Le scadenze di maggio relative al cinque per mille

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Con l’inizio del mese di maggio si rinnovano le scadenze fiscali a cui devono far fronte i contribuenti italiani: vi sono tre appuntamenti sempre più vicini che hanno a che fare con il riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef (vedi anche Comincia oggi la stagione dedicata al cinque per mille). I giorni da segnare in rosso sono i prossimi 6 e 7 maggio per la precisione. In effetti, mancano cinque giorni alla correzione di eventuali errori di iscrizione nell’elenco sia per quel che concerne la ricerca scientifica sia la ricerca sanitaria. Chi sono i soggetti coinvolti nello specifico?

Si tratta degli enti senza scopo di lucro che operano nei due settori appena menzionati e che hanno intenzione di partecipare al riparto citato in precedenza. Le modalità differiscono solamente in relazione al soggetto referente, visto che nel caso della ricerca scientifica bisogna rivolgersi al Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Nel caso della ricerca sanitaria, invece, come è normale che sia, è necessario comunicare gli errori eventuali al Ministero della Salute, più precisamente alla Direzione Generale che si occupa della ricerca in ambito scientifico e tecnologico. La giornata successiva, quella del 7 maggio, sarà invece dedicata ad altri enti che beneficiano del cinque per mille, ovvero quelli di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche.

Si tratta ancora una volta del termine ultimo che la nostra amministrazione finanziaria ha fissato per questa quota, ma nel caso di specie si fa riferimento alla presentazione telematica della domanda di iscrizione nell’elenco che viene tenuto dall’Agenzia delle Entrate. In aggiunta, occorre corredare il tutto con la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Gli enti e le associazioni ricomprese nella scadenza sono quelle che intendono partecipare al riparto della quota in questione. Le modalità da seguire sono presto dette, vale a dire quelle telematiche, più precisamente sfruttando il prodotto informatico che viene messo a disposizione dal sito Internet del Fisco.