Il Durc sarà inviato tramite posta elettronica

 Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc) ha ora la possibilità di “viaggiare” anche attraverso la casella di posta elettronica: da pochissimi giorni, infatti, è possibile rivolgersi direttamente all’Inail per ottenere il documento in questione mediante la Posta Elettronica Certificata (Pec), attraverso un’apposita firma digitale. Questa estate, al contrario, l’argomento in questione era sempre attuale, ma in relazione a un’altra fattispecie, visto che vi furono le precisazioni dell’Inail sul Durc e il sisma di maggio. Tutte le operazioni potranno essere perfezionate sul web, affidandosi al sito dello sportello unico previdenziale per la precisione.

Il ravvedimento sprint dei modelli Unico

 Non manca che un giorno a due ravvedimenti definiti “sprint” per quel che riguarda i modelli Unico: la data del 14 dicembre, infatti, è stata scelta dalla nostra amministrazione finanziaria come scadenza della regolarizzazione sia di Unico Persone Fisiche, Società di Persone e Società di Capitali (PF, SP e SC). Cerchiamo di capire bene di cosa si tratta. In pratica, a essere reso regolare è il pagamento del secondo acconto di imposta e delle ritenute che non sono stati effettuati (o anche posti in essere in misura non sufficiente) entro la data dello scorso 30 novembre.

Imu pagabile tramite Pec

L’ultimo termine per la presentazione della dichiarazione Imu (introdotto dal 1° gennaio 2012, art.13 D.L. n.201/2011, convertito

Categorie IMU

L’Agenzia delle Entrate sopprime la causale contributo P837

 In base a quanto disposto dalla risoluzione 108/E pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate, la causale contributo P837 non ha più seno di esistere e quindi verrà abolita a partire dal prossimo 1° gennaio: questo documento si accompagna a quello che sempre ventiquattro ore fa ha introdotto le nuove causali contributo per i consulenti del lavoro. Il riferimento di cui si sta parlando in questo caso, invece, era meglio noto come Cassa Enpdep (Ente Nazionale Previdenza Dipendenti Enti diritto Pubblico), una contribuzione volontaria che ha fatto la stessa fine dell’Inpdap, fatta “sparire” dal cosiddetto Decreto Salva Italia.