Cedolare secca affitti 2011 stravolge le scadenze

di giannip 1

L’entrata in vigore dell’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, ovverosia la cedolare secca sugli affitti, ha ufficialmente scombussolato le scadenze fiscali per quel che riguarda, a valere sul 2011, i termini di consegna dei modelli di dichiarazione. Questo perché c’è tempo fino al prossimo 6 giugno 2011 per registrare i contratti di locazione scaduti dal 7 aprile scorso, e per i quali il proprietario degli immobili può andare a decidere in via opzionale se continuare a dichiarare i redditi da affitto nella maniera classica, ovverosia ai fini Irpef, oppure passare al regime della cedolare. Aspettando questa scelta da parte dei contribuenti interessati, di riflesso, attraverso l’emanazione di un apposito Decreto, slittano anche i termini per la consegna del modello 730/2011. La scadenza originaria della consegna del 730/2011 al sostituto d’imposta scadeva il 2 maggio del 2011, ma grazie alla proroga c’è ora più tempo con il termine ultimo che scade proprio domani, lunedì 16 maggio 2011.

Decisamente più lunghi sono invece i tempi per la consegna del modello 730/2011 al Centro di Assistenza Fiscale (Caf) oppure all’intermediario abilitato, ovverosia il commercialista o, tra gli altri, il proprio consulente del lavoro di fiducia. Anche sul modello Unico 2011, con il Decreto siglato dal Consigli dei Ministri, scattano alcune proroghe, tra cui quelle relative ai versamenti delle imposte. In particolare, rispetto alla scadenza originaria del 16 giugno del 2011, le tasse di Unico 2011 si potranno pagare senza maggiorazioni fino e non oltre il 6 luglio del 2011, mentre dal 7 luglio al 5 agosto del 2011 c’è ancora tempo ma a fronte di una piccola maggiorazione, quella classica pari allo 0,40% dell’intero importo da versare all’Erario.

In vista della compilazione dei modelli di dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate in queste ultime ore ha fornito con un’apposita Circolare tutta una serie di chiarimenti sulle detrazioni fiscali, dagli interessi passivi sui mutui e passando per le spese sostenute nell’ambito dei lavori di ristrutturazione edilizia.

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