Affitto online: è boom per Locazioni-Web

di giannip Commenta

Nell’ambito della registrazione dei contratti di affitto, le locazioni in Italia sono sempre di più a misura di Internet. A comunicarlo è stata l’Agenzia delle Entrate dopo che con l’entrata del nuovo anno è stata superata per il servizio Locazioni-Web la quota delle otto milioni di operazioni che individuano un ritmo, per le locazioni online, considerando il flusso completo, di una locazione online al minuto. D’altronde con Locazioni-Web basta accendere il proprio PC, accedere online all’apposita sezione, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, ed inserire comodamente da tastiera i dati del locatore, quelli del conduttore, nonché quelli dell’immobile e del canone di locazione; a questo punto basta, ai fini della liquidazione delle imposte, inserire le coordinate IBAN del conto corrente bancario ed il gioco è fatto per quel che riguarda la registrazione online dell’affitto. Locazioni-Web rappresenta, come messo in risalto dall’Agenzia delle Entrate con una nota, un grande successo nell’ambito e nel campo dell’e-government che semplifica la vita del cittadino nell’assolvere agli adempimenti fiscali.

A Locazioni-Web, come sopra accennato, si accede attraverso la sezione “Servizi Online” del sito Internet www.agenziaentrate.gov.it; l’applicativo funziona senza dover scaricare alcun software sul proprio personal computer, e permette di andare a gestire contratti di affitto non solo ad uso abitativo, ma anche ad uso turistico unitamente ai contratti di locazione per i box e per i posti auto.

In base ai modelli approvati dal Ministero competente, l’Agenzia delle Entrate mette anche a disposizione i testi dei contratti per quel che riguarda le locazioni abitative. Una volta effettuate e completate le operazioni con Locazioni-Web, nella apposita sezione “Ricevute” il contribuente può poi andare ad acquisire l’esito dell’operazione. Ricordiamo che per l’utilizzo del servizio serve identificarsi con nome utente e password, ragion per cui serve acquisire l’abilitazione ai servizi telematici attraverso Entratel o Fisconline.