L’IMU è davvero incostituzionale?

 Probabilmente si. Anzi, incostituzionale è anche il vecchio ICI a quanto sembra. Era infatti solo questione di tempo che qualcuno, rileggendo la Costituzione Italiana, si soffermasse un attimo in più sull’articolo 53 che recita:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività

Cosa vuol dire? Molto semplicemente la Costituzione Italiana dice che le tasse devono essere proporzionali alla capacità contributiva di un soggetto e sono soggette quindi ad un regime di progressione che non può prescindere dalla posizione sociale e dall’occupazione del contribuente.

Calcio: il 30 aprile scadono le comunicazioni delle società professionistiche

 Le società professionistiche che fanno parte del mondo del calcio non devono assolutamente dimenticare un appuntamento fiscale che terminerà con la fine di questo mese: la data del prossimo 30 aprile, infatti, rappresenta il termine ultimo che è stato fissato dalla nostra amministrazione finanziaria per ricevere delle informazioni importanti da questi stessi contribuenti. In pratica, tutte quelle società che partecipano e stanno partecipando ai campionati professionistici nazionali (con questo termine si intendono la serie A, la B e la cosiddetta Lega Pro, le vecchie serie C1 e C2) hanno l’obbligo di inviare mediante la modalità telematica una comunicazione alla casella di posta elettronica delle Entrate.

Differenza tra mobilità e disoccupazione

 Con la crisi alle porte e la disoccupazione che cresce sempre più famiglie italiane si interessano alle forme di tutela dedicate a chi perde il posto di lavoro. Mentre fino a 3-4 anni fa’ sembrava impossibile che entrambi i coniugi di una famiglia si trovassero entrambi a casa nel giro di poco tempo, ora sappiamo che questo succede e non così poco di frequente. Per fortuna, oltre alla cassa integrazione, vi sono diverse tutele per chi si trova senza lavoro a dover comunque “mandare avanti” una famiglia, con l’affitto da pagare e magari i figli a carico.

Due sono le principali soluzioni per chi si trova senza lavoro; l’indennità di mobilità e l‘indennità di disoccupazione. La prima è dedicata ai lavoratori posti in mobilità a seguito dell’esaurimento della cassa integrazione straordinaria, oppure dopo il licenziamento per cessazione dell’attività dell’azienda. La mobilità garantisce notevoli agevolazioni a chi intende assumere la persona e per questo rappresenta anche un “biglietto da visita” notevole per la ricerca di un nuovo lavoro.

L’Asni fa vacillare l’accordo fiscale tra Germania e Svizzera

 L’acronimo Asni sta a indicare l’Azione per una Svizzera Neutrale e Indipendente: si tratta dell’associazione elvetica che difende strenuamente l’indipendenza del paese, tanto da essere salito nuovamente agli onori della cronaca per una iniziativa che ha a che fare con l’ambito fiscale. In effetti, l’ente in questione è fortemente intenzionato a lanciare un referendum per quel che riguarda l’accordo tributario tra la stessa confederazione e la Germania. Questa stessa intesa non ha mai convinto del tutto, visto che non sono rari i casi in cui la sua validità e durata sono state minacciate e questa vicenda conferma ancora una volta i dubbi.

Come richiedere la pensione inps online

 La circolare n° 131 del 10/10/2011 ha comunicato le nuove modalità di presentazione della domanda per la pensione INPS; le richieste di pensioni di anzianità e vecchiaia, di assegni sociali e di invalidità e di pensioni di reversibilità dovranno pervenire all’Istituto esclusivamente per via telematica. Il termine ultimo per la conversione delle richieste da cartacee ad on-line è fissato al 31 Gennaio 2012 scorso, quindi al momento in cui scriviamo il portale internet è già predisposto per accogliere il 100% delle richieste.

Per accedere alla domanda on-line basta recarsi sul sito dell’istituto ed entrare nella sezione Servizi Online con il proprio PIN. Le difficoltà di conversione per una certa categoria di iscritti saranno notevoli e per questo l’istituto ha predisposto un numero verde che potrà aiutare nella procedura i meno pratici della rete.

Il punto sui paradisi fiscali nel 2012

 I paradisi fiscali maggiormente attivi nel mondo stanno per essere costretti a rendere più trasparenti i loro atti: visto che i regolatori hanno intenzione di controllare tutti i flussi di denaro in questo senso, i governi internazionali, anche quelli che finora si sono caratterizzati per una strenua difesa dei segreti finanziari (il tipico esempio è quello della Svizzera), dovranno far fronte a una pressione nuova di zecca per quel che concerne la condivisione delle informazioni bancarie. Di conseguenza, molti di essi avranno l’obbligo di modificare le politiche sin qui adottate. Istituti privati e manager non avranno alternative e dovranno preferire agli assets del cosiddetto “denaro nero” dei conti che siano più trasparenti possibili.

A Trento si introduce la tassa sull’ubriachezza

 Il primo coro che si incontra nell’Ernani di Giuseppe Verdi recita espressamente: “Evviva! Beviam! Nel vino cerchiam almeno un piacer.” Ebbene, questi versi non potrebbero essere sottoscritti allo stesso modo a Trento in questi giorni, visto che la giunta provinciale ha deciso di introdurre una misura fiscale che vada a colpire proprio l’ubriachezza, un ticket che dovrà essere pagato da chi avrà alzato troppo il gomito. Entrando maggiormente nel dettaglio di questo provvedimento così particolare, bisogna specificare come si tratti di un vero e proprio ticket, il quale avrà il compito di rendere concreta una compartecipazione alle spese.

