi chiarimenti sul bonus edilizio del 36%

 Gli ultimi chiarimenti in merito al bonus fiscale del 36% e relativo alle ristrutturazioni edilizie risale ormai a un mese fa: in particolare, i dubbi più recenti su questa agevolazione hanno riguardato il modo in cui considerare le spese per i lavori e gli interventi sulle abitazioni e sulle loro pertinenze. In base a quanto stabilito dalla nostra amministrazione finanziaria, queste stesse spese non possono essere considerate in maniera autonoma in nessun caso. La fruizione del beneficio tributario in questione è infatti regolata da norme ben precise. In pratica, leggendo attentamente i testi normativi di riferimento e le varie pronunce delle Entrate, ci si accorge che quando i lavori di ristrutturazione edilizia vanno a riferirsi all’abitazione principale e alle pertinenze, allora il calcolo del rimborso deve essere effettuato necessariamente sulla spesa totale.