IRAP: cos’è e come calcolarla

 
Laura
9 marzo 2009
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irapL’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è un’imposta locale che si applica alle attività produttive esercitate in ciascuna regione. Significa quindi che deve essere pagata solo da chi svolge attività d’impresa e non dalle persone fisiche. Si tratta di un’imposta oggettiva e l’oggetto colpito sono determinati tipi di attività esercitate. Elenchiamole di seguito:

- imprese o enti soggetti a IRES: in pratica società di capitali e enti commerciali;
- imprese soggette ad IRPEF: le società di persona, le società di armamento, le società di fatto e le imprese individuali;
- lavoratori autonomi;
- banche e assicurazioni.

Analizzeremo oggi le regole per la determinazione della base imponibile IRAP nel caso di imprese e di lavoratori autonomi, evitando quindi banche e assicurazioni, poichè soggette ad altre regole che considereremo in altri articoli.

Innanzitutto per calcolare l’IRAP occorre determinare il “guadagno” dell’anno di riferimento, più precisamente il valore della produzione netta derivante dall’attività esercitata. Ossia occorre sottrarre dai ricavi, i costi dell’esercizio. Dopo ciò si avrà l’utile al lordo d’imposta. Su questo valore va calcolato l’IRAP, la cui aliquota è attualmente del 3,9%. Non vi meravigliate se voi pagate un’aliquota più alta: le regioni possono esercitare la facoltà di maggiorare l’aliquota fino a un punto percentuale e di differenziarla tra categorie di contribuenti e tra settori di attività.

Ogni anno si deve procedere al versamento del saldo IRAP relativo all’anno precedente e all’acconto IRAP relativo all’anno in corso. L’acconto IRAP è pari al 99% del debito d’imposta risultante dalla dichiarazione relativa al periodo d’imposta precedente. Ciò significa che dobbiamo calcolare prima il 3,9%, poi di questa somma il 99%. L’importo così calcolato (99%) deve essere versato in due rate:

- la prima, pari al 40% dell’acconto complessivo dovuto. Essa è dovuta se superiore a 103,00 euro;
- la seconda, pari al 60% dell’acconto complessivo dovuto oppure all’intero acconto dovuto se l’importo della prima rata non ha superato 103,00 euro.

Versamento IRAP

- SALDO (ossia l’1% dell’importo dovuto l’anno precedente): entro il 16 giugno o entro il 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%;

- I ACCONTO IRAP: entro il 16 giugno o entro il 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%;

- II ACCONTO IRAP: entro il 30 novembre.

Ecco un esempio. Un’azienda ha un utile di 20.000 euro.

Il 3,99% di 20.000 é 798.

Il 99% di 798 é 790.02.

Occorre poi calcolare il 40% di 790.02 che é 316. Questo sarà il primo acconto da pagare a giugno/luglio. Entro il 30 novembre occorrerà pagare il restante 60% ossia 430,92.

Entro il 16 giugno o luglio del successivo anno occorrerà pagare poi l’1% a saldo ossia 7,98.

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