Durata indennità di disoccupazione

 L’indennità di disoccupazione è un'”assicurazione” che interviene nel momento in cui si viene licenziati ed in altri casi isolati. A beneficiarne sono i lavoratori alle dipendenze di aziende che per motivi esterni sono stati costretti ai licenziamenti, oppure a quei lavoratori che hanno dato le proprie dimissioni per giusta causa. In caso di dimissioni per motivi personali o altro, l’indennità non viene concessa. Per beneficiare dell’indennità di disoccupazione bisogna necessariamente essere iscritti all’INPS da almeno 2 anni lavorativi.

Oltre i cinquanta anni di età la durata dell’indennità è di 12 mesi, mentre per gli altri dipendenti si parla di 8 mesi o 65 giorni nel caso dei lavoratori sospesi. Nel momento in cui il dipendente diventa titolare di una pensione oppure di una nuova retribuzione l’indennità cessa di essere emessa anche se non è trascorso il tempo minimo previsto.

La Uil fa il punto sui comuni e l’imposta di soggiorno

 Dopo la Pasqua vi saranno altri due momenti festivi che invoglieranno una parte dei cittadini a incentivare il settore turistico: si tratta del 25 aprile, festa della Liberazione, e del successivo 1° Maggio, la festa di tutti i lavoratori. Ma in queste due occasioni vi sarà anche un’ospite poco gradita, vale a dire la tanto discussa imposta di soggiorno. Il 2011 è stato caratterizzato da una adesione non proprio massiccia, con pochissimi comuni che si erano attenuti alle disposizioni del decreto sul federalismo municipale, mentre ora, nonostante le polemiche, le municipalità sono ben più diffuse. A dire la verità, comunque, le località in questione sono equamente divise tra quelle favorevoli e quelle contrarie alla tassa.

Tasse introdotte nel decreto sulle semplificazioni fiscali

 L’aumento della pressione fiscale in Italia costringe a rivedere i conti nelle famiglie più numerose e con reddito più basso, ma visto che ci troviamo in tempi di crisi è quasi d’obbligo accettare (quasi) tutto quello che viene proposto, visto che le casse dello Stato necessitano di una revisione totale dopo anni di politiche sbagliate che ci sono quasi costate un default (non ancora del tutto scongiurato).

Con il decreto sulle semplificazioni fiscali si arriva a mettere mano anche ai conti deposito; questi sono generalmente di due tipi (liberi o vincolati) e rappresentano una semplicissima forma di investimento. La novità del Governo è in sostanza volta ad eliminare il tetto massimo dell’imposta sul conto deposito che ora è ferma a 1200 euro; ad esserne colpiti ovviamente sono i capitali più grandi che fino a questo momento beneficiavano di un tetto piuttosto ridotto.

Durata dell’indennità di disoccupazione

 Prima di comprendere quanto dura effettivamente l’indennità di disoccupazione nel nostro paese, bisogna capire a chi spetta e a chi no: anzitutto c’è da dire che essa spetta a quei lavoratori che si sono assicurati contro lo stato di disoccupazione involontaria e che hanno dovuto concludere il loro rapporto di lavoro a causa di motivi che non si possono ricollegare alla loro stessa volontà. Gli esempi classici sono diversi, ma si possono citare, tra gli altri, quelli dei lavoratori assunti a tempo indeterminato e determinato, gli extracomunitari con un permesso di soggiorno di tipo non stagionale e i licenziati dopo un periodo di lavoro effettuato con il contratto di inserimento.

Un nuovo codice tributo per le società editoriali

 La risoluzione odierna che è stata resa nota dalla nostra amministrazione finanziaria, la 31/E per la precisione, ha introdotto una novità fondamentale per tutte quelle imprese che sono attive nel campo editoriale nel nostro paese: in effetti, anche queste ultime hanno l’obbligo di utilizzare il consueto modello F24, un documento che offre la possibilità di sfruttare un credito d’imposta in compensazione. Ebbene, c’è un apposito codice tributo in questo senso, il 6837, il quale renderà più semplice per queste società acquisire la carta utile per stampare libri, giornali e periodici, il tipico servizio che sono solite mettere a disposizione.

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Yacht ed evasione fiscale, 286 casi

 Controlli “a tappeto” sul territorio italiano per l’evasione fiscale; dopo che il Governo si è fatto carico tramite le parole di Passera di effettuare una stretta sotto questo punto di vista, le Fiamme Gialle arrivano finalmente ad indagare direttamente su un classico “all’italiana”; i beni di lusso che non ci si può permettere.

Come è possibile che senza avere i soldi necessari si possiedono beni di incredibile valore? Ville, terreni, auto di lusso e, ovviamente, lussuose barche. Solitamente queste vengono prese in leasing da aziende che evadono gran parte delle tasse e si arriva a casi limite in cui i soldi per pagare certi beni non sono mai entrati ma, evidentemente, sono usciti. Le contraddizioni in questo senso attirano l’attenzione della Guardia di Finanza, che negli ultimi giorni ha esaminato oltre 700 yacht in Puglia, evidenziando 286 casi sospetti (circa il 40% dei casi in esame).