In Svizzera aumentano le tasse sulle residenze secondarie

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Residenze secondarie e scarsamente utilizzate: alcune località turistiche della Svizzera si stanno scagliando contro questi immobili, i quali comporterebbero dei costi infrastrutturali non certo trascurabili. La reazione è stata dunque quella di ipotizzare delle tasse di incentivazione, già ribattezzate come “imposte sui letti freddi”. In questa maniera, si andrebbero a colpire i proprietari di case di vacanza, provocando lo sdegno da parte dell’alleanza di questi stessi soggetti. Uno dei comuni elvetici maggiormente criticati è senza dubbio Silvaplana, meno di mille abitanti nel Canton Grigioni (zona sud-orientale della Confederazione).

In effetti, qui vi sono 570 appartamenti e circa duemila residenze secondarie, una differenza davvero evidente. Lo stesso tributo era stato approvato da questa località tre anni fa, anche se poi la decisione è stata impugnata e sarà il Tribunale Federale che dovrà decidere in merito al suo utilizzo. Il funzionamento è presto detto. In pratica, la misura va a colpire quelle residenze secondarie che sono usate dal proprietario o che sono state date in affitto con un contratto a lungo termine. Le uniche esenzioni sono quelle relative alle residenze locate ai turisti. L’aliquota prevista è pari al due per mille del valore fiscale dell’abitazione coinvolta.

Anche la popolazione si è scagliata contro i cosiddetti letti freddi. Secondo l’associazione locale che riunisce i proprietari fondiari, comunque, il problema deve essere affrontato e risolto: i proprietari di residenze secondarie devono già sopportare il sovrapprezzo relativo al pagamento per l’utilizzo in esclusiva. Una situazione diversa si potrebbe venire a creare nel caso le costruzioni fossero nuove di zecca. Un altro esempio interessante è quello di Val d’Illiez, comune del Canton Vallese, in cui vi sono altrettante residenze e case vuote per lunghi periodi dell’anno: qui è stata introdotta una tassa simile, ma lo stesso discorso può essere fatto per Lenk (Canton Berna) e Bürchen, un altro piccolo comune vallesano